DANTE E L’INDIA

Con la sua “dottrina che s’asconde – sotto il velame delli versi strani” e con la sua certezza di essere solo il copista di...

POUND CONTRA HUNTINGTON

Tra i manoscritti inediti di Ernest Fenollosa, consegnatigli dalla vedova del sinologo nel 1913, Ezra Pound ne trovò uno, intitolato The Chinese Written Character as a Medium for Poetry, che fu per lui una vera e propria folgorazione. “Il secolo scorso – scrisse Pound un paio d’anni dopo – riscoprì il Medioevo. È probabile che questo secolo trovi nella Cina una nuova Grecia. Intanto abbiamo scoperto una nuova scala di valori” . Pound non si limitò a concepire una siffatta aspettativa, ma intraprese un’operazione culturale intesa a rendere accessibili tramite soluzioni originali i “valori” espressi dalla poesia cinese. E sembra proprio che ci sia riuscito, se accogliamo l’autorevole giudizio di Wai-lim Yip: “anche quando gli vengono dati i più nudi dettagli, riesce a penetrare nell’intenzione centrale dell’autore mediante quella che possiamo forse chiamare una specie di chiaroveggenza” .

Dal "Mare Nostrum" al "Gallinarium Americanum". Basi USA in Europa, Mediterraneo e Vicino Oriente

Dal numero 3/2005, Il Mediterraneo, Alberto B. Mariantoni     La sconfitta militare delle potenze dell’Asse nella Seconda guerra mondiale non ha solamente determinato il crollo del...

Aspetti del putinismo

Dal numero 2/2005, La Russia e i suoi vicini, Ernest Sultanov. Verso il 2000, quando Vladimir Putin giunse al potere, lo Stato, disgregato in tre diverse parti, aveva praticamente cessato di esistere. Da un lato si era formata una classe di oligarchi che aveva privatizzato non soltanto le risorse principali e le imprese, ma anche la parte essenziale delle rendite di esse. Il simbolo di questa parte era la Yukos, i cui titolari non soltanto hanno acquisito la proprietà praticamente gratis, ma non hanno neanche pagato le tasse dovute per l’acquisto della stessa.

Il libro, la spada, il deserto

Carlo Terracciano nel suo saggio ripercorre l'espansione musulmana nei secoli, osservandola attraverso il prisma geografico per ottenerne indicazioni di carattere geopolitico. Le sue riflessioni riguardano tanto il rapporto tra la religione e l'ambiente circostante, quanto il ruolo dell'Islàm all'interno delle relazioni tra le civiltà.

La Turchia: dall’Impero all’Eurasia

In questo saggio il direttore Tiberio Graziani ripercorre tutta la storia della Turchia, dalle origini ai giorni nostri, passando per le vicende dell'Impero Ottomano e quelle della Repubblica kemalista. Terminato il lungo e particolareggiato excursus storico, l'analisi si sposta sugli aspetti più propriamente geopolitici e gli scenari per il futuro, con particolare attenzione per la paventata adesione della Turchia all'Unione Europea
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