Crisi economica: un possibile scacco politico

Secondo recenti sondaggi condotti negli USA, circa il 42% della popolazione ritiene che la questione principale di l'amministrazione Obama debba farsi carico sia proprio la crisi economica. Gli ultimi mesi hanno mostrato un parziale passo indietro nella già complicata strada della ripresa economica.

Nessuna 'Lobby' dietro la complicità a favore di Israele

A distanza di anni dalle critiche pubbliche di Chomsky, Zunes, Mead e molti altri alla "Israel lobby" di Walt e Mearsheimer, sono ancora numerose le tesi secondo cui la lobby israeliana eserciterebbe un'influenza sulla politica estera statunitense in Medio Oriente.

Chi crea gli archi di crisi in Eurasia? Il direttore Graziani a "La Voce...

“La Voce della Russia”, emittente statale russa che trasmette all'estero in varie lingue, ha intervistato il direttore di “Eurasia”, Tiberio Graziani, durante la sua permanenza a Mosca per partecipare al Forum Internazionale “La produzione di droga in Afghanistan: una sfida per la comunità internazionale”.

Il rischio Stati Uniti

L’irresponsabilità fiscale, il mancato controllo della spesa pubblica, gli alti deficit di bilancio, il continuo deficit della bilancia commerciale, l’elevato debito estero, la corruzione inerente alla collusione tra il Pentagono e l'industria delle armi, la recessione – rappresentano la più grande minaccia e possono abbattere la superpotenza.

«Nessuno tranne noi!» Sulla visita del presidente D. Medvedev negli Stati Uniti

Il Presidente russo Dmitrij Medvedev si recherà negli Stati Uniti il 22-24 Giugno. Dovrebbe essere compreso con estrema chiarezza che negli Stati Uniti, o in qualsiasi altro paese, non si ha intenzione di contribuire a modernizzare la Russia.

Il caso di Helen Thomas e la diplomazia di Obama

A novant’anni e dopo aver per decenni collaborato con la Casa Bianca, Helen Thomas si è vista costretta a dimettersi dopo le dichiarazioni scottanti che ha rilasciato su Israele. La giornalista ha infatti affermato che gli israeliani stanno occupando illegittimamente il suolo palestinese.

L'Arizona sfida Obama

L’immigrazione clandestina è un problema ben radicato nel suolo statunitense, lo stesso Obama aveva annunciato, in campagna elettorale, di voler attuare una riforma che creasse un “cammino agevolato” verso l’ottenimento della cittadinanza; ora una legge dell'Arizona pone ulteriori problemi politici.

Il terrorismo rivendicato

Siamo qui, dunque, davanti a un caso di terrorismo integrale che coinvolge il genere umano, senza distinzione di razza, di sesso e di cultura. Siamo al di sopra delle più semplici regole elementari della morale.

Alla vigilia della svolta

Aynak e Haji Gak sono due miniere: Aynak è la seconda miniera di rame più grande del mondo, mentre Haji Gak è una...

Il tramonto del Leviathan statunitense

Pur se in una fase di declino gli Stati Uniti sono ancora capaci di esercitare una residua forma di egemonia: l'attuale fase è da ritenersi potenzialmente più pericolosa della precedente fase unipolare perché è proprio quando l'animale è ferito mortalmente che la sua reazione diventa più sconsiderata e furente.
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