Siria e Turchia difendono i piani nucleari dell'Iran

l presidente siriano Bashar al-Assad ha difeso il programma nucleare dell'Iran, durante una visita a Damasco da parte del capo negoziatore sul nucleare dell'Iran, Saeed Jalili, e ha promesso che la cooperazione tra i due paesi continuerà. Assad ha affermato "il diritto dell’Iran e degli altri paesi firmatari della non proliferazione nucleare, ad arricchire l’uranio per scopi civili", ha detto l'agenzia di stampa ufficiale Sana. Il commento di Assad ha fatto seguito ai commenti dall’ex presidente iraniano Akbar Hashemi Rafsanjani, che sollecitavano il suo paese ad essere unito di fronte alle pressioni esterne su Teheran, per via del suo programma nucleare.

Turchia: Un nuovo accordo per la politica globale

Casualmente, senza il rumore dei media, un grande evento in termini di geopolitica, con pesanti conseguenze per l'equilibrio del mondo, è appena accaduto. La Turchia si stanca... Si è a lungo parlato dell’ ingresso della Turchia nell'Unione europea. Ma alcuni stati sono particolarmente riluttanti, in particolare Francia e Germania che, tuttavia, ospitano una grande comunità turca E le cose si trascinano, gli anni passano, la Turchia molla. Tuttavia, Erdogan ricorda costantemente che è interesse dell'Unione europea includere la Turchia tra i suoi membri, in modo che tenda un ponte tra il mondo musulmano di oltre 1,5 miliardi di persone, e, attraverso l’Europa, il resto del mondo.

Iraq: quale sarà il compromesso?

L’avvicinamento ad un vero sistema politico democratico è per l’Iraq un processo che da sempre ha visto la necessità di confrontarsi con le problematiche legate all’essenza stessa del Paese: la composizione settaria, etnica e tribale e fortemente confessionale ha influenzato le scelte politiche e tutt’oggi sembra non abbandonare il nuovo panorama sorto all’indomani delle elezioni politiche dello scorso marzo.

STRATEGIE A CONFRONTO NELLO SCENARIO LIBICO

Quella che sembrava essere un'inesorabile avanzata si è bloccata alle porte di Tripoli trasformandosi in una sanguinosa guerra di posizione che, al momento, non...

Arabia Saudita: ballando sulle note d’Israele

Kourosh Ziabari, Eurasia Review, 14 aprile 2012 Il fatto che il Regno dell’Arabia Saudita abbia aderito al triangolo vizioso Stati Uniti, Israele e Gran Bretagna per destabilizzare...

Daniel Pipes: "La Turchia non è più un alleato"

Lasciamo la parola a Daniel Pipes, direttore del Middle East Forum – il potente think tank sorto per “promuovere gli interessi americani in Medio Oriente” – nonché membro della Task Force in materia di terrorismo e tecnologia al Dipartimento della Difesa USA e “specialista in Islam e musulmani, come sanno anche i miei critici”, secondo una sua orgogliosa affermazione già pubblicizzata nell’anno 2000.

Padre J.M. Benjamin: "La Francia offrì asilo politico a Tariq Aziz"

Intervista esclusiva di "Eurasia" a Padre Jean-Marie Benjamin, prete cattolico profondo conoscitore della storia recente dell'Iràq. Benjamin parla a lungo dell'Iran, e rivela come alla vigilia dell'invasione statunitense dell'Iraq la Francia avesse offerto asilo politico a Tariq Aziz, vice-presidente iracheno.

RUSSIA E ISRAELE: GEOPOLITICA, DIPLOMAZIA E CONFLITTO

Quasi due anni fa venivano festeggiati a Mosca i venticinque anni dalla riapertura dei canali diplomatici tra Russia e Israele, interrotti a seguito dell'aggressione...

Il Canale di Suez alla luce della “primavera egiziana”

Il Presidente della Suez Canal Port Authority ha recentemente annunciato che, nonostante la grave crisi economica che ha colpito l’Egitto negli scorsi mesi e la diminuzione del numero di navi che hanno attraversato il Canale, i guadagni provenienti dai traffici nel 2011 sono aumentati di quasi mezzo milione di dollari rispetto all’anno precedente. Il Canale di Suez oltre ad essere una delle più importanti fonti di reddito del Paese è anche un indicatore delle attività commerciali mondiali. Gli interessi vitali che gravitano attorno ad esso coinvolgono, oltre all’Egitto, vari attori della comunità internazionale, a cominciare da Israele e Stati Uniti.

DISCORSO DELLA GUIDA SUPREMA DELLA REP. ISL. DELL’IRAN IN OCCASIONE DELL’INTIFADA. 2011

Col Nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso Assalamu ‘alaykum La Lode appartiene a Dio, il Signore dei mondi, e la preghiera e il saluto sia...
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