LA DISPERSIONE DEI CENTRI DI POTERE E LA TRANSIZIONE ALL’APOLARITÀ

Gli equilibri globali del XXI secolo sono regolati da tre blocchi fra loro interrelati: Stati Uniti, Cina ed Unione Europea. Dal tramonto del bipolarismo,...

Il direttore T. Graziani al Gr3 parla della visita di Netanyahu in Russia

Il direttore di "Eurasia", Tiberio Graziani, è stato intervistato dal "Giornale Radio Rai 3" a proposito della visita del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Mosca. L'intervista è stata trasmessa nell'edizione delle 8.45 del 16 febbraio.

La triplice intesa eurasiatica: toccate l’Iran e sentirete la Russia e la Cina

Nonostante le aree di differenza e la rivalità tra Mosca e Teheran, i legami russo-iraniani si rafforzano. Sia la Russia che l’Iran hanno molto...

LA FIAMMA DI GAZPROM ILLUMINA L’AQUILA RUSSA

Sia che si utilizzi il calendario gregoriano oppure, nel caso degli ortodossi, quello giuliano, il 2013 sta in ogni caso volgendo al termine. Un...

EURASIATISMO E SOVRANITA' NAZIONALE

In due articoli, pubblicati circa un anno fa (1), avevamo sollevato la questione della sovranità nazionale nell'epoca che Carl Schmitt denomina l'epoca dei "grandi...

L’indipendente Osh: Ahtisaari , architetto del Kosovo, si reca in Kirghizistan

Durante gli ultimi giorni dell’estate del 2010 due eventi hanno avuto luogo in Kirghizistan, che facilmente potrebbero essere considerati cruciali. Il primo è il “ processo d’informazione” della comunità internazionale. .

C. Mutti a due seminari moscoviti sulla società contemporanea

Nei giorni 15 e 16 ottobre si è svolto a Zvenigorod, nei pressi di Mosca, il seminario universitario "Contro il mondo postmoderno", organizzato dal prof. Aleksandr G. Dugin dell'Università di Stato di Mosca. Il 17 ottobre ha fatto seguito al seminario una tavola rotonda organizzata dal circolo Florian Geyer (diretto da Gejdar D. Džemal', presidente del Comitato Islamico della Russia) sul tema "La tirannide e la società contemporanea". A entrambi ha partecipato il nostro redattore Claudio Mutti.

NATO e Russia alla luce delle nuove dottrine strategiche

A vent’anni dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica e dallo scioglimento del Patto di Varsavia (1 luglio 1991) la dialettica politico/militare tra la NATO e l’erede dell’URSS – la Federazione Russa – ha assunto un minor grado di scontro, basti menzionare la minore diffidenza a livello politico e la creazione del consiglio NATO-Russia. Malgrado la distensione successiva al periodo della “pax armata sovietico-americana”, tuttavia, la rivalità strategica tra le due potenze, emersa dalle nuove dottrine militari elaborate nel 2010, è spiegabile alla luce delle interpretazioni che la geopolitica classica ha fornito all’analisi delle relazioni internazionali.

Guida alle elezioni presidenziali ucraine

Si terranno domenica 17 gennaio le elezioni del prossimo presidente della Repubblica ucraìna. Il paese, di recente indipendenza (1991), ha avuto una storia piuttosto travagliata, soprattutto negli ultimi anni, dalla cosiddetta “rivoluzione arancione” del 2004 ad oggi. Dalla sua nascita si trova al centro di una contesa geopolitica tra la Russia e gli USA per attrarlo nella propria sfera d'influenza.
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