INTEGRAZIONE MONETARIA E INTERESSI NAZIONALI

Alcuni elementi riguardanti l'architettura della moneta unica europea, l'euro, risultano oggi oggetto di particolare discussione. Perché la BCE non può fare da prestatore di ultima...

Europa e Russia: gas-Ostpolitik

Nella partita del gas ci sono diversi attori e schieramenti. Sembrano essere poche le strategie di massima e molte le iniziative bilaterali o multiple. Poche le converge e molte le divergenze. Particolarmente indicativa è la situazione in Europa.

L’OMBRA DI WALL STREET SULLA “RIPRESA” STATUNITENSE

Recentemente il celebre settimanale britannico “The Economist” ha dedicato la propria copertina a Blackrock, il principale e più facoltoso degli hedge fund.   Amministrando un patrimonio...

LA MONETA COMUNE EUROPEA NEL PENSIERO DI GIACINTO AURITI

Nel 1977 Giacinto Auriti descriveva le linee guida per l’adesione ad una moneta unica europea. A distanza di trentasette anni le soluzioni del professore...

Il gambetto turco del gas

La Turchia concederà alla Russia la licenza per effettuare esplorazioni nella zona del Mar Nero, nella zona marina esclusiva, in connessione con il progetto del gasdotto South Stream. Per l'Ucraina, la decisione è il classico azzardo del gambetto.

Intervista a Danilo Facconi – Direttore del settore Food and Beverage dei grandi magazzini...

Intervista a Danilo Facconi – Direttore del settore Food and Beverage dei grandi magazzini GUM di Mosca. 1) Sig. Facconi, lei da 11 anni...

Nabucco + North Stream + South Stream …e dov'è il sistema di transito del...

A causa di conflitti di lunga durata sul gas, sia Kiev che Mosca si troveranno ad affrontare pesanti perdite (la Russia dovrà inoltre pagare per la sua partecipazione ai nuovi progetti sul gas) in contrasto con il profitto che i due paesi potrebbero ricevere, se collaborano nell’industria del gas. Penso che sarebbe più saggio abbandonare le proprie ambizioni politiche e mantenere i colloqui, basandosi sugli aspetti puramente economici del problema, e tenendo in considerazione l'altrui fabbisogno energetico.

Geopolitica delle Pipeline: La Grande Svolta. Russia, Cina, Iran ridisegnano la mappa dell'energia

Il 2009 si è rivelato un anno molto importante per la "guerra energetica". L'oleodotto inaugurato dal presidente cinese Hu Jintao il 14 dicembre; il terminale petrolifero nei pressi della città portuale di Nakhodka, nell’estremo oriente della Russia, inaugurato dal Primo Ministro Vladimir Putin, il 27 dicembre (che sarà alimentato dal gigantesco oleodotto da 22 miliardi di dollari, che parte dai nuovi giacimenti nella Siberia orientale, e va verso i mercati della Cina e dell'Asia-Pacifico); e il gasdotto iraniano inaugurato da Ahmadinejad il 6 gennaio, praticamente ridisegnano la mappa energetica dell'Eurasia e del Mar Caspio. L'anno 2010 inizia con una nuova nota affascinante: sapranno la Russia, la Cina e l'Iran coordinare le mosse future, o almeno ad armonizzare i loro interessi in gioco?

Geoeconomia del narcotraffico

Il sistema moderno, basato sul paradigma capitalista e sulla forma liberaldemocratica, ha fra i suoi punti-chiave il controllo delle principali fonti e risorse...

Questa volta la bolla immobiliare cinese è a un punto di svolta (?)

E’ anni che si parla di bolla speculativa nel settore immobiliare in Cina, di prezzi che crescono troppo velocemente e di un sistema “drogato” dal troppo facile accesso al credito, ma a differenza di altre occasioni, questa volta probabilmente si verificherà.
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