L’EURASIATISMO KAZACO

Il Kazakistan tende ad autodefinirsi come un luogo in cui l’Oriente incontra l’Occidente, l’Europa si imbatte nell’Asia e dove gli scambi tra popoli sono...

Nascosto in piena vista

L’urgente risposta russa al dirottamento del Arctic Sea rifletteva preoccupazione per l'equipaggio o per un carico segreto? Cerchiamo di chiarire un poco la questione, visto che un po’ troppa gente si sta sbizzarrendo in teorie fantastiche sulla nave maltese ‘scomparsa’ (in realtà non lo sarebbe mai stata) e sul suo presunto carico a base di missili Chelomej P-700 Granit provenienti dal K-141 Kursk. Il Kursk era il sottomarino russo affondato, nell’agosto 2000, dai due sottomarini statunitensi ‘Toldeo’ e ‘Memphis’. Si afferma che i missili sarebbero stati caricati sulla nave ‘scomparsa’, e che sarebbero stati demoliti negli USA, costituendo così l’oggetto del tentato sequestro. Ma nessuno dei giornali russi fa cenno a tale ipotesi. Anche perché i russi hanno oramai una consolidata industria dello smantellamento di navi, sottomarini e reattori nucleari; tanto che la Royal Navy, nel 2008, aveva chiesto ai russi se si fossero fatti carico della rottamazione dei suoi sottomarini nucleari più vecchi. Cosa non andata in porto per le note vicende(Zakhaev, Litvinenko, ecc.). Le ipotesi avanzate su internet, anche da giornalisti seri come Giulietto Chiesa, hanno tutta l’aria dell’’Intossicazione’, tesa a propalare disinformazione e diffondere depistaggi. E un motivo, di certo, per aggiungere confusione al ‘mistero’, esiste. Ma oggi non si sa quale sia. Alessandro Lattanzio, 22/09/2009

IL VI VERTICE DEI BRICS E IL MUTAMENTO DEGLI EQUILIBRI GLOBALI

I recenti avvenimenti sul piano internazionale suggeriscono che vi sia in atto una trasformazione degli equilibri globali e delle relazioni tra i grandi attori...

L’inevitabile multipolarismo

Dopo il precedente articolo (Dove va il mondo?) che prendeva spunto dalle dichiarazioni di Putin (riportate in una nota di Jean Jeronimo in Où...

L’Ucraina entrerà a far parte dell’Unione Eurasiatica a prescindere dalla presenza di Putin

Nonostante tutte le aspirazioni dell’Ucraina di entrare nell’Unione Europea, il suo cammino verso questa coalizione è chiuso – mentre l’Unione Eurasiatica appare come una scelta naturale. Dopo le trattative di giugno con Nikolaj Azarov, il primo ministro della Federazione Russa Vladimir Putin si è vivamente rallegrato per l’adesione dell’Ucraina a un unico spazio economico: “il vantaggio immediato già nel primo anno ammonterebbe a 10 miliardi di dollari… ecco, a voi col prezzo del gas”. Nel novembre del 2011 nel sito di un gruppo del partito “Edinaja Rossija” è stata pubblicata una comunicazione del presidente della Duma Boris Gryslov: “Noi vogliamo vedere l’Ucraina nella futura Unione Eurasiatica e riteniamo che senza la sua presenza l’unione non sarà compiuta”.

Ucraina: tra Eurasia e Occidente

“Sarà molto più difficile che accetti l’ingresso dell’Ucraina nella NATO, in quanto ciò equivarrebbe a riconoscere che il suo destino non è più...

EURASIATISMO E SOVRANITA' NAZIONALE

In due articoli, pubblicati circa un anno fa (1), avevamo sollevato la questione della sovranità nazionale nell'epoca che Carl Schmitt denomina l'epoca dei "grandi...

L'inganno Khodorkovsky

Non mi straccio le vesti sul caso Khodorkovsky, e chi lo considera un martire delle libertà è vittima di una disinformazione clamorosa. E di una Babele politico-mediatica che finisce col rendere tutti più ignoranti. Sakineh, Battisti, Khodorkovsky: che differenza c’è? Credo di saper riconoscere un mafioso, e posso affermare che Khodorkovsky è stato un mafioso tra i più pericolosi.

L'antitesi alla rivoluzione dei tulipani

Gli eventi della scorsa settimana si spostano velocemente quasi con la velocità di un uragano, sconvolgendo la maggior parte delle comuni anticipazioni nella politica internazionale. Il panorama dell'Asia centrale appare dirigersi verso un altro periodo di caos, a causa delle turbolenze in Kirghizistan.

IL NUOVO ORDINE MONDIALE VISTO DA ORIENTE

Il 16 e 17 aprile si è tenuta a Mosca una grande conferenza internazionale organizzata dal Ministero della Difesa russo, la MCIS (Moscow Conference...
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