Crisi dell’euro e smantellamento dell’Unione Europea

L’offensiva contro l’euro è innanzitutto un’azione destinata a portare negli Stati Uniti i capitali esteri necessari alla copertura del crescente deficit. Quest’azione tattica si sdoppia in un’operazione strategica, quella di un movimento di smantellamento dell’Unione Europea a vantaggio di un’unione economica che copre i due continenti.

Global Governance – Dominique Strauss-Kahn, l'uomo 'prezzemolo' del FMI

Si è costruito un'immagine positiva di uomo della sinistra, preoccupato per il benessere dei poveri. Ma allora, come ha fatto a diventare CEO del Fondo monetario internazionale, l'organizzazione internazionale che ha istituzionalizzato il saccheggio del Sud? Thierry Meyssan risponde rivelando tutto ciò che la stampa mainstream nasconde da anni sulle relazioni di DSK con gli Stati Uniti.

Il peso delle politiche neoliberali nelle recenti sommosse egiziane

Le sommosse popolari in Egitto nel 2011 non erano dirette solo contro il regime autoritario di Mubarak ma anche, e soprattutto, contro un ordine economico profondamente ingiusto. Le riforme neoliberali imposte al paese dalle istituzioni finanziarie e dalle maggiori potenze occidentali, le stesse che in questi giorni stanno tentando di creare una transizione gestita del Paese in cui i volti delle più alte cariche del regime possono cambiare ma tutto il resto dovrà rimanere invariato, hanno difatti marginalizzato la maggior parte della popolazione egiziana, aggravando le condizioni non solo dei più poveri ma anche delle classi medie che non riescono a trovare un impiego adeguato ai propri studi.

Spunti di ricerca sul capitalismo manageriale degli USA

Non sono uno storico di professione, ma più semplicemente un curioso che cerca di indagare sulle origini del capitalismo Usa che, nell’immaginario collettivo, ha...

PRECISAZIONE SULLA FIAT E APPROCCIO GEOPOLITICO

La precisazione diffusa dalla Fiat giovedì 13 settembre (in allegato) e ripresa con enfasi e sorpresa da molti commentatori in Italia, non è in...

ECONOMIA TURCA FRA CRESCITA IMPETUOSA E TIMORE DI ATTACCHI SPECULATIVI

La Turchia possibile bersaglio della speculazione finanziaria: ne avevamo già parlato (cfr. http://www.eurasia-rivista.org/anche-la-turchia-nel-mirino-delle-banche-daffari/14548/) e, man mano che la crescita economica del Paese si sviluppa...

“LA GUERRA CHE VALE LA PENA COMBATTERE”: LE VASTE RISERVE DI MINERALI E GAS...

Le forze USA e NATO hanno invaso l’Afghanistan più di 13 anni fa, nell’ottobre 2001. L’Afghanistan è considerato come uno stato sponsor del terrorismo. La guerra...

L’energia nell’Artico: geopolitica tra i ghiacci

Tra i ghiacci del Mar Glaciale Artico si sta giocando una partita geopolitica molto importante. La corsa agli approvvigionamenti energetici passa per il Polo Nord, la cui calotta è contesa tra gli Stati che vi si affacciano. Le stime prevedono riserve molto ricche di idrocarburi, ma al tempo stesso ammoniscono del rischio ambientale e delle difficoltà tecnologiche per esplorazione e produzione di petrolio e gas. L’energia è ancora una volta il motore per il dialogo diplomatico tra paesi, più lontani in termini politici che in termini geografici. Il giacimento di Shtokman e gli instabili dialoghi tra British Petroleum e Rosneft ne sono prova.

Gasdotti e geopolitica

L’ingresso della francese Électricité de France nella joint venture South Stream AG - Consorzio di cui sono patrocinatori Eni e Gazprom, volto alla realizzazione dell’infrastruttura di gasdotti che attraverserà il Mar Nero per sbucare nell’Italia del sud e in Austria - è cosa fatta.

Richard Heinberg: « La crescita mondiale ha raggiunto i suoi limiti »

Un anno fa, il barile di petrolio raggiungeva il prezzo record di 147 dollari. Il mondo intero si rivolse allora all’Arabia Saudita — tradizionale...
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