IL GOVERNO IN ESILIO DELLA REPUBBLICA DELLA KRAJINA SERBA

Numero: 2001/09 – 16. 10. 2009.

Il governo della Repubblica Serba di Krajina in esilio è onorato di dare il benvenuto ai rappresentanti diplomatici e consolari della Repubblica di Serbia e di ricordare loro le 35 note – con i fatti, e le menzogne che sono state diffuse nei paesi dell’Europa occidentale e negli Stati Uniti, riguardo i Serbi e i territori serbi. Queste menzogne vengono riprese da altri paesi, comprese le istituzioni delle Nazioni Unite.

Il governo della Repubblica Serba di Krajina ricorda ai rappresentanti diplomatici e consolari della Repubblica di Serbia, che l’Occidente ha trattato con disonore i serbi e ha deciso di costringere la Croazia di presentare la sua posizione presso la corte internazionale dell’Aia, per quanto riguarda il riconoscimento della separazione del Kosovo dalla Serbia, tutto questo al fine di legittimare l’auto-proclamato Stato della minoranza nazionale albanese. Quest’azione dell’Unione europea e dei paesi della NATO rappresenta il terrorismo occidentale contro il resto del mondo, perché sia un obbligo, per il giudice più alto all’interno delle Nazioni Unite, riconoscere uno stato di una minoranza nazionale, affinché ciò che possa scatenare una reazione a catena negli altri paesi delle Nazioni Unite, poiché tutti costoro hanno una minoranza nazionale nei loro territori. L’Occidente sta facendo questo con il sostegno della Repubblica di Croazia, che ha condotto il genocidio e la pulizia etnica contro i serbi nella Repubblica Serba di Krajina nel 1991-1995.

Fino al 1990, la Croazia era lo stato bi-nazionale dei croati e dei serbi che vivevano in Croazia. Il governo di Zagabria ha convertito i serbi [elemento nazionale dello Stato di Croazia] in una minoranza nazionale e territoriale, ha eliminato i diritti culturali e storici dei serbi. L’Occidente non ha voluto convalidare i diritti serbi che sono stati riconosciuti dall’Ungheria, nel 1471, dall’Austria nel 1630, dalla Jugoslavia nel 1918 e che, nel 1943 e nel 1945, furono nuovamente confermati dalla Jugoslavia comunista.

Il governo della Repubblica Serba di Krajina ripete che la Croazia è uno stato binazionale, proprio come il Belgio. Il governo della Repubblica Serba di Krajina è convinto che l’Occidente non avrebbe permesso che un elemento nazionale costitutivo dello Stato del Belgio convertisse l’altro in una minoranza nazionale.

L’Occidente deve spiegare perché ha sostenuto questa decisione incivile, quando i diritti dei cittadini serbi sono stati violati, e quando i serbi della Krajina sono stati espulsi dal loro territorio – nella percentuale dell’80%? Il governo della Repubblica Serba di Krajina chiama la Repubblica di Serbia a rispondere alle azioni croate fatte in nome dei separatisti albanesi, a non abrogare l’accusa contro la Croazia, presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e di rompere le sue relazioni diplomatiche con la Croazia .

In caso contrario, i serbi di Krajina riterrano la Serbia un alleato della Croazia.

Il governo della Repubblica Serba di Krajina sta pregando la Repubblica di Serbia di incaricare le sue istituzioni, presso le Nazioni Unite, a restituire allo stato nazionale serbo i suoi diritti violati e di far cessare l’occupazione croata della Repubblica Serba di Krajina [area protetta dalle Nazioni Unite].

Il governo della Repubblica Serba di Krajina sta approfittando di questa occasione per mostrare il massimo rispetto verso le rappresentanze diplomatiche e consolari della Repubblica di Serbia.

I rappresentanti diplomatici consolari

Belgrado

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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