SCENARI DI GUERRA NEL VICINO ORIENTE

Nella prima decade di maggio è avvenuto in Siria il più massiccio attacco aereo dal 1974, quando la Repubblica araba e lo Stato ebraico...

IL PERNO GEOGRAFICO DELLA STORIA

Il grande paese che denominazioni italiane differenti hanno indicato come Casachia o Cosacchia o Cazachistan o Cosacchistan viene oggi per lo più designato come...

MEDITERRANEO E ASIA CENTRALE: LE CERNIERE DELL’EURASIA

La transizione dal sistema unipolare a quello multipolare genera tensioni in due particolari aree della massa eurasiatica: il Mediterraneo e l’Asia Centrale. Il processo di consolidamento del policentrismo sembra subire una impasse causata dall’atteggiamento “regionalista” assunto dalle potenze eurasiatiche. L’individuazione di un unico grande spazio mediterraneo-centroasiatico, quale funzionale cerniera della massa euroafroasiatica, fornirebbe elementi operativi all’integrazione eurasiatica. .

CONFINI E MURI

"Tu populos urbesque et regna ingentia finis: Omnis erit sine te litigiosus ager". (Ovidio, Fasti, II, 659-660)   Dopo aver percorso l'Europa alla ricerca delle...

GEOPOLITICA DELLA RUSSIA

Se prescindiamo dai tentativi “marittimi” e “atlantici” attuati rispettivamente da Pietro il Grande e da Nikita Chruščëv, i governi russi, al fine di salvaguardare...

LA RUSSIA CHIAVE DI VOLTA DEL SISTEMA MULTIPOLARE

Il nuovo sistema multipolare è in fase di consolidamento. I principali attori sono gli USA, la Cina, l’India e la Russia. La Russia, per la sua posizione centrale nella massa eurasiatica, per la sua vasta estensione e per l’attuale orientamento impresso alla politica estera dal tandem Putin-Medvedev, sarà, verosimilmente, la chiave di volta della nuova struttura planetaria. Ma, per adempiere a questa funzione epocale, essa dovrà superare alcuni problemi interni: primi fra tutti, quelli riguardanti la questione demografica e la modernizzazione del Paese, mentre, sul piano internazionale, dovrà consolidare i rapporti con la Cina e l’India, instaurare al più presto una intesa strategica con la Turchia e il Giappone. Soprattutto, dovrà chiarire la propria posizione nel Vicino e Medio Oriente.

LA GEOPOLITICA DELLE RELIGIONI

La geopolitica come metodo d'indagine non si limita a lavorare sulle relazioni internazionali e sui fatti militari. Tra i fattori che essa si sforza...

TRA LA RUSSIA E IL MEDITERRANEO

Oltre a essere irrilevante, l’Europa babelica e disunita è in ultima analisi responsabile dello strapotere americano Sergio Romano (*) L’Europa irrilevante, ossia una...

AMERICA INDIOLATINA ED EURASIA: I PILASTRI DEL NUOVO SISTEMA MULTIPOLARE

L’avventurismo statunitense in Georgia e la profonda crisi economico-finanziaria che investe l’intero sistema occidentale hanno definitivamente evidenziato l’incapacità degli Stati Uniti di gestire l’attuale momento storico. I paradigmi interpretativi basati sulle dicotomie est-ovest, nord-sud, centro-periferia non sembrano più essere validi per delineare i prossimi scenari geopolitici. Una lettura continentale e multipolare delle alleanze e delle tensioni fra gli attori globali ci permette di individuare nell’America indiolatina e nell’Eurasia i pilastri del nuovo sistema internazionale.

LA GEOPOLITICA NELL’ITALIA REPUBBLICANA

Nonostante l’invidiabile posizione geografica e a dispetto dei caratteri che ne costituiscono la struttura morfologica, attualmente l’Italia non possiede una dottrina geopolitica. Ciò è dovuto principalmente ai tre seguenti elementi: a) l’appartenenza dell’Italia alla sfera d’influenza statunitense (il cosiddetto sistema occidentale); b) la profonda crisi dell’identità nazionale; c) la scarsa cultura geopolitica delle sue classi dirigenti. Eppure una sorta di geopolitica rispondente agli interessi nazionali, e dunque eccentrica rispetto alle indicazioni statunitensi (esclusivamente dirette ad assicurare a Washington l’egemonia nel Mediterraneo), è stata presente nelle alterne vicende della Repubblica italiana.
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