INTERVISTA A FABIO FALCHI SUL MOVIMENTO CINQUE STELLE

La rivista tedesca “Zuerst!” ha pubblicato nel n. 4/2013 un’intervista con Fabio Falchi, redattore di “Eurasia”, sul fenomeno del movimento dei “grillini”. Qui di...

Evoluzione economica tra Occidente e resto del Mondo: analisi e prospettive

Più che dinanzi ad uno scontro ideologico, ci ritroviamo al cospetto di un confronto tra modelli economici differenti che interagiscono al fine di prevalere l’uno su l’altro. Allo stato attuale La Globalizzazione è in forte crisi – o forse al suo apice se guardato dal punto di vista del successo della speculazione finanziaria – mentre l’alternativa Filo-Cinese o quella Latinoamericana sembrano dimostrare prospettive di maggiore stabilità ed equilibrio oltre a ridisegnare lo scacchiere geoeconomico globale. Fatto sta che l’Europa risulta chiusa nella morsa di questi modelli economici: vittima passiva dell’economia finanziaria alla quale è legata e vittima inerme dell’investimento asiatico che in concreto ne acquisisce progressivamente la proprietà economica.

UN NUOVO PATTO ATLANTICO?

Joe Biden, vicepresidente degli Stati Uniti, da Monaco, ove si è tenuta nei giorni scorsi la Conferenza internazionale sulla sicurezza, ha lanciato la proposta...

I Russi in Estonia: stranieri in patria

Se lo scopo del processo di allargamento dell'UE è quello di portare pace e prosperità in Europa, sottovalutando queste dinamiche si potrebbe compromettere la stabilità interna dell'Estonia ed i rapporti con la Russia, impegnata a difesa dei propri connazionali rimasti fuori dai confini patrii dopo la dissoluzione dell'URSS.

Bosnia Erzegovina: tra vecchie ostilità e nuove alleanze

Il clima in BH si era iniziato a riscaldare già in primavera, quando gli screzi tra i serbi e bosniaci musulmani uscirono dai tradizionali schemi. Alla calda primavera seguì una calda estate. Lo scompiglio generale si acuì poi con la mancata formazione del governo federale dovuta all’opposizione dei leader della RS e dei due maggiori partiti croati alla nomina di Slavo Kukic alla carica di Primo Ministro. Nella terra del “tutto può succedere”, durante la più grave crisi istituzionale dalla fine della guerra, l’alleanza ostile tra bosgnacci e bosniaci croati sembra ormai in direzione d’arrivo mentre una nuova e più bizzarra alleanza serbo-croata sembra invece consolidarsi.

LE ELEZIONI TEDESCHE E LA POLITICA ESTERA

Il 22 settembre scorso si sono tenute in Germania le elezioni per il rinnovo del 18° Bundestag. Le elezioni, seguite in tutto il mondo...

Accelerare sul South stream

Sulla visita personale del Presidente del Consiglio italiano al Primo Ministro russo, in occasione del compleanno di quest’ultimo, festeggiato nella splendida dacia tra Mosca e San Pietroburgo, non è trapelato molto. Si conoscono a grandi linee i dossier discussi dai due leaders. Ma pare che l’argomento principale sia stata la posizione dell’Italia sullo scacchiere geopolitico mondiale, con Putin che ha chiesto a Berlusconi di fare una precisa scelta di campo.

Italia – Russia: cosa riserva il futuro?

Ad oltre un secolo si data l’instaurazione di relazioni culturali e commerciali italo-russe. Proclamato nel 1861 come stato nazionale unitario – il regno italiano, quasi subito, nel 1862, è stato ufficialmente riconosciuto dalla Russia e l’anno successivo è stato firmato il primo accordo commerciale tra Russia e Italia, che ha fornito le basi storiche per lo sviluppo di accordi bilaterali politici ed economici.

Non si può barattare la terra con il denaro. Kosovo e Metohia è Serbia

La comunità internazionale non può proporre alla Serbia di barattare la terra con il denaro. Kosovo e Metohia è Serbia

DAI BALCANI ALL’UCRAINA

La crisi ucraina e l’effetto domino dell’indipendenza del Kosovo, che potrebbe coinvolgere anche l’Unione Europea. Le analogie tra la crisi balcanica e quella ucraina,...
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