Dopo le rivolte arabe: il nuovo Mediterraneo

Proponiamo qui la registrazione video integrale dell'evento che ha inaugurato il Ciclo 2011-2012 dei Seminari di Eurasia, la conferenza Dopo le rivolte arabe: il nuovo Mediterraneo tenutasi a Brescia sabato 17 settembre scorso. Sono intervenuti come relatori Tiberio Graziani (presidente dell'IsAG e direttore di "Eurasia"), Daniele Scalea (segretario scientifico dell'IsAG e co-autore di Capire le rivolte arabe), Aldo Braccio (redattore di "Eurasia" e autore di Turchia, ponte d'Eurasia) e Stefano Vernole (redattore di "Eurasia" e saggista). L'organizzazione è stata a cura dell'IsAG e dell'associazione "Nuove Idee".

La Francia e la Libia: intervista a Jacques Borde

Intervista di "Geostrategie.com" a Jacques Borde, storico e giornalista francese, a proposito della situazione in Libia (in bilico tra normalizzazione e internazionalizzazione) e dell'atteggiamento della Francia (o meglio di Nicolas Sarkozy e del suo consigliere Bernard Henry Levy). Un quadro della situazione libica ed un ritratto impietoso della Parigi sarkosiana.

ROBERT MUGABE: EROE NAZIONALE O DITTATORE?

Sono passati oltre trent’anni da quando Robert Mugabe, dopo anni di lotta contro l’apartheid e lo sfruttamento coloniale, si è instaurato per la prima...

Abbonati a "Eurasia": in regalo il libro che ha previsto la rivolta libica 10...

"[...] in Libia, in Cirenaica, dove, sul tracciato delle vecchie reti senussite, l'agitazione islamista potrebbe provocare l'esplosione di questo paese artificiale e recente. Nella Cirenaica si concentrano le ricchezze petrolifere; e il regime di Gheddafi irrita certe capitali occidentali che non vedrebbero male una divisione della Libia". Così scriveva, nel 2002, François Thual, uno dei guru della geopolitica francese odierna. "Eurasia" e le Edizioni all'Insegna del Veltro hanno deciso di mettere gratuitamente a disposizione dei suoi lettori quest'opera.

Graziani all'IRNA sulle turbolenze in Nordafrica

E' stato intervistato dall'agenzia della Repubblica islamica dell’Iràn, IRNA, sui recenti avvenimenti in Egitto, Tiberio Graziani, direttore di “Eurasia. Rivista di Studi Geopolitici” e presidente dell' “IsAG - Istituto di Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliarie”.

IL PRESIDENTE CINESE XI: CINA E AFRICA CONDIVIDONO LO STESSO DESTINO

Il presidente cinese Xi Jinping ha detto ai capi di Stato e di governo africani che Cina e Africa condividono lo stesso comune destino,...

Libia: l'impero contrattacca

Il problema in Libia è che il cattivo di turno non solo ha rifiutato di andarsene per godersi il denaro rubato - come gli è stato offerto - ma ha iniziato a vincere la partita. L'obiettivo reale di tutto questo è il controllo del petrolio.

La guerra in Libia: divisioni in seno al Consiglio di transizione e nelle forze...

La morte del generale Abdel Fattah Al-Younes, comandante in capo delle forze ribelli, è stata annunciata il 28 luglio. Younes è stato l'ex ministro degli interni del colonnello Gheddafi, che ha disertato con i ribelli. Younes è stato anche un leader chiave del Consiglio di transizione di Bengasi. La sua morte ha creato un vuoto nella struttura di comando militare, che inevitabilmente contribuirà, a breve termine, ad indebolire le capacità militari degli insorti. Si avranno anche ripercussioni sulla tempistica delle operazioni della NATO.
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