L’Argentina imita gli Stati Uniti, il Giappone e la Svizzera

La realtà è che oggi le nazioni più sviluppate- anche quelle che hanno raggiunto da poco questo stato- come la Corea del Sud - propongono come formula del successo economico e sociale una via completamente diversa da quella per la quale sono passate. C’è una falsificazione della storia - costruita dai centri egemonici del potere mondiale - che nasconde il vero cammino che hanno percorso le nazioni oggi sviluppate per raggiungere il loro attuale stato di benessere e sviluppo. Tutte le nazioni sviluppate sono riuscite a farlo rinnegando alcuni dei principi base del liberalismo economico, in particolare rinnegando l’applicazione del libero commercio, vale a dire applicando un forte protezionismo economico, ma oggi consigliano ai paesi in via di sviluppo o sottosviluppati la severa applicazione di una politica economica di libero commercio, come strada per il successo.

La madre di tutte le crisi economiche e sociali incombe

Giovedì 6 maggio, 90 minuti prima della chiusura della giornata borsistica, la borsa valori statunitense quasi si sciolse. Il Dow Jones Industrial Average scese di quasi 1000 punti. La borsa si risollevò prima della fine della giornata e chiuse con una perdita di 348 punti, o il 3.2%, come un enorme 747 che eviti a malapena un atterraggio di fortuna, anche se le domande del giorno sono: che cosa è successo? E qual è il significato di tutto ciò?

I forum economici in Russia: dialogo e investimenti

Mosca cerca di attrarre sempre più investitori stranieri per modernizzare e irrobustire la sua economia. Il vasto panorama di forum economici internazionali che si tengono ogni anno sul territorio russo ben rappresentano come, pur partendo da logiche differenti, gli operatori economici occidentali (ed europei soprattutto) riescano ad inserirsi e a comprendere il paese meglio di quanto riescano a fare le rispettive élite politiche.

Serbia – Italia. Promozione delle filiere produttive in Serbia

SERBIA – ITALIA MISSIONE IMPRENDITORIALE IN EMILIA-ROMAGNA DI OPERATORI SERBI Settore agroindustria, abitare e costruire Reggio Emilia, 9 febbraio 2010 Forlì, 10 febbraio 2010 Con il progetto denominato "Promozione...

GLI EFFETTI DELLE SANZIONI ANTIRUSSE

Nunzio Panzarella   Con l'avvicinarsi di Luglio sembra di nuovo apparire lo spettro della proroga, da parte dell'UE, delle sanzioni economiche ai danni della Federazione...

G7 di Roma: VERTICE ministeriale sull’energia

Il 5 e 6 maggio, a Roma, si sono incontrati i ministri competenti in materia energetica di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Gran Bretagna...

Chi è il vincitore del gioco delle sanzioni all'Iran?

Kourosh Ziabari, Global Research, 14 luglio 2012 Meno di una settimana fa l'Unione Europea, i cui Stati membri avevano raggiunto un accordo il 23 gennaio, ...

BP e il gioco di potere Rosneft-Gazprom

Il recente share swap tra la compagnia petrolifera russa Rosneft e la britannica British Petroleum non va inquadrato esclusivamente come un mero accordo economico, in quanto trattasi di un evento dai risvolti politici potenzialmente imprevedibili.

L’attualità di Friedrich List

Uno dei più attenti e lucidi osservatori dell'inarrestabile crescita economica statunitense scaturita dalla Rivoluzione Americana fu senza ombra di dubbio lo studioso tedesco Friedrich List. List insegna a comprendere come l’unipolarismo imperniato sugli Stati Uniti abbia prodotto numerosi attriti tra gruppi di dominanti che hanno aperto una serie di faglie spesso coincidenti con i confini delle singole nazioni. L’odierna fase capitalistica consacra infatti il ruolo centrale dello Stato, unica entità in grado di attingere alle proprie risorse per ergersi a punta di lancia delle forze strategiche garanti degli interessi corrispondenti a quelli nazionali.

Ecco come la Grecia potrebbe trascinare Wall Street nel baratro

Ellen Brown, Global Research, 21 febbraio 2012; da “Web of Debt” In un articolo intitolato “Ancora nessuna soluzione per la regola del ‘Troppo importante per...
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