Armamenti in Sud America: il Venezuela cede all’Ecuador Sei caccia-bombardieri Mirage 50

Il presidente ecuadoriano Rafael Correa ha annunciato, il 28 settembre, che riceverà sei jet Mirage 50 "in buono stato", donati dal Venezuela, tra le preoccupazioni per una corsa agli armamenti sudamericana. "Il Venezuela vuole darci sei jet Mirage ... stiamo per accettarle", ha detto Correa nella città settentrionale di Ibarra. Correa ha aggiunto che il paese stava discutendo l'acquisto di 12 caccia dal Sud Africa e 24 Super Tucano provenienti da Brasile, nonché sistemi radar ed elicotteri. È solo l'ultimo segnale di un potenziamento militare in Sud America e gli Stati Uniti hanno avvertito che potrebbe diventare una corsa agli armamenti. Il Venezuela, del presidente di sinistra Hugo Chavez, ha recentemente annunciato un accordo di 2,2 miliardi di dollari per comprare armi dalla Russia.

La crisi del debito in Italia e la lezione argentina

La situazione che oggi vive l’Italia corrobora quella frase di Carl Marx: “La storia si ripete due volte, la prima volta come tragedia, la seconda come farsa”. L'Argentina ha già attraversato nei primi anni del secolo l'esperienza che oggi tocca all'Italia. L'Italia d'oggi rispecchia il fallimento argentino del 2001 e lo manifesta nel contenuto dei due piani di aggiustamenti.

Gli Stati Uniti pianificano nuove basi militari in Brasile e Perù per il contenimento...

Alla vigilia della prima visita in Venezuela del primo ministro russo, Vladimir Putin, e degli accordi mirati ad incrementare le capacità di difesa del governo venezuelano, Washington muove le sue pedine per recuperare il proprio dominio militare all'interno della regione.

L'alba dell'Era Rousseff

L'avvento della Rousseff garantisce che i governi orientati verso il socialismo del XXI secolo continueranno a beneficiare del sostegno del Brasile. La Roussef seguirà la strategia pragmatica di da Silva, nel selezionare i partner sulla base degli interessi del Brasile a prescindere da giudizio di Washington.

Venezuela e Argentina. Quinto potere e legittimazione dei governi

Il 24 gennaio 2010, esattamente a mezzanotte e un secondo, l’emittente venezuelana RCTV International ha cessato le sue trasmissioni via cavo. Si conclude così, tra polemiche ed incognite, una vicenda iniziata nel 2002. In Argentina si sta verificando una situazione simile, seppure con fondamenti storici differenti, permane una netta lotta tra grandi gruppi editoriali e governo.

Le Isole Malvine e la disputa per il petrolio

I Paesi sudamericani, facenti parte dell’Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR), hanno denunciato in una dichiarazione rilasciata durante il loro vertice il 18 marzo, i piani di esplorazione petrolifera nelle disputate Isole Malvine (o Falkland secondo la dizione imperialistica), tra crescenti tensioni tra iRegno Unito e Argentina per l’arcipelago. L’UNASUR è stato creata nel 2008 e in essa vi sono i 12 paesi del continente sudamericano. “La presenza militare britannica nelle Falklands è contro la politica della regione per cercare una soluzione pacifica alla controversia sovranità sulla zona e i Paesi ribadiscono il rifiuto di tale presenza”, hanno dichiarato i ministri degli esteri dell’UNASUR nel documento.

L’AMERICA COLONIALE: ALCUNI ASPETTI ECONOMICI

In un’intervista da me rilasciata all’illustre politologo Anaud Imatz per una rivista parigina di storia, alcune mie risposte mi sono sembrate incomplete per quanto...
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