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Parola chiave: Kirghizistan

LA RUSSIA SI RIPRENDE UCRAINA E ARMENIA, MA FORSE STA PERDENDO IL KIRGHIZISTAN

Il 2013 da poco terminato è stato senza dubbio un anno ricco di successi per la Russia. Malgrado gli indici economici non siano propriamente...

ASIA CENTRALE: I NUOVI ATTORI

Una delle principali critiche che possono essere mosse alla tentazione, peraltro diffusa, di comparare acriticamente la situazione geopolitica odierna dell’Asia Centrale con il Grande...

A BIŠKEK VA IN ARCHIVIO IL VERTICE DEI CAPI DI GOVERNO DELL’ORGANIZZAZIONE PER LA...

Il 5 dicembre scorso si sono riuniti a Biškek, in Kirghizistan, i capi di governo dei Paesi membri a pieno titolo dell’Organizzazione per la...

Eurasec: il punto di vista di Bishkek

L'EurasEC, il più grande spazio geopolitico mai creato dalla caduta dell’Unione Sovietica, permette di armonizzare le norme amministrative e doganali grazie alla stesura di un documento di regolamentazione che sarà rappresentato dal codice dell’Unione. Il 6 aprile di quest’anno ad Astana si è stabilito che il Kirghizistan, così come il Tagikistan, hanno soddisfatto i criteri economici stabiliti per aderire all’Unione.

Il Grande Gioco a Bishkek

Bishkek non è proprio l’ombelico del mondo, anche se ogni tanto la capitale kirghisa si trova suo malgrado al centro dell’attenzione internazionale. Il Kirghizistan è uno dei Paesi più poveri della zona, ma si tratta in ogni caso di un tassello importante del puzzle centroasiatico.

Democrazia Sperimentale in Asia Centrale: le due Rivoluzioni Kirghise

Il Kirghizistan è una Repubblica relativamente giovane, dichiaratasi indipendente venti anni fa e guidata per quindici da Askar Akayev. Uomo di scienza senza un passato direttamente legato al comunismo e simpatizzante del WTO, sembrava il candidato ideale per creare un angolo di democrazia nel cuore dell’Asia Centrale.

Kirghizistan: nostalgia per l’Unione Sovietica

Il 14 agosto ha avuto luogo a Bishkek un evento, a prima vista esclusivamente interno al paese. Nel Teatro nazionale dell’Opera e della Danza, si è svolto il primo congresso del partito dell’Unione SSR (USSR). L’acronimo del nuovo partito kirghizo si richiama esplicitamente alla defunta Unione Sovietica.

Chi trae vantaggio dalla rivoluzione in Kirghizistan?

Nella quarta e ultima parte del suo studio, F. William Engdahl spiega l'importanza geopolitica cruciale per gli Stati Uniti dei fatti di sangue in Kirghizistan. Per Washington, l'Asia centrale è una posizione chiave nella propria strategia di dominio globale, che si basa sulla militarizzazione di tutta la regione.

La crisi del Kirghizistan e la sicurezza regionale

Le linee di faglia in Kyrgyzistan formano un'estensione della geopolitica della guerra afghana dove non sorprende che gli Usa mostrino riluttanza a cedere il proprio monopolio nella risoluzione delle crisi. Solo attraverso una paziente ristrutturazione economica le radici dell’instabilità possono essere eliminate.

Le cause geopolitiche dei recenti scontri etnici in Kirghizistan

In questo articolo si intende attrarre l’attenzione del lettore prevalentemente sul contesto geopolitico internazionale che ha, con tutta probabilità, influito in maniera significativa sugli scontri interetnici avvenuti in Kirghizistan.
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