Un bilancio? No, solo riflessioni

Si è chiuso il G8 e poi 14 (il più rilevante) e mi sembra anche 20. L’ho seguito con sufficiente attenzione, ma ammetto che...

Da Genova all’Aquila: un nuovo contesto geopolitico

Sono passati otto anni tra il summit di Genova e questo dell’Aquila. Gli scenari mondiali si sono completamente modificati. Nel 2001 era da poco iniziata...

Obama si sta trasformando in un Dick Cheney

Nel corso della sua visita in Medio Oriente ed innanzi tutto con il suo discorso all’Università del Cairo, il presidente Obama ha tentato di...

Lo scudo antimissile e il suo obiettivo

[Con un aggiornamento del 22 agosto 2009] Il progetto statunitense d'installare un sistema anti-missili balistici in Polonia e Cèchia ha suscitato le rimostranze della Federazione Russa, che lo considera una minaccia alla propria sicurezza nazionale. Washington si difende asserendo che lo "scudo antimissile" sarà rivolto a fronteggiare eventuali attacchi da parte dell'Iràn e della Corea del Nord, e non costituisce una mossa ostile alla Russia. In questo saggio, Daniele Scalea cerca di definire i termini della questione, spiegando in cosa consistono i missili balistici e lo scudo antimissile e sottolineandone il peso geo-strategico. Passa quindi a valutare la reale minaccia portata agli USA ed all'Europa dagli arsenali missilistici di Iràn e Corea del Nord e, appoggiandosi anche a fonti ufficiali ed accademiche statunitensi, oltre che alle tesi russe, cerca d'individuare contro chi sia realmente rivolto lo scudo antimissile in Europa Orientale, e quale ruolo potrebbe avere nello scenario mondiale futuro se fosse realizzato.

La creazione del nemico islamico nel quadro della geopolitica nordamericana per il dominio mondiale

1 - Gli USA e la conquista dell’Europa I rapporti tra l’Europa nel suo complesso e gli Stati Uniti sono, sino alla fine del...
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