Fonte: “Geostrategie

 

Ancora una volta, il 2 maggio 2011, dei caccia francesi hanno dovuto compiere un atterraggio di emergenza sull’aeroporto di Malta. La versione ufficiale dell’evento – si noti – è che una coppia di Mirage F1-CR ha dovuto compire un atterraggio di emergenza sull’isola, perché erano – o almeno, lo era uno di loro – a corto di carburante. Operando in coppia, la procedura è quella di accompagnare il proprio gregario fino a farlo atterrare dopo di sé, in caso di guasti meccanici. Questo spiega la presenza di due velivoli, invece di uno.

Una prima coppia di velivoli francesi (tipo non specificato) aveva fatto lo stesso il 20 aprile. Ma se si fa il totale dei velivoli dell’aviazione francese costretti a cambiare rotta per emergenza verso Malta International Airport, di fatti si tratta della quarta coppia che si precipita sull’aeroporto civile di questa isola del Mediterraneo.

La prima l’aveva fatto, ufficialmente, perché il suo aereo cisterna aveva avuto un “problema tecnico” (sic), impedendole di svolgere la propria missione. A corto di carburante, i due aerei francesi sono stati così dirottati su Malta. La seconda, quando uno degli aerei aveva avuto un guasto idraulico. Per quanto riguarda la terza volta, sarebbe stato un problema del carburante!

Questi eventi sono stati confermati su Ouest France, che al riguardo ha scritto:

Due Mirage F-1 coinvolti nelle operazioni in Libia, hanno effettuato un atterraggio di emergenza Sabato a Malta, a causa di un guasto del sistema idraulico di uno di essi (…) Entrambi i velivoli sono atterrati nel pomeriggio sulla pista dell’aeroporto di Malta, dove si erano collocati i camion antincendio e di soccorso. Il piloti hanno poi chiesto di essere riforniti di carburante. Sono stati visitati da un alto diplomatico francese, probabilmente l’ambasciatore”. E “Il 20 aprile, due Mirage F-1 a corto di carburante, hanno compiuto un atterraggio di emergenza per rifornirsi a Malta. Sono ripartiti due ore dopo essere stati riforniti”.

Di seguito, il comunicato della NATO è rivelatore:

Operazione Unified Protector della NATO

Per l’Aviazione francese – Operation Harmattan

Due Dassault Mirage F1-CR dell’aviazione francese erano sulla rotta MEGAN, ritornando da una missione dell’Operation Unified Protector in Libia. I Mirage non sono atterrati nella Base Aerea 126 di Solenzara, sull’isola francese della Corsica, questo pomeriggio.

“Gli aerei sono atterrati a Luqa, Malta, dopo che uno di essi ha avuto un problema idraulico. Il primo, matricola FAF 7822A col problema idraulico, è atterrato alle 12:25 UTC, è un Dassault Mirage F1-CR numero di coda 657/112-CL dell’Unità ER01.033 dell’Armée de l’Air. Il secondo Mirage (FAF 7822B) ha scaricato il carburante a 10 miglia a sud di Malta, mentre sorvolava la zona dalle 12:27 alle 12:31 UTC ed è atterrato alle 14:45 UTC sulla RWY 13. Infine il Mirage FAF 7822A aveva segnalato alla Torre di Malta che tutto era OK.

La conversazione tra il pilota dell’F1 e la torre di controllo di Malta, è stata questa.

Anche l’osservatore meno severo ha il diritto di interrogarsi su questi problemi che hanno suscitato le proteste dei rappresentanti maltesi, stanchi di questi sorvoli dell’aeronautica francese sulle loro teste.

Riguardo l’ultimo “viaggio” (sic) su Malta, la foto pubblicata dalla stampa maltese mostra inequivocabilmente DUE Mirage F1-CR o F1-CT.

Si noti che i Mirage F1 francesi possono essere riforniti in volo, come confermato dalla sonda ad hoc visibile nella parte anteriore del cockpit (capottina di pilotaggio) di ognuno di essi. Sono inoltre dotati per le loro missioni di serbatoi subalari di grande capacità. Quindi, a meno del fallimento della missione di rifornimento in volo, ipotesi menzionata una sola volta su quattro, la carenza di carburante sembra un problema molto conveniente per spiegare dei fallimenti di questo tipo. Altre fonti, ma non ho avuto il tempo di approfondire, menzionano anche atterraggi non previsti sulla base di Suda (a Creta) di uno o più Mirage F1. Dunque ancora lo stesso tipo di aeromobile. Si noti che la maggior parte dei caccia più penalizzati dalla loro capacità di carico di carburante sono i Mirage 2000-5EDA del Qatar che:

1. Non hanno le sonde per il rifornimento in volo.

2. Utilizzano solo serbatoi supplementari da 1.300 (pilone ventrale) e 1.700 litri (piloni alari), a differenza dei Mirage 2000-5F francesi, che trasportano due serbatoi da 2.000 litri sotto le ali.

Ma i Mirage del Qatar non hanno avuto alcun tipo di avaria. Una ragione è questa: i Mirage F1 francesi sono, nella categoria degli aerei da combattimento, i più vecchi della flotta francese. Il loro tasso di usura è più elevato rispetto a quello degli altri.

Si noti che l’Ejército del Aire (Aviazione spagnola) ha ridotto significativamente le sortite dei propri Mirage F1 (designati C-14). Una sessantina di Mirage F1 è stata acquistata da Madrid alla fine degli anni ’70 per le missioni di intercettazione (F1-CE), attacco al suolo (F1-EE) e addestramento (F1-BE, biposto). Il ministero della difesa spagnolo aveva anche annunciato la perdita di due Mirage F1 durante un volo di addestramento, il 20 gennaio 2009, nella mattinata. I due aerei erano entrati in collisione nei pressi di Albacete.

I piloti spagnoli, ancora qualificati sugli F1-CE, li soprannominano “bare volanti“, considerando questi velivoli sono troppo vecchi per essere ancora impiegati in missioni di superiorità aerea, particolarmente usuranti.

Tutto questo significa che se la guerra di Libia dovesse perdurare, i Mirage F1-CR/F1-CT dell’aviazione avranno per forza di cose, sempre più problemi…

 

 

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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