Fonte: http://www.vijayvaani.com/FrmPublicDisplayArticle.aspx?id=1715

I maggiori politici inglesi – Margaret Thatcher, John Major, Tony Blair, Gordon Brown e David Cameron – sono tutti colpevoli di crimini di guerra; hanno tutti autorizzato l’utilizzo di Armi di Distruzione di Massa (ADM) contro civili innocenti e contro le nostre stesse forze militari ad un livello vicino al genocidio di massa.

Molte delle armi impiegate, specialmente quelle contro carri armati (perforanti) e contro obiettivi difficili (missili Cruise e Bunker Buster) contengono tutte componenti di uranio come Penetrator e Shaped Charged Liner , così come i contrappesi nei velivoli.

Tutte le armi che contengono uranio impoverito sono riconosciute come armi radioattive a gas velenoso che violano la Convenzione di Ginevra secondo il Protocollo sui Gas Velenosi del 1925. Queste armi vengono descritte come “fortemente mobili, causatrici di morti indiscriminate e contaminatrici irreversibili di terreni”, avendo un periodo di dimezzamento della radioattività  di 4,5 miliardi di anni e restando così nell’ambiente per sempre.
[Il gas e la polvere all’uranio impoverito si diffondono in molte direzioni, in base ad altitudine e cambi stagionali ed anche ad altri fattori quali nebbia, piogge e correnti aeree].

Uno studio sul percorso dei venti nell’attuale scenario di conflitto in Libia mostra alte concentrazioni di particelle radioattive che arrivano fino allo spazio atmosferico sovrastante Scandinavia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Francia, Olanda, Germania, Italia, Grecia, Turchia, Romania, Bulgaria, Europa centrale e orientale. Analoghi fenomeni metereologici nelle guerre in Iraq ed Afghanistan hanno fatto sì che venissero contaminati l’intero Medio Oriente, l’Afghanistan, l’Asia ed il Sud-Est asiatico con particelle che poi sono giunte velocemente fino in Cina, Taiwan, Corea e Giappone mediante correnti getto, ed infine verso gli USA settentrionali ed il resto del mondo.

Ricordiamo che quando arriva in aree a bassa pressione o in quelle monsoniche, la contaminazione ritorna a terra, per diffondersi in maniera permanente su suolo ed acqua delle rispettive regioni. All’inizio della Guerra del Golfo, durante i periodi dei massicci bombardamenti di Baghdad, con i singolari attacchi USA “Shock and Awe”, si è riscontrata nell’atmosfera da Reading a Londra una concentrazione estremamente alta di nano-particelle radioattive, che possono avere, e sicuramente hanno, impatto sulla salute delle persone che vivono sotto la nube mortale. Il relativo grafico dimostrativo è stato negato alla pubblica diffusione dai governi USA e UK ed è stato mostrato solo dopo le pressioni del Professore Chris Busby (Freedom of Information Act).

L’attuale conflitto in Libia è un grande piano del Nuovo Ordine Mondiale non finalizzato semplicemente a portare avanti lo spopolamento di massa (genocidio lento e doloroso) ma è anche parte di un piano più vasto nella sua “Crescita Geopolitica” che persegue tre obiettivi principali:

– Prendere il controllo delle risorse naturali mondiali

– Prendere il controllo dei mercati internazionali per queste risorse

– Prendere il controllo delle tratte commerciali, vie marittime e condutture energetiche internazionali

Questa guerra iniziata da USA, Inghilterra e Francia costituisce una palese violazione della costituzione ONU, organizzazione che si presume finalizzata al perseguimento della pace e alla protezione dei suoi membri. L’attuale Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite risulta decisamente superato allo stato attuale e simili decisioni dovrebbero essere prese dall’Assemblea Generale, basata su un voto di maggioranza; l’attuale sistema è totalmente corrotto e sicuramente controllato dal NWO (Nuovo Ordine Mondiale, ndt) e ne costituisce il braccio politico internazionale, sostenuto dal suo braccio militare, la NATO.

Obama e la sua “bocca” Clinton hanno provato a far credere che questa azione non è guidata dagli USA – Male Assoluto – ma nei fatti hanno dettato le loro condizioni sin dall’inizio; la Clinton è volata quasi ovunque per ottenere parere favorevole per un “cambio di regime” – proprio come in Iraq! E questa operazione è stata monitorata dagli USA dalla loro base a Napoli.

