La CIA si è trasformata in un’organizzazione paramilitare
In un’intervista rilasciata a Carta Maior, lo storico ed esperto politico, Luiz Alberto de Vianna Moniz Bandeira, segnala l’azione clandestina delle forze speciali degli Stati Uniti, l’Inghilterra e la Francia nei conflitti della Libia e della Siria e critica la politica estera del governo di Barack Obama che fa uso dei diritti umani per giustificare interventi in qualsiasi parte del mondo. “La CIA sta diventando sempre più una forza paramilitare con l’abbandono del suo ruolo di agenzia di spionaggio e raccolta dati. I droni, aerei privi di equipaggio, teleguidati dalla CIA, hanno già ucciso, dal 2001, più di 2.000 presunti militanti e civili in vari paesi”, afferma Moniz Bandeira.
Chi crede nell’autarchia nordamericana?
Quando nel 2009 la Berkshire Hathaway Inc ha acquisito la Burlington Northern Santa Fe Corp. per 44 miliardi di dollari il mondo della finanza si è interrogato sulle reali intenzioni di Warren Buffet. Le ferrovie americane hanno perso smalto, nel tempo. Tuttavia l’interesse di Buffet per le ferrovie potrebbe essere analizzato in chiave strategica, come un approccio alla verticalizzazione delle sue attività e compagnie possedute.
Neocon statunitensi e Likud israeliani ed il loro rapporto di stretta dipendenza
Abbiamo incontrato Francesco Brunelli Zanitti giovane, ma molto preparato, saggista che di recente per i tipi delle Edizioni all'insegna del Veltro (Parma), per conto dell’Isag, ha pubblicato il volume Progetti di egemonia. Neoconservatori statunitensi e neorevisionisti israeliani a confronto. Ne abbiamo approfittato per parlare del suo libro e per fare il punto sulla politica militare mondiale ed il ruolo di Usa ed Israele sullo scenario globale
Le relazioni russo-statunitensi, tra reset e nuovi screzi
Con il seguente articolo cercheremo di analizzare gli effetti dell’incontro Lavrov – Clinton e del caso Magnitsky sulle relazioni tra Mosca e Washington. Dopo un sintetico background dei principali problemi che i due Paesi dovevano discutere, analizzeremo successi e fallimenti dell’incontro citato per poi concentrarci sul’importanza della presa di posizione statunitense riguardo a Magnitsky e su quanto questo atto sembri conflittuale con la politica perseguita da Washington. Chiuderemo con alcune considerazioni sui possibili sviluppi futuri.
Agosto sarà il mese del rimpasto repubblicano per le presidenziali del 2012
La nomina repubblicana per le presidenziali del 2012 è stata fino ad ora una questione sopita, confusa e priva di interesse, punteggiata da interludi comici, ma questo mese diventa seria. Un dibattito, un sondaggio in Iowa e la possibile entrata nella corsa alla Casa Bianca del governatore del Texas Rick Perry renderanno probabilmente le prossime settimane le più importanti per la campagna.
La "speciale relazione" USA-Israele: prefazione al libro "Progetti di Egemonia"
Proponiamo in esclusiva ai nostri lettori la prefazione di Daniele Scalea al nuovo libro di Francesco Brunello Zanitti Progetti di egemonia. Neoconservatori statunitensi e neorevisionisti israeliani a confronto, edito dalle Edizioni all'Insegna del Veltro e dall'Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Il libro, pubblicato pochi giorni fa, è la terza pubblicazione dell'IsAG, dopo la rivista “Eurasia” e Capire le rivolte arabe di Pietro Longo e Daniele Scalea.
Sul "tetto" del debito
Questa primavera gli USA hanno raggiunto il tetto legale del debito pubblico di 14.300 miliardi di dollari oltre il quale non è più possibile...
Gli Usa e il Mediterraneo: una nuova visione è possibile?
Fin dall’antichità il Mare Nostrum è stato al centro di dispute, guerre e contese tra i popoli. Le preziose risorse energetiche che custodisce e la sua posizione strategica tra alcune delle più importanti vie di comunicazione del mondo continuano a mantenerlo al centro dei dibattiti geopolitici. Attraverso una speciale chiave di lettura, quella della Nuova Geografia Culturale, è forse possibile scoprire le ragioni profonde della sua centralità.
Alleati a ribasso
Lo scorso 2 maggio l’operazione Geronimo condotta segretamente dall’intelligence statunitense nei pressi di Abbottabad (Pakistan) ha portato alla cattura e uccisione del ricercatissimo leader...
L’Eredità di Obama e i conti con la Libia
Le guerre degli ultimi anni nel Vicino Oriente presentano oggi a Obama un conto piuttosto salato da pagare. La guerra civile in Libia, infatti, sta sollevando negli Stati Uniti un confuso dibattito sul ruolo che il Paese dovrebbe ricoprire nella missione della NATO. Le recenti proposte di legge sull’impegno militare statunitense e sui finanziamenti alla missione libica testimoniano le decisioni (indecisioni) del Congresso statunitense.

















