Obama si impegna a mantenere segrete le armi nucleari di Israele

Il presidente Obama ha ribadito la quarantennale intesa segreta che ha permesso ad Israele di mantenere un arsenale nucleare senza aprirlo alle ispezioni internazionali, l’hanno detto tre funzionari a conoscenza dell’intesa.

La sorpresa nucleare Obama

Perché Washington sta militarizzando lo spazio, aumentando le forze strategiche non-nucleari, sviluppando la difesa ABM e convertendo sottomarini in vettori di missili non nucleari? Le risposte si combinano in un quadro che mostra che le intenzioni degli Stati Uniti sono tutt'altro che pacifiche.

Perché Mosca non si fida di Washington sulla difesa missilistica. Verso una guerra preventiva...

La maggior parte del mondo civilizzato è beatamente inconsapevole che stiamo marciando inesorabilmente verso una sempre più probabile guerra nucleare preventiva. No, non è affatto tra Iran e Israele. Riguarda la decisione di Washington e del Pentagono di spingere Mosca contro il muro con quello che è, eufemisticamente chiamato, Difesa Anti-missili Balistici (BMD). Il 23 novembre, un generalmente schivo presidente russo Dmitrij Medvedev, ha detto al mondo, in termini chiari, che la Russia è pronta a dispiegare i suoi missili al confine con l’Unione europea.

Alleati a ribasso

Lo scorso 2 maggio l’operazione Geronimo condotta segretamente dall’intelligence statunitense nei pressi di Abbottabad (Pakistan) ha portato alla cattura e uccisione del ricercatissimo leader...

Le contraddizioni di Obama

Recentemente il presidente nordamericano Barack Obama ha affermato che è necessario un ritorno ai confini precedenti al 1967 affinché il processo di pacificazione fra Israele e Palestina proceda senza problemi. Questa dichiarazione ha innescato un turbinio di reazioni da entrambe le parti.

La Conferenza di Londra sull'Afghanistan: Una nuova e migliore strategia?

Sin dai primi passi nella Casa Bianca il presidente Obama ha posto tra le priorità di politica estera della sua amministrazione la questione afghana ed il necessario cambio di strategia militare nell'approccio alla regione al fine di superare quello che, nel giro di circa dieci anni, s'è trasformato in un pericoloso pantano.

Chi sono davvero i ribelli libici?

È giunta l’ora che il pubblico americano ed europea impari qualcosa di più riguardo a questo regime di ribelli che si suppone debba rappresentare un’alternativa democratica e umanitaria a Gheddafi. Uno studio di West Point mostra che l’area di Bengasi, Derna e Tobruk era leader mondiale nel reclutamento di bombaroli kamikaze di al Qaida

Da Genova all’Aquila: un nuovo contesto geopolitico

Sono passati otto anni tra il summit di Genova e questo dell’Aquila. Gli scenari mondiali si sono completamente modificati. Nel 2001 era da poco iniziata...

TTIP E TPP, STRUMENTI DI DOMINIO STATUNITENSE

Dopo il via libera ottenuto verso la metà del giugno 2013 dagli Stati membri dell’Unione Europea e dal Congresso statunitense, ilpresidente degli USA Barack...

"Progetti di egemonia": il book trailer

Progetti di egemonia. Neoconservatori statunitensi e neorevisionisti israeliani a confronto di Francesco Brunello Zanitti è una pubblicazione dell'Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), di cui l'autore è ricercatore, e delle Edizioni all'Insegna del Veltro. Gli stessi editori della rivista "Eurasia" si sono dunque uniti per portare all'attenzione del pubblico questo studio originale e pregno di significato non solo per il passato recente, ma anche per il presente ed il futuro prossimo. Tutte le informazioni sul libro si possono trovare in un blog dedicato (cliccare qui). Proponiamo di seguito la video-presentazione del libro (book trailer).
0

Il tuo carrello