La Camera dei deputati del Brasile ha approvato un trattato con l’ Argentina che autorizza la libera circolazione delle persone che vivono sulla frontiera tra i due paesi.

Il trattato, che deve essere ancora approvato dal Senato, crea un documento di transito frontaliero che permette agli abitanti di nove comunità limitrofe di circolare liberamente tra i due paesi, ricevere servizi pubblici di salute ed educazione ed anche lavorare in ciascuna delle due nazioni.

Il documento permetterebbe l’ acquisto di prodotti di sussistenza come prodotti per la pulizia, alimenti, libri e vestiti senza pagare tasse per attraversare la frontiera.

Il trattato, firmato nel 2008, autorizza anche ai cittadini delle aree frontaliere di circolare liberamente tra le comunità vicine con i propri veicoli e contempla un lavoro congiunto di vigilanza epidemiologica e di educazione mediante lo scambio di docenti e studenti.

La camera bassa ha respinto nella votazione una proposta del conservatore Partido Democratico che pretendeva di restringere l’ assistenza sanitaria agli argentini in Brasile sono in casi di emergenza. Il deputato Onyx Lorenzoni, appartenente a questo partito di opposizione, ha aggiunto che il sistema brasiliano di salute potrebbe essere sovraccaricato dalla domanda dei cittadini dello Stato confinante.

Traduzione a cura di Alfredo D’Alessandro, Dottore in Giurisprudenza (Università degli studi di Roma Tor Vergata), traduzione dal sito: http://aollatino.com

Articolo precedente

La base concettuale della condizione giuridica degli stranieri

Articolo successivo

Libia: campo di battaglia tra Occidente e Eurasia (prima parte)