Blitzkrieg all'americana

A differenza della Germania che, dopo le sue sconfitte, ha sminuito la guerra come strumento della politica, gli USA dopo il Vietnam l'ha persino rivalutata, in cerca di nuove vittorie decisive. Eppure, proprio come i modelli tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, hanno scoperto quanto la vittoria possa essere elusiva ed illusoria.

La marcia USA-NATO verso la Guerra e il "Grande Gioco" del 21° secolo

Il testo che segue è la parte II del "Grande Gioco" e la conquista dell'Eurasia. Il primo testo ha fornito una panoramica globale sulla formazione della contro-alleanza agli Stati Uniti e alla NATO. In questa seconda parte, i vari fronti della rivalità globale tra queste due parti sarà esaminata.

L’Eredità di Obama e i conti con la Libia

Le guerre degli ultimi anni nel Vicino Oriente presentano oggi a Obama un conto piuttosto salato da pagare. La guerra civile in Libia, infatti, sta sollevando negli Stati Uniti un confuso dibattito sul ruolo che il Paese dovrebbe ricoprire nella missione della NATO. Le recenti proposte di legge sull’impegno militare statunitense e sui finanziamenti alla missione libica testimoniano le decisioni (indecisioni) del Congresso statunitense.

L’OPINIONE GLOBALE NEI CONFRONTI DEGLI USA

Quando si prendono in considerazione sondaggi di opinione bisogna tenere sempre presente di non trovarsi dinanzi la verità o a una fotografia reale dello...

“ISRAELE SPINGE PER LA TERZA GUERRA MONDIALE”

Un analista militare americano sostiene che Israele, utilizzando le sue risorse internazionali per lanciare attacchi terroristici “false flag” contro alcuni obiettivi, sta facendo cadere...

La biografia nascosta della famiglia Obama al servizio della CIA (2a parte)

In questa seconda parte continua la ricerca dell'autore. Il giornalista investigativo Wayne Madsen ha consultato diversi archivi della CIA per stabilire i collegamenti tra l’Agenzia e le istituzioni e le persone che hanno avuto stretti rapporti con Barack Obama, i suoi genitori, la nonna e il patrigno.

Francesco Brunello Zanitti: "Progetti di egemonia". Recensione e intervista all'autore

Perché gli Stati Uniti sono vicini a un Paese così distante sia culturalmente che geograficamente? Questo è l’aspetto più interessante del libro Progetti di egemonia. Neoconservatori statunitensi e neorevisionisti israeliani a confronto, poiché evidenzia come gli interessi di questo legame speciale risiedano non solo in questioni “morali”, ma soprattutto economiche. La cosiddetta Israel Lobby, di cui anche Walt e Mearsheimer hanno recentemente parlato in un loro libro, è portatrice di grandi interessi (in termini di pecunia) e spinge affinché Israele non sia minacciata dagli stati arabi confinanti.

TERRITORIO A NORD-OVEST, PUNTO DI CRISI DEL CANADA?

È pensiero comune che oggi in Nord America i nativi (pellerossa ed eschimesi inuit) siano ridotti in minoranza in riserve nel loro stesso Paese,...

MISFATTI DEL LIBERISMO

Come è noto, l’ascesa al potere di Margaret Thatcher in Gran Bretagna e di Ronald Reagan negli Stati Uniti segnarono l’eclissi momentanea delle ricette...

MALTHUSIANESIMO IMPERIALISTA

Fin dalla seconda metà degli anni ’70 i Paesi maggiormente industrializzati hanno conosciuto un fenomeno previsto con largo anticipo dall’economista e demografo francese Alfred...
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