La sedicente democratizzazione siriana: sulle tracce della realpolitik

Analizzare e comprendere le rivolte arabe oggi è diventato molto difficile. Questa difficoltà è in parte dovuta ai mass media che spesso trascurano la specificità di tali rivolte. “Istanze democratiche e richiesta di diritti” è la tesi più diffusa per giustificare la Primavera Araba. Ma c’è di più: i movimenti di protesta non sono tutti uguali e soprattutto non lo sono gli interessi geopolitici delle potenze in gioco. Il caso della Siria è emblematico in questo senso e ancora di più lo è notare come gli USA, ancora una volta, siano riusciti a muovere le proprie pedine in un Paese per loro strategicamente importante.

Nessuna 'Lobby' dietro la complicità a favore di Israele

A distanza di anni dalle critiche pubbliche di Chomsky, Zunes, Mead e molti altri alla "Israel lobby" di Walt e Mearsheimer, sono ancora numerose le tesi secondo cui la lobby israeliana eserciterebbe un'influenza sulla politica estera statunitense in Medio Oriente.

Occupare Wall Street e l’”autunno americano”: si tratta di una “rivoluzione colorata”?

C’è un movimento di protesta popolare che si diffonde in tutta l’America, che comprende persone di ogni ceto sociale, di tutte le età, consapevoli della necessità di un cambiamento sociale e impegnate a invertire il corso. La base di questo movimento costituisce una risposta all’”agenda di Wall Street” di frodi e di manipolazioni finanziarie che sono servite a innescare la disoccupazione e la povertà in tutto il paese.

Chi crede nell’autarchia nordamericana?

Quando nel 2009 la Berkshire Hathaway Inc ha acquisito la Burlington Northern Santa Fe Corp. per 44 miliardi di dollari il mondo della finanza si è interrogato sulle reali intenzioni di Warren Buffet. Le ferrovie americane hanno perso smalto, nel tempo. Tuttavia l’interesse di Buffet per le ferrovie potrebbe essere analizzato in chiave strategica, come un approccio alla verticalizzazione delle sue attività e compagnie possedute.

Chi sono davvero i ribelli libici?

È giunta l’ora che il pubblico americano ed europea impari qualcosa di più riguardo a questo regime di ribelli che si suppone debba rappresentare un’alternativa democratica e umanitaria a Gheddafi. Uno studio di West Point mostra che l’area di Bengasi, Derna e Tobruk era leader mondiale nel reclutamento di bombaroli kamikaze di al Qaida

IRAN-DRONEGATE: l'acrimonia di Washington per l'abbattimento del drone da spionaggio Top Secret

L'abbattimento del drone spia è un segno che l'Iran è militarmente potente ed efficiente. Tuttavia, la missione segreta del drone, che si presume fosse la raccolta di dati segreti sui siti nucleari iraniani, consolida l'idea che Washington è più che mai intenzionata a realizzare operazioni segrete in Iran e che cova un piano malintenzionato per orchestrare un attacco contro i siti nucleari iraniani, se non un Armageddon nella regione. In quello che sembra essere nient'altro che la sfacciata arroganza in stile USA, il presidente Barack Obama ha chiesto la restituzione del drone spia che ha violato lo spazio aereo della Repubblica islamica, ma il cui abbattimento dall'esercito iraniano, ha umiliato i funzionari degli Stati Uniti.

Verso la conquista dell'Africa: l'AFRICOM del Pentagono e la guerra contro la Libia

Quella che segue è la trascrizione in inglese dell'intervista di Mahdi Darius Nazemroaya con Life Week, una importante rivista cinese di Pechino. Nazemroaya è stato intervistato da Xu Jingjing per un articolo di Life Week su AFRICOM e la Libia, il 1 aprile 2011.

La Guerra Civile 150 anni dopo: tra festeggiamenti e commemorazione

Anche gli Stati Uniti hanno il loro centocinquantenario e si preparano a celebrarlo tra polemiche che si perdono nell’indifferenza dei più. Nonostante l’unità raggiunta dopo la Secessione esistono ancora oggi delle profonde differenze tra il Nord e il Sud degli Usa che le ricorrenze di questi giorni contribuiscono a evidenziare. E mentre da una parte le amministrazioni degli Stati meridionali cercano con imbarazzo di allontanare i fantasmi di un passato schiavista, dall’opinione pubblica arrivano chiari segnali che vanno nella direzione opposta.

OBAMACARE ED ELEZIONI LEGATI A DOPPIO FILO

I had a dream: istituire un sistema sanitario, una sorta di assicurazione sanitaria pubblica alternativa a quella privata, lasciando la scelta ai cittadini. I...

U.S.A.: CAMBIAMENTI NEL BACINO DI VOTO E SCELTE POLITICHE

Le elezioni tenutesi lo scorso novembre 2012 negli Stati Uniti hanno portato alla ri-elezione del presidente uscente, Barack Obama. La vittoria sul candidato repubblicano...
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