Washington alla conquista dell'Africa

Creare dei gruppi terroristici per giustificare una lotta contro il terrorismo è diventato il modus operandi del governo USA in Afghanistan, Pakistan, Europa, e più recentemente, in Africa. Grazie all’operatore video francese Julien Teil, Nazemroaya ricostruisce l’incredibile, ma vero, scenario dei terroristi promossi dagli Stati Uniti, ma ricercati dall’Interpol, protagonisti del genocidio che la NATO sta realizzando attualmente in Libia.

Il bilancio occulto della "difesa" americana

A fine giugno, Mother Jones ha pubblicato un’approfondita analisi sul bilancio militare degli Stati Uniti d’America, partendo dalla richiesta del presidente Barack Obama al Congresso di stanziare 534 miliardi di dollari per il Dipartimento della Difesa. Ma l’ammontare reale di ciò che gli USA spendono per la “difesa” è molto maggiore. Per rendere il tutto più facilmente digeribile, ve ne proponiamo una sintesi divisa in quattro parti. L’Office of Management and Budget ha elaborato un calcolo totale che tiene in considerazione le diverse parti del governo, e comprende i soldi assegnati al Pentagono, le attività relative alle armi nucleari svolte presso il Dipartimento dell’Energia ed alcuni esborsi nel campo della sicurezza effettuati dal Dipartimento di Stato (il ministero degli esteri statunitense) e dall’FBI. Nel bilancio 2010 (che in realtà ha il suo momento iniziale nell’ottobre 2009) la cifra ammonta a 707 miliardi, più della metà della spesa governativa cosiddetta “discrezionale” per l’anno prossimo. La spesa discrezionale è quella per cui gli stanziamenti sono decisi annualmente dal Congresso, a differenza di programmi quali ad esempio quello sanitario denominato Medicare il cui finanziamento è obbligatorio e ricorrente. Ma la cifra reale è ancora più alta.

INTERVENTO IN SIRIA: IL VOTO DEL CONGRESSO “CONTRO” GLI ALLEATI USA?

Molto ha fatto discutere il discorso di Obama contenente due affermazioni sulla “questione siriana”: volontà di intervento Usa, ma con precedente approvazione da parte...

La prossima guerra mondiale: Il "Grande Gioco" e la minaccia della guerra nucleare Parte...

Il "Grande Gioco" non è mai finito. E' la "lunga guerra" di cui Mackinder parla per istituire un "impero mondiale." Ha cambiato nome da "Guerra Fredda" e la "Grande Guerra" a "Guerra globale al terrore." Potrebbe finire come Terza Guerra Mondiale.

TENSIONI CANADA-IRAN

Il 7 settembre 2012 il governo del Canada ha ufficialmente rotto le relazioni diplomatiche con l’Iran, chiudendo la propria ambasciata a Teheran. In seguito a...

American Spirit, gli Indiani d’America nel XXI secolo

Che cosa è successo dopo che i riflettori sulle storie di cowboys e pellerossa si sono spenti? Quali sono oggi i rapporti tra le Nazioni Indiane e il governo degli Stati Uniti? Le comunità Native Americane sono rimaste intrappolate nella fitta rete di stereotipi e clichés che ha filtrato all’esterno la percezione della loro realtà. Nelle Riserve si sta consumando un dramma sociale che si è trascinato per tutto il Novecento e ancora oggi contribuisce a mantenere alti i tassi di povertà, violenza e criminalità. Intervista a John Bennett Herrington, membro della Nazione Chickasaw e primo astronauta nativo della Storia.

TENDENZE OPPOSTE NEL MAR CARAIBICO: PORTO RICO E GIAMAICA

 La guerra ispano-americana La relazione tra Porto Rico e Stati Uniti si instaura a partire dalla fine dell'Ottocento, a seguito della guerra ispano-americana (1). Già dal...

Le contraddizioni di Obama

Recentemente il presidente nordamericano Barack Obama ha affermato che è necessario un ritorno ai confini precedenti al 1967 affinché il processo di pacificazione fra Israele e Palestina proceda senza problemi. Questa dichiarazione ha innescato un turbinio di reazioni da entrambe le parti.

Chi crede nell’autarchia nordamericana?

Quando nel 2009 la Berkshire Hathaway Inc ha acquisito la Burlington Northern Santa Fe Corp. per 44 miliardi di dollari il mondo della finanza si è interrogato sulle reali intenzioni di Warren Buffet. Le ferrovie americane hanno perso smalto, nel tempo. Tuttavia l’interesse di Buffet per le ferrovie potrebbe essere analizzato in chiave strategica, come un approccio alla verticalizzazione delle sue attività e compagnie possedute.

L’OPINIONE GLOBALE NEI CONFRONTI DEGLI USA

Quando si prendono in considerazione sondaggi di opinione bisogna tenere sempre presente di non trovarsi dinanzi la verità o a una fotografia reale dello...
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