"I giorni migliori devono ancora arrivare"

No, non si tratta del vecchio ritornello di una canzone di Vasco Rossi. In quel brano il cantautore modenese si riferiva all’attesa messianica di un...

Azerbaigian e Kazakistan inaugurano un nuova oleodotto diretto ad ovest

Fonte: Global Research, 26 settembre 2009 - Reuters/Azeri Press Agency Baku: il Kazakistan, che prevede di raddoppiare la produzione di petrolio nei prossimi dieci anni,...

La crisi dell'euro

L’indecente proposta  del dottor “Sottile” (Amato)  per il prelievo di una tassa sul “Patrimonio” nei confronti di Venti milioni di italiani, per un modico...

Una guerra mondiale finanziaria dietro l'eliminazione di DSK

Non si può capire la caduta di Dominique Strauss-Kahn senza inserirla nel contesto del progetto che incarnava la creazione di una nuova valuta di riserva internazionale, in programma per oggi 26 maggio 2011. Paradossalmente, un progetto atteso dagli stati emergenti, come pure dalla finanza apolide, ma rifiutata dai complesso militar-industriale israelo-statunitense. Thierry Meyssan alza il velo sul colpo di mano di Obama, per non dovere mantenere gli impegni assunti.

LA CRISI DEL CAPITALISMO

Se da un lato l'opinione di molti esperti diverge sulle cause, le conseguenze e le soluzioni da applicare in merito alla crisi economica attuale;...

La crisi dell'euro balbetta

La politica monetaria fortemente espansiva degli USA, dando delle munizioni ai mercati finanziari, permette di lanciare, in modo economico, delle operazioni di speculazione contro la zona euro. Questa è tuttavia in linea con gli obiettivi dell'UE, poiché le permette di mobilitare i mercati e di fare pressione sulle popolazioni europee, al fine di far loro accettare una diminuzione drastica del loro tenore di vita.

Engdahl: "All'economia USA non basteranno 15 anni per riprendersi"

In un’intervista a RussiaToday, l’economista ed analista geopolitico William Engdahl, corrispondente di “Eurasia”, parla della crisi greca, del coinvolgimento delle grandi banche statunitensi, del futuro dell’eurozona e del ruolo geopolitico dell’Europa.

L’Ue e la crisi finanziaria

Nelle ultime settimane i mercati finanziari internazionali hanno vissuto fasi turbolente che hanno visto attacchi ripetuti all’euro e ai titoli di paesi europei, con in testa la Grecia. La dichiarazione di solidarietà venuta la scorsa settimana dal Consiglio europeo è valsa per ora a guadagnare tempo. Ma non basta.

Crisi finanziaria mondiale

L'esperienza islandese dimostra che è meglio lasciar fallire le banche. Nell'ottobre del 2008 le 3 banche islandesi più grandi furono spazzate via a causa della loro "esposizione" alla crisi delle ipoteche "sub prime".

IL “FILM GEOPOLITICO” DELLA CRISI

A differenza di molti commentatori, interessati in particolar modo ad evidenziare gli squilibri del sistema finanziario internazionale per comprendere l'attuale crisi del capitalismo occidentale,...
Praesent libero efficitur. odio mattis libero.
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