BRICS: I MATTONI DELL’EDIFICIO MULTIPOLARE

Dieci anni fa l’acronimo BRIC entrava nel lessico dell’economia e della finanza internazionali. Da allora la cooperazione tra i Paesi emergenti che tale sigla raggruppa ha assunto un registro sempre più marcatamente geoeconomico e geopolitico. Il consolidamento delle relazioni tra Brasile, Russia, India, Cina e, dal 2010, Sudafrica è stato possibile non solo a causa delle evidenti comuni necessità economiche in materia di modernizzazione e sviluppo – tipiche dei paesi emergenti – ma anche in virtù di una condivisa visione della politica internazionale. Il coordinamento politico sviluppatosi in ambito BRICS nel corso di pochi semestri costituisce un elemento di accelerazione della transizione uni-multipolare.

Comunicato Editoriale

Assumo la direzione effettiva di "Eurasia. Rivista di studi geopolitici", periodico pubblicato dalla casa editrice che fondai nell'ormai lontano 1978 Mentre ringrazio i redattori, i...

GEOPOLITICA DELL’ORTODOSSIA

Il titolo di questo numero di "Eurasia" è stato palesemente suggerito da quello di un'omonima opera di François ThualF. Thual, Géopolitique de l'Orthodoxie, Institut...

LA GEOPOLITICA NELL’ITALIA REPUBBLICANA

Nonostante l’invidiabile posizione geografica e a dispetto dei caratteri che ne costituiscono la struttura morfologica, attualmente l’Italia non possiede una dottrina geopolitica. Ciò è dovuto principalmente ai tre seguenti elementi: a) l’appartenenza dell’Italia alla sfera d’influenza statunitense (il cosiddetto sistema occidentale); b) la profonda crisi dell’identità nazionale; c) la scarsa cultura geopolitica delle sue classi dirigenti. Eppure una sorta di geopolitica rispondente agli interessi nazionali, e dunque eccentrica rispetto alle indicazioni statunitensi (esclusivamente dirette ad assicurare a Washington l’egemonia nel Mediterraneo), è stata presente nelle alterne vicende della Repubblica italiana.

IMPERIALISMO E IMPERO

L'imperialismo, "fase suprema del capitalismo" Imperialismo è un lemma del vocabolario moderno; neologismi di conio relativamente recente sono per lo più le voci formate...

L’AFRICA NEL SISTEMA MULTIPOLARE

Nel nuovo assetto multipolare, in piena fase di consolidamento, l’Africa rischia di diventare, per ragioni economiche e geostrategiche, la posta in gioco tra il sistema occidentale a guida statunitense e le potenze eurasiatiche, Russia, Cina ed India. Al fine di prevenire ed ostacolare tale eventualità, e soprattutto per acquisire un determinante ruolo globale nel medio e lungo periodo, l’integrazione continentale dell’Africa rappresenta una necessità ed una sfida, cui le classi dirigenti africane sono chiamate urgentemente a dare una risposta. Verosimilmente, tale integrazione si dovrebbe configurare su base regionale, seguendo tre direttrici principali, costituite rispettivamente dal Mar Mediterraneo, dall’Oceano Indiano e dall’Oceano Atlantico.

MIGRAZIONI O INVASIONI?

La storiografia italiana e francese è solita applicare la definizione di “invasioni barbariche” a quel vasto fenomeno di spostamenti a catena che si verificò...

I BALCANI

Nel suo celebre libro sulla “Grande Scacchiera” eurasiatica, Zbigniew Brzezinski indica alla superpotenza statunitense quelli che il sottotitolo stesso definisce come “i suoi imperativi...

VERSO IL BLOCCO CONTINENTALE

Il blocco eurasiatico, se emergerà, potrebbe essere l’evento geopolitico più importante della storia recente dopo il crollo dell’Unione Sovietica. Giorgio S. Frankel (A.A., Tornare...

GEOPOLITICA DELLA RUSSIA

Se prescindiamo dai tentativi “marittimi” e “atlantici” attuati rispettivamente da Pietro il Grande e da Nikita Chruščëv, i governi russi, al fine di salvaguardare...
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