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«Gli USA in Afghanistan per controllare l'Asia Centrale» – Intervista a Simbal Khan

Simbal Khan (Institute of Strategic Studies, Islamabad), intervistata da Daniele Grassi, riflette sulle motivazioni geopolitiche che hanno portato gli USA ad invadere l'Afghanistan, e non manca di considerare ruolo ed interessi dei paesi vicini, dalla Russia all'India, dal Pakistan alla Cina.

Dinamiche di riconciliazione e rapporti Pakistan-Afghanistan

Nelle ultime settimane si sono registrati interessanti sviluppi riguardanti il processo di riconciliazione tra il governo afgano ed i talebani. Tutto questo però, ha creato non poche tensioni tra i vari attori coinvolti sulla scacchiera afgana.

Una nuova geopolitica indiana?

Sono troppe le variabili in gioco per poter azzardare, al momento, previsioni circa le dinamiche geopolitiche che caratterizzeranno il futuro prossimo. Quel che però è certo è che in Asia si sta assistendo ad una netta ridefinizione degli equilibri di forza e nessuno degli attori coinvolti lascerà nulla di intentato per spuntarla sugli altri.

Il denaro iraniano irrompe sullo scenario afghano

Storia e cultura hanno cementato i rapporti di Teheran con tagiki e hazara; denaro ed armi hanno invece dato vita a legami altrettanto importanti con comandanti talebani e militanti guidati da Gulbuddin Hekmatyar. L’ora dei negoziati sta ormai per scoccare e l’Iran non ha alcuna intenzione di farsi trovare impreparato per quel momento.

La Cina e la "perla" di Gwadar

Le strategie cinesi nel contesto del nuovo “great game” che si sta giocando nelle acque dell’Oceano Indiano. La Cina è impegnata in un’opera di ristrutturazione e ammodernamento industriale e militare e ha costruito la propria rete di potere geopolitico, assicurandosi il controllo o la semplice presenza in numerose aree strategiche.

L'Afghanistan verso la Cina

Negli ultimi anni l’influenza cinese si espande su tutto il continente asiatico. L'avvicinamento tra Kabul e Pechino è ormai un dato di fatto che muta parzialmente gli scenari geopolitici ed apre prospettive nuove la cui evoluzione appare, ad oggi, imprevedibile.

Furthering South-Asian Economic Integration

The aim of this article is to cast light on the positive processes of south-Asian economic integration. It is divided into two principal parts. The first one is intended to describe the state of economic cooperation between Afghanistan and Pakistan focusing on the new transit trade agreement and on its capabilities to turn these two countries into a fundamental junction of the south-Asian trade. The second one concerns regional integration’s projects with a special focus on the energy field, which could result in the building of physical links in terms of gas and oil pipelines throughout the south-central Asian continent as well as in the satisfaction of the growing energy needs of countries like India and Pakistan. These two sections will be followed by a conclusion in which I’ll try to sum up the current state of the integration, underlining the weaknesses of this process and the main obstacles that it has to face.

Una pace possibile?

La trama si infittisce e gli attori in campo cercano di accrescere il loro potere negoziale in vista dei negoziati. Obiettivi divergenti si scontrano con la necessità di porre fine ad un conflitto che dura ormai da oltre 9 anni.
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