«La geopolitica oggi è non solo utile, ma necessaria» – Intervista a D. Scalea

Il nostro redattore Daniele Scalea ha partecipato come ospite alla prima puntata di "Theoretischen Blitzkrieg" (tramissione a cura del Centro Studi l'Arco e la Clava e della rivista "Strategos") dedicata al mutamento che i concetti di tempo e spazio hanno subito all'interno del paradigma globale contemporaneo.

Operazioni colorate ed approccio indiretto

Gli Usa sono l'unico Paese al mondo che possa permettersi una proiezione di potenza globale, sotto ogni profilo. Il vero Warfare State non è solo infatti l'apparato bellico americano, ma l'intero apparato tecnico-produttivo americano - compresi i media, Hollywood e le Università.

La necessità di un nuovo revisionismo storico

Relazione presentata al primo congresso di revisionismo storico Manuel Dorrego, che ha avuto luogo a Navarro il 14 maggio 2011. Marcelo Gullo è nato nella città di Rosario nel 1963. Discepolo del politologo brasiliano Helio Jaguaribe e del sociologo e storico uruguaiano Alberto Methol Ferrè, ha pubblicato numerosi articoli e libri.

EURASIA O EUROBABELE?

Claudio Mutti   Il testo pubblicato qui di seguito ricostruisce l’intervento tenuto dal direttore di “Eurasia” il 2 aprile 2016 a Genova, nella conferenza organizzata dall’associazione...

I dieci maggiori eventi geopolitici del decennio 2001-2010

Un decennio si è appena concluso, ed è tempo di bilanci anche per la politica internazionale. Abbiamo provato ad individuare 10 eventi "geopolitici", rappresentativi d'altrettante tendenze per lo più regionali e di medio-breve periodo, le quali rientrano nel quadro di una macro-dinamica globale e di medio-lungo periodo: la transizione dall'unipolarismo al multipolarismo.

Yves Lacoste, Che cos’è la Geopolitica

Per decenni siamo stati abituati a un certo modo di vedere il mondo, più classico e più radicato, che privilegia l'economia in quanto scienza....

L'Eurasia e il mondo libero

Ad Ankara come a Kabul, così come in altri luoghi assistiamo a un fenomeno quanto meno curioso: quello che vede gli uomini della CIA e del Mossad che assumono il comando della Rivoluzione Islamica, Non crediamo che molti musulmani si lascino ingannare da tali manovre! Tuttavia sono sufficienti per alimentare il progetto yankee-sionista che, in questo momento è diretto contro la Turchia prima che alla Cina, poiché è il governo di Ankara che sin dal 1991 si trova sottomesso al ricatto della destabilizzazione da parte dei curdi.

Ridefinire il binomio guerra-pace nell’era globale

Il binomio guerra e pace, che per lungo tempo ha semplicemente significato due ben distinte pratiche rituali del gioco politico, statale e non, susseguentisi l’una all’altra, nell’era globale necessita di essere ridefinito. Le nuove “pratiche di guerra e pace” rendono impronunciabile il termine guerra, quasi fosse tabù, e lo nascondono sotto le etichette di “intervento umanitario” e “peace-keeping operations”, mentre ciò che chiamiamo pace in realtà si confonde, tende a sfumarsi ed a sovrapporsi al “momento” armato, desacralizzandolo.

Geopolitica tradizionale, geopolitica critica

L'illustre geopolitico argentino Bernardo Quagliotti de Bellis analizza le recenti tendenze nella teoria geopolitica, prendendo in esame, tra gli altri, anche il pensiero del direttore di "Eurasia" Tiberio Graziani. Secondo Quagliotti de Bellis le premesse basiche della geopolitica tradizionale sono state rivalutate negli ultimi vent'anni.

GLI USA E I LORO AVVERSARI

Si potrebbe intitolare questa mia riflessione “L’Impero colpisce ancora”: il titolo del capitolo della saga cinematografica di Guerre Stellari mi sembra adatto a descrivere...
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