Fonte: http://www.southasiaanalysis.org/%5Cpapers42%5Cpaper4177.html

Il “Global Times” controllato dal Partito comunista cinese ha riferito quanto segue il 18 novembre 2010:

Il Pakistan ha firmato un accordo per dei missili cinesi
Xu Tianran in Zhuhai e Chris Dalby a Beijing

La Pakistan Air Force (PAF) ha confermato al Global Times l’acquisto di avionica e missili cinesi per equipaggiare la sua la flotta di 250 jet da combattimento JF-17 Thunder.
Rao Qamar Suleman, maresciallo dell’aria della PAF, ha rivelato in un’intervista esclusiva che anche valutazioni pre-acquisto su altri diversi sistemi di difesa aerea cinese erano in corso.
Suleman ha detto che il missile avanzato a guida radar attiva e homing a medio raggio sviluppato dalla Cina, il SD-10, diventerà l’ arma standard Beyond Visual Range (BVR) del JF-17. Ha inoltre aggiunto: “La PAF non ha intenzione di installare dispositivi e armi occidentali sul velivolo, per il momento.”
Sembra che l’accordo tra la Cina e il Pakistan sia stato reso possibile in seguito al ritiro della candidatura francese per l’armamento del JF-17, dopo le pressioni del governo indiano. Nel marzo scorso, il Dow Jones ha riferito che un’offerta congiunta da parte della società aeronautica francese ATE, insieme a Thales Group e MBDA, era in posizione privilegiata per garantirsi un contratto da 1,2 miliardi di euro per la fornitura di radar e missili per la prima serie di 50 caccia JF-17. Le Monde ha anche riferito, che l’accordo doveva essere firmato durante una visita ufficiale di Stato dal premier pakistano Yousaf Raza Gilani.
Nel mese di aprile, Le Monde aveva riportato che il governo francese non avrebbe dato il via libera all’affare da 1,2 miliardi di euro, citando una fonte interna all’ufficio del presidente Nicolas Sarkozy, che avrebbe detto che questo rifiuto era legato alle “relazioni franco-indiane”.
L’accordo tra la Francia e il Pakistan per equipagiare il caccia avrebbe portato 15 milioni di euro al consorzio ATE.
Le bombe di precisione sviluppate dalla Aviation Industry Corporation of China Defense (AVIC Defense) hanno catturato l’attenzione di Suleman presso l’Airshow di Zhuhai, provincia del Guangdong, in Cina. “E’ l’ideale per le operazioni anti-insurrezione”, ha detto Suleman.
Suleman ha anche rivelato che il Pakistan potrebbe ordinre avanzati sistemi missilistici di difesa provenienti dalla Cina, tra cui i sistemi missilistici Superficie-Aria (SAM).

a cura di B. Raman Paper no. 4.177 19 novembre 2010

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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