Non cambia la Ostpolitik

Il nuovo governo di centrodestra tedesco non modificherà di una virgola la politica verso la Russia. Non ci saranno stravolgimenti, ripercussioni, cambiamenti di rotta. Berlino e Mosca continueranno ad avere buoni, ottimi rapporti. Anzi, l’asse si salderà sempre di più. Basta sapere come vanno le cose oggi e dare un’occhiata a qual è stata la strategia al Kanzleramt e al Cremlino negli ultimi vent’anni.

Lisbona: Quali implicazioni geopolitiche?

Irlanda: il 2 ottobre 2009, in occasione del secondo referendum sul Trattato di Lisbona, “il sì” l’ha spuntata con il 67,13% contro il 32,87% del no. La partecipazione si è elevata al 59%. Sono i risultati definitivi comunicati dai media irlandesi. Prossime tappe: Varsavia e Praga dove si attendono ormai le firme dei due presidenti ceco e polacco. Se il trattato di Lisbona diventasse effettivo, quale sarebbero le prospettive ed i limiti in materia di difesa? A questo interrogativo risponde il geopolitici francese Pierre Verluise.

Barbarie inaudite in Europa

Negli oltre 60 cimiteri ortodossi serbi del Kosovo e Metochia tutte le tombe sono state distrutte dagli albanesi. Dragan Mraovic, intellettuale serbo già console jugoslavo in Italia, in un appassionato articolo denuncia la disinformazione occidentale.

Il futuro dell'Europa è la Russia!

"Non c'è dubbio che la fine della Guerra Fredda" abbia segnato la fine della fase più lunga dello sviluppo internazionale - 400-500 anni, durante...

Serbia: i “nuovi imprenditori”, dei mafiosi protetti dallo Stato?

Dopo questa estate, un’ondata di scioperi ha colpito la Serbia: i lavoratori reclamano il pagamento di salari bloccati da mesi, oppure denunciano delle privatizzazioni irregolari. Il governo si dichiara incompetente, in quanto non può intervenire nell’economia di mercato. In realtà, i “nuovi imprenditori” serbi che hanno accumulato delle fortune colossali, sono dei generosi sponsors dei partiti politici, e lo Stato li protegge. Pertanto, il modello sociale scelto potrebbe presto cadere in panne.

Germania sempre meno tedesca

Le elezioni di domenica in Germania sono indubbiamente andate secondo le previsioni; un segnale vi era già stato poche settimane fa con le elezioni...

Grecia / Legislative 2009: Campagna elettorale

In Grecia, a metà della campagna elettorale per il rinnovo anticipato del Parlamento (si vota il 4 ottobre), prima della presentazione delle liste...

Trattato di Lisbona. Il secondo referendum irlandese in prospettiva

Per il geopolitico francese Pierre Verluise, quale che sia l'esito del secondo referendum irlandese, è bene che l'Unione Europea affronti, nel secondo decennio del 21 secolo, alcune importanti questioni geopolitiche.

“Spazi metropolitani”: una strategia verso una “governanza mondiale”

I partigiani di una “governanza mondiale” manipolano la classica rivalità tra poteri locali e nazionali per indebolire gli stati nazione. Pierre Hillard denuncia l’agenda nascosta di “città e governi locali uniti”, un’associazione mondiale intercomunale presieduta dal sindaco (PS) di Parigi Bertrand Delanoë assistita del presidente (PS) della regione Île-de-France Jean-Paul Huchon.

Demografia francese: cifre reali e idee false

La pubblicazione di alcuni interessanti dati statistici conduce a porci tre domande, a proposito della demografia in Francia. I Francesi fanno più figli di ieri? Qual è la percentuale di nascite da genitori stranieri? L’aumento delle nascite annulla il processo di invecchiamento della popolazione?
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