I diritti umani negli USA: il rapporto cinese

Il testo integrale del rapporto dell'Ufficio Informazioni del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese sullo stato dei diritti umani negli USA nel 2009.

Stati Uniti e Kazakistan: un partenariato dalle solide radici

Dal 1991 gli Stati Uniti e il Kazakhstan hanno progressivamente stabilito un partenariato solido e stabile, basato su una cooperazione molto estesa, senza grandi ostacoli, al contrario di quanto avvenuto nelle relazioni di Washington con l’Uzbekistan. Tuttavia, le loro relazioni bilaterali conoscono dei limiti che non si possono trascurare.

LA QUESTIONE DELLE BANDIERE NAZIONALI SCUOTE L’OCEANIA

L’Oceania è l’ultimo continente in fase di decolonizzazione. Soprattutto per quanto riguarda i simboli nazionali. In particolare nelle ultime quattro settimane, a partire dal...

CRIMINALIZZAZIONE DELLA CRITICA D’ISRAELE IN CANADA

Disegno di legge C-13, un “cavallo di Troia digitale per la sorveglianza di stato” La campagna internazionale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) contro Israele...

Tutta una questione di voti. Geografia elettorale degli Usa

I cambiamenti che stanno investendo la società statunitense rendono molto difficile riuscire a inquadrarne i comportamenti elettorali da un punto di vista geografico. La crisi economico-politica prima e quella sociale poi hanno messo in discussione le rigide categorie con le quali si era soliti suddividere le tendenze elettorali stato per stato. Di fronte al declino del proprio paese e alla paura di perdere i diritti sociali, gli elettori, da Obama in poi, sono diventati meno tradizionalisti e il loro comportamento sempre meno prevedibile.

Quel che non sapete del Gruppo Bilderberg

Per diversi anni, s'è diffusa l'idea che il gruppo Bilderberg sia un governo mondiale in embrione. Avendo avuto accesso agli archivi di questo club molto segreto, Thierry Meyssan dimostra che questa descrizione è un diversivo usato per mascherare le vere identità e funzione del Gruppo: il Bilderberg è una creazione della NATO. Mira a convincere i leader e, attraverso di loro, a manipolare l'opinione pubblica per farla aderire ai concetti e alle azioni dell'Alleanza Atlantica.

Il “PONTE ITALO-NEWYORKESE”

Monopolio criminale di un’ Apocalittica e sanguinosa trama tra Faide e clan camorristi imbrigliati nel network dei traffici Illeciti e Associazioni a delinquere (1) “Parlate...

IL CASO “RUSSIA TODAY”, LA VERA FACCIA DELLA LIBERTÀ DI STAMPA

Negli ultimi giorni di agosto, il governo USA ha bloccato la diffusione del canale Russia Today sul territorio nordamericano. L’emittente, che si è sempre...

American Spirit, gli Indiani d’America nel XXI secolo

Che cosa è successo dopo che i riflettori sulle storie di cowboys e pellerossa si sono spenti? Quali sono oggi i rapporti tra le Nazioni Indiane e il governo degli Stati Uniti? Le comunità Native Americane sono rimaste intrappolate nella fitta rete di stereotipi e clichés che ha filtrato all’esterno la percezione della loro realtà. Nelle Riserve si sta consumando un dramma sociale che si è trascinato per tutto il Novecento e ancora oggi contribuisce a mantenere alti i tassi di povertà, violenza e criminalità. Intervista a John Bennett Herrington, membro della Nazione Chickasaw e primo astronauta nativo della Storia.

La CIA si è trasformata in un’organizzazione paramilitare

In un’intervista rilasciata a Carta Maior, lo storico ed esperto politico, Luiz Alberto de Vianna Moniz Bandeira, segnala l’azione clandestina delle forze speciali degli Stati Uniti, l’Inghilterra e la Francia nei conflitti della Libia e della Siria e critica la politica estera del governo di Barack Obama che fa uso dei diritti umani per giustificare interventi in qualsiasi parte del mondo. “La CIA sta diventando sempre più una forza paramilitare con l’abbandono del suo ruolo di agenzia di spionaggio e raccolta dati. I droni, aerei privi di equipaggio, teleguidati dalla CIA, hanno già ucciso, dal 2001, più di 2.000 presunti militanti e civili in vari paesi”, afferma Moniz Bandeira.
0

Your Cart