Rafsanjani salutato al grido di "Morte alla Russia! Morte alla Cina!"

La Preghiera di venerdì 17 luglio 2009 a Teheran, guidata eccezionalmente dall’ayatollah Rafsanjani ha rianimato il movimento di protesta, in presenza del candidato sconfitto...

Claudio Graziano: credibilità dell'UNIFIL compromessa dai voli israeliani, Libano umiliato

Prima di tornare in patria, il comandante della Forza Temporanea dell’ONU in Libano (UNIFIL) ha criticato l’entità sionista accusandola di violare le risoluzioni delle Nazioni Unite e di umiliare i Libanesi.

La Libia e la grande bugia: usare le organizzazioni umanitarie per lanciare le guerre

La guerra contro la Libia è costruita sulla frode. Il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha approvato due risoluzioni contro la Libia, sulla base di accuse non provate, in particolare che il colonnello Muammar Gheddafi avesse ucciso il proprio popolo a Bengasi. L'affermazione nella sua forma esatta è che Gheddafi aveva ordinato alle forze libiche di uccidere 6.000 persone a Bengasi. Tali affermazioni sono state ampiamente diffuse, ma sempre vagamente spiegate. Fu sulla base di questa affermazione che la Libia è stata deferita al Consiglio di Sicurezza dell'Onu, al Palazzo di Vetro di New York, e cacciata dal Consiglio sui diritti umani delle Nazioni Unite, a Ginevra.

Crisi in Ecuador: un test di prova o un annuncio dei tempi che...

Non è in gioco la implementazione della cosiddetta “rivoluzione cittadina” di Correa, ma qualcosa di superiore alle nostre unità politiche amministrative: è in gioco la possibilità per l’America del Sud di essere un nuovo potere tra pari.

Reazioni e prospettive turche davanti alla rivoluzione egiziana

Anche il primo ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato la vicinanza della Turchia al popolo egiziano e ha auspicato l’allontanamento di Mubarak dalla scena politica.

Seminario: "Il risveglio del Drago. Politica e strategie della rinascita cinese" – Videoregistrazione

Sabato 18 Febbraio, a Milano, si è svolto davanti ad un folto pubblico  il seminario di Eurasia 2011-2012: “Il risveglio del Drago. Politica e...

La guerra libica nel cyberspace

Abbiamo visto come nell’epoca moderna i conflitti spesso vengano combattuti su canali tra loro paralleli: non solo la guerra combattuta sul teatro operativo vero e proprio, ma anche una guerra combattuta con le informazioni, attraverso i network informatici più diffusi. La guerra che sta lacerando da mesi il suolo libico non è da meno. Tuttavia, nella presente analisi, si è preferito non focalizzarsi troppo sugli elementi “classici” dell’Information Warfare. L’autrice ha scelto di concentrarsi su aspetti meno noti, aspetti legati al nuovo campo di azione – il cyberspace – che non sono più parte di scenari futuristici ai limiti della fantascienza, ma sono ormai parte della vita di tutti i giorni.

Mosca contrasta la NATO

La Russia si fida della necessità di un "reset" nei rapporti con la NATO, ma è costretta a "verificare" la sua sincerità. Come Lavrov ha detto, "seri dubbi nascono" dalle tendenze contraddittorie negli atteggiamenti della NATO verso la Russia. Mosca ha deciso di mantenere la CSTO come una efficace contro-alleanza.

STALIN E L’EURASIA

Nella notte tra il 4 ed il 5 settembre del 1943, quando il conflitto contro la Germania nazista iniziava ad avere dei risvolti positivi,...

BOKO HARAM, SINONIMO DI TERRORE

Boko Haram in lingua hausa significa “l’educazione occidentale è peccato”. Con questo nome ci si riferisce all’organizzazione terroristica che dal 2009 nel nord della...
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