IL DECLINO USA E L’ASSE ISLAMICO-CONFUCIANO

Parlare in modo aperto del declino imperiale degli Stati Uniti d'America, soprattutto nel momento in cui vengono firmati i cosiddetti “Accordi di Abramo” e...

Il tramonto del Leviathan statunitense

Pur se in una fase di declino gli Stati Uniti sono ancora capaci di esercitare una residua forma di egemonia: l'attuale fase è da ritenersi potenzialmente più pericolosa della precedente fase unipolare perché è proprio quando l'animale è ferito mortalmente che la sua reazione diventa più sconsiderata e furente.

Rivoluzioni irreali

Il modello emergente prevede il controllo della popolazione sulla base dello scenario di una rivoluzione permanente. Con le rivoluzioni irreali che sostituiscono dei logori politici pro-USA con dei nuovi giocatori, la logica di fondo sembra essere che le cose più cambiano, più rimangono invariate...

Terrorismo Ambientalista e Governo Mondiale

Ci sono temi che non passano attraverso il filtro delle idee politiche o della diversità culturale dei vari popoli, ma che vengono diffusi e...

La Guerra Civile 150 anni dopo: tra festeggiamenti e commemorazione

Anche gli Stati Uniti hanno il loro centocinquantenario e si preparano a celebrarlo tra polemiche che si perdono nell’indifferenza dei più. Nonostante l’unità raggiunta dopo la Secessione esistono ancora oggi delle profonde differenze tra il Nord e il Sud degli Usa che le ricorrenze di questi giorni contribuiscono a evidenziare. E mentre da una parte le amministrazioni degli Stati meridionali cercano con imbarazzo di allontanare i fantasmi di un passato schiavista, dall’opinione pubblica arrivano chiari segnali che vanno nella direzione opposta.

LA PRIVATIZZAZIONE DELLA POLITICA E IL MOLOCH DELLO SVILUPPO

La tragedia avvenuta in Bangladesh riaccende i riflettori sulla questione delle esternalizzazioni nella produzione di beni da parte dei grandi marchi. La produzione materiale...

Le "strade dell'inferno….": le intenzioni di Obama

Le decisioni di Obama appartengono ancora al libro dei desideri, che vengono talvolta esauditi, non però per la consapevole volontà di coloro che le hanno prese; solo per un concorso specifico di circostanze dipendenti dai rapporti di forza tra le varie lobbies e dall’affermarsi, più o meno celere, del vero multipolarismo, anch’esso legato a molteplici congiunture dei reciproci rapporti di forza tra formazioni sociali diverse.

Qualcosa puzza in Wikileaks…

Il generale Gul sostiene che l'intelligence statunitense ha orchestrato Wikileaks sull'Afghanistan, per trovare un capro espiatorio, Gul, da incolpare. David Cameron, in visita di stato in India, si è scagliato contro il presunto ruolo del Pakistan nel sostegno dei taliban in Afghanistan, conferendo adeguata credibilità alla storia di Wikileaks. La vera storia di Wikileaks, chiaramente non è stata ancora raccontata.

TERRITORIO A NORD-OVEST, PUNTO DI CRISI DEL CANADA?

È pensiero comune che oggi in Nord America i nativi (pellerossa ed eschimesi inuit) siano ridotti in minoranza in riserve nel loro stesso Paese,...

Le relazioni russo-statunitensi, tra reset e nuovi screzi

Con il seguente articolo cercheremo di analizzare gli effetti dell’incontro Lavrov – Clinton e del caso Magnitsky sulle relazioni tra Mosca e Washington. Dopo un sintetico background dei principali problemi che i due Paesi dovevano discutere, analizzeremo successi e fallimenti dell’incontro citato per poi concentrarci sul’importanza della presa di posizione statunitense riguardo a Magnitsky e su quanto questo atto sembri conflittuale con la politica perseguita da Washington. Chiuderemo con alcune considerazioni sui possibili sviluppi futuri.
0

Your Cart