GLI USA, LA TURCHIA E LA CRISI DEL SISTEMA OCCIDENTALE

Archiviato dalla storia il momento unipolare, il sistema occidentale a guida statunitense sembra essere entrato in una crisi irreversibile. Il crollo economico-finanziario e la perdita di un sicuro pilastro dell’edificio geopolitico occidentale come la Turchia ratificano la fine della spinta propulsiva statunitense. Gli USA si trovano oggi sul crinale di una decisione epocale: accantonare il progetto di supremazia mondiale, e quindi condividere con gli altri attori globali le scelte di politica ed economia internazionali, oppure insistere nel disegno egemonico e rischiare la stessa sopravvivenza come nazione.

LA GEOPOLITICA NELL’ITALIA REPUBBLICANA

Nonostante l’invidiabile posizione geografica e a dispetto dei caratteri che ne costituiscono la struttura morfologica, attualmente l’Italia non possiede una dottrina geopolitica. Ciò è dovuto principalmente ai tre seguenti elementi: a) l’appartenenza dell’Italia alla sfera d’influenza statunitense (il cosiddetto sistema occidentale); b) la profonda crisi dell’identità nazionale; c) la scarsa cultura geopolitica delle sue classi dirigenti. Eppure una sorta di geopolitica rispondente agli interessi nazionali, e dunque eccentrica rispetto alle indicazioni statunitensi (esclusivamente dirette ad assicurare a Washington l’egemonia nel Mediterraneo), è stata presente nelle alterne vicende della Repubblica italiana.

LA RUSSIA CHIAVE DI VOLTA DEL SISTEMA MULTIPOLARE

Il nuovo sistema multipolare è in fase di consolidamento. I principali attori sono gli USA, la Cina, l’India e la Russia. La Russia, per la sua posizione centrale nella massa eurasiatica, per la sua vasta estensione e per l’attuale orientamento impresso alla politica estera dal tandem Putin-Medvedev, sarà, verosimilmente, la chiave di volta della nuova struttura planetaria. Ma, per adempiere a questa funzione epocale, essa dovrà superare alcuni problemi interni: primi fra tutti, quelli riguardanti la questione demografica e la modernizzazione del Paese, mentre, sul piano internazionale, dovrà consolidare i rapporti con la Cina e l’India, instaurare al più presto una intesa strategica con la Turchia e il Giappone. Soprattutto, dovrà chiarire la propria posizione nel Vicino e Medio Oriente.

L’AFRICA NEL SISTEMA MULTIPOLARE

Nel nuovo assetto multipolare, in piena fase di consolidamento, l’Africa rischia di diventare, per ragioni economiche e geostrategiche, la posta in gioco tra il sistema occidentale a guida statunitense e le potenze eurasiatiche, Russia, Cina ed India. Al fine di prevenire ed ostacolare tale eventualità, e soprattutto per acquisire un determinante ruolo globale nel medio e lungo periodo, l’integrazione continentale dell’Africa rappresenta una necessità ed una sfida, cui le classi dirigenti africane sono chiamate urgentemente a dare una risposta. Verosimilmente, tale integrazione si dovrebbe configurare su base regionale, seguendo tre direttrici principali, costituite rispettivamente dal Mar Mediterraneo, dall’Oceano Indiano e dall’Oceano Atlantico.

PALESTINA, PROVINCIA D’EURASIA

La Palestina si trova nel Vicino Oriente e, da quando esiste, la « Questione d’Oriente » sembra essere un affare vicino-orientale. In realtà la colonizzazione ebraica della Palestina è una decisione delle grandi potenze che risponde alle loro problematiche ed alle loro ambizioni. Ne consegue che la pace in questa regione del pianeta si gioca per larga misura fuori di essa.

IL PATTO ATLANTICO NELLA GEOPOLITICA USA PER L’EGEMONIA GLOBALE

Alleanze e geopolitica Mentre nella teoria delle relazioni internazionali i trattati di alleanza, politica o militare, tra Stati sovrani (1) sono, come sostenuto da alcuni...

AMERICA INDIOLATINA ED EURASIA: I PILASTRI DEL NUOVO SISTEMA MULTIPOLARE

L’avventurismo statunitense in Georgia e la profonda crisi economico-finanziaria che investe l’intero sistema occidentale hanno definitivamente evidenziato l’incapacità degli Stati Uniti di gestire l’attuale momento storico. I paradigmi interpretativi basati sulle dicotomie est-ovest, nord-sud, centro-periferia non sembrano più essere validi per delineare i prossimi scenari geopolitici. Una lettura continentale e multipolare delle alleanze e delle tensioni fra gli attori globali ci permette di individuare nell’America indiolatina e nell’Eurasia i pilastri del nuovo sistema internazionale.

IL TEMPO DEI CONTINENTI E LA DESTABILIZZAZIONE DEL PIANETA

La riaffermazione della Russia quale attore mondiale, insieme alla poderosa crescita economica dei due colossi eurasiatici, Cina ed India, pare aver definitivamente sancito, nell’ambito...

LA FUNZIONE EURASIATICA DELL’IRAN

“Il paese dell’Iran è più prezioso di ogni altro perché si trova al centro del Mondo” (Sad-Dar, LXXXI, 4-5) * La centralità come destino geopolitico Con...

GEOPOLITICA E DIRITTO INTERNAZIONALE NELL’EPOCA DELL’OCCIDENTALIZZAZIONE DEL PAESE

 La terra…madre del diritto. Il diritto è terraneo e riferito alla terra. Carl Schmitt Diritto internazionale e geopolitica Il diritto internazionale è strettamente correlato alle dottrine...
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