La lobby israeliana chiede al Congresso USA di fermare il processo Ergenekon in Turchia

L’inchiesta sulla rete Ergenekon, che preparava un colpo di stato per rovesciare il governo di Erdogan e stabilire una dittatura militare pro-USA, ha rivelato che l’organizzazione terroristica era una nuova forma della Gladio turca. Tuttavia, Ergenekon non avrebbe obbedito solo alla NATO, ma avrebbe avuto anche stretti legami con il Mossad, attraverso il rabbino Tuncay Guney.

L'Iran e la sfida eurasiatica

USA e Israele hanno posto l'Iran al centro di una contesa strategica, volta a mettere fuori gioco dalle rotte energetiche e dalle sfere d'influenza politica Europa, Russia, Cina, India e Giappone. A Tehran si gioca una partita della sfida eurasiatica.

LO SCONTRO ISTITUZIONALE IN TURCHIA

Nei giorni scorsi un altro episodio si è aggiunto all’inquietante vicenda “Ergenekon” e al latente scontro istituzionale – mondo politico “filoislamico” contro forze armate...

Aymeric Chauprade: "L'arrivo al potere di Putin è un evento più importante, nelle relazioni...

Aymeric Chauprade ha insegnato geopolitica per 10 anni presso il Collegio interarma di difesa. E’ l’autore del grande trattato Géopolitique: Constantes et changements dans l'histoire, diventato rapidamente un manuale di riferimento. Il suo recente atlante di geopolitica del mondo ‘Chronique du choc des civilisations’, tuttavia, ha innescato una polemica che ha portato al suo licenziamento, richiesto dal ministro della Difesa. Si scopre che Chauprade difende e rappresenta una disciplina scientifica che tiene conto del "fattore culturale", e quindi la rappresentazione che i popoli fanno di se stessi e degli altri nella storia. A questo titolo, ha consacrato all’11 settembre un capitolo con il quale ha voluto "dimostrare che lo scontro delle civiltà, è soprattutto il fatto che una immensa parte dell'umanità, al di fuori del mondo occidentale, non crede alla versione ufficiale della versione data dal governo degli Stati Uniti, e che divenne la versione obbligatoria dei media occidentali.” Ma il distacco scientifico non è appropriato per tutte le materie.

Presidente dell'Iran in visita in Brasile

Il “partito mediatico” transatlantico lancia vibranti proteste indignate perchè il Brasile riceve la visita del Presidente dell’Iran Ahmedinejad. Come si permette Lula di stringere la mano di un violatore abituale e recidivo dei diritti umani?

La crescente influenza cinese nelle istituzioni internazionali

La Cina sta sviluppando una chiara, concreta e netta visione del proprio futuro, illuminata da una continua crescita che rende evidenti scelte politiche e strade da intraprendere. Questa sembrerebbe la conclusione di uno studio commissionato dalla Congressional US-China Economic and Security Review Commission (USCC) che indaga "L'evoluzione del ruolo della Cina nelle istituzioni internazionali" compiuto da Stephen Olson e Clyde Prestowitz dell’Economic Strategy Institute.

Continua la sfida contro Bashār al-Asad

Sebbene Damasco abbia iniziato il suo percorso di riforme, il boicottaggio NATO persiste nel tentativo di destabilizzare il governo di Bashār al-Asad. Le recenti manovre introdotte, infatti, intendono condurre la Siria ad un cambiamento libero dalle ingerenze esterne, in quanto promosso esclusivamente dalle forze sociali interne del paese. Tuttavia, queste misure non hanno placato le preoccupazioni del blocco filo-atlantico per il quale Damasco costituisce ancora una grossa opportunità. La Siria, infatti, rappresenta, un baluardo importante contro l’imperialismo.

Il caso iraniano e il possibile mondo multipolare

L’accordo sul nucleare iraniano mediato da Brasile e Turchia sembra inserirsi in un nuovo panorama internazionale caratterizzato dal tentativo di affermazione di nuove potenze emergenti. Un panorama, questo, in cui l’Occidente risulta sempre più debole nel dettare l’imposizione di sanzioni.

Nuova minaccia bellica nel nostro mare australe

Due giorni fa, la stampa ha sorpreso gli argentini con una pubblicazione nella quale si annunciava che l’Inghilterra ha deciso unilateralmente e precipitosamente...

Gli Stati Uniti, l'Af-Pak e la Cina

La questione Afghanistan è pronta a prendere una nuova svolta, con gli USA e la NATO in vena di ritiro, il presidente dell'Afghanistan Hamid Karzai intrappolato nel fuoco incrociato, e la Cina che dichiara la sua intenzione di impegnarsi con il Pakistan in Afghanistan.
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