Nonostante la Germania si sia astenuta dal voto, per ragioni politiche, Angela Merkel (al momento impegnata a lottare per la sua esistenza politica) ha partecipato alle discussioni a Parigi, sebbene non ne avesse il diritto, essendosi astenuta dal voto della risoluzione. Era ovvio che, a porte chiuse, la nostra illustre Hillary Rodham Clinton aveva bisogno del suo valido supporto per compiere simili atti malvagi.

Mi è chiaro adesso che il Presidente Sarkozy, il Presidente Obama, il Primo Ministro Cameron, il Cancelliere Merkel e i loro rispettivi governi e Ministeri della Difesa sono tutti colpevoli di crimini di guerra – genocidio lento.

I francesi stanno attaccando i carri armati libici con armi perforanti e sicuramente queste contengono uranio impoverito. Mentre scrivo [23 Marzo], le forze navali USA e inglesi hanno lanciato 112 Missili Tomahawk, che contengono circa 360 kg di uranio impoverito ciascuno – ciò fa sì che circa 40.320 kg di uranio impoverito (112 x 360) siano stati immessi in Libia e nel mondo. E’ noto anche che 3 bombardieri B2 Stealth americani hanno sganciato 40 bombe su una grande base aerea libica con ulteriori Missili Cruise lanciati da un altro velivolo della coalizione. Non ci si può nemmeno immaginare a questo punto l’ammontare definitivo di armi utilizzato per questi crimini contro l’umanità.

L’uso di queste armi è incompatibile con il disposto della Convenzione di Ginevra, dal momento che le nano-particelle non restano nell’area-obiettivo e sono alla mercé del vento per la contaminazione di aree adiacenti, di altri Paesi, dell’ecosistema globale e della popolazione umana. Civili innocenti nell’area-obiettivo, nei Paesi vicini e nel mondo diventano dunque vittime di radiazioni velenose derivanti da queste armi e le Nazioni Unite sono consapevoli di ciò.

Disponiamo di prove evidente che queste armi sono totalmente indiscriminate e causano molto dolore e sofferenza (odio questo genere di prove). Le prove mostrano a sufficienza i terribili effetti di queste armi sulla salute umana, specialmente sui bambini e i feti. Ad esempio in Iraq, la maggior parte delle donne nella città di Falluja non può più avere figli a causa dell’alto rischio di nascite premature e gravi deformità – un diretto risultato della coalizione delle WMD (armi di distruzione di massa, ndt).

L’Occidente deve rendere conto delle massicce contaminazioni nei Balcani, in Kuwait, Iraq, Afghanistan, Nord Pakistan, Libano, Gaza, Somalia e adesso anche Yemen, etc. I Ministri della Difesa e Capi Militari competenti sono ben consapevoli delle implicazioni nell’uso di queste armi, incluso il nostro Liam Fox, che speriamo un giorno dovrà comparire dinanzi alla Corte Internazionale a rendere conto per sua stessa ammissione del loro uso.

In una sua lettera, Liam Fox ha dichiarato quanto segue:

– “Sono profondamente consapevole che molta gente è preoccupata dell’esistenza di un legame fra l’uso di munizioni all’uranio impoverito e problemi medici come quali il cancro e malformazioni congenite. Questo è un problema preso in seria considerazione dal Ministro della Difesa. I casi di malattia registrati in posti come l’Iraq sono estremamente spiacevoli, specialmente quando colpiscono dei bambini.”

– “La bozza di risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite alla quale fa riferimento, chiede provvedimenti da parte del Segretario Generale e gli Stati membri dell’ONU basandosi sui presunti effetti dannosi sulla salute e sull’ambiente derivanti dall’uso di munizioni all’uranio impoverito. L’Inghilterra non sostiene risoluzioni che presuppongono la dannosità dell’uranio impoverito.”

– La bozza di risoluzione chiede agli Stati che hanno fatto uso di uranio impoverito in conflitti armati di fornire informazioni riguardo l’uso dello stesso. Spero lei sarà rassicurato nell’apprendere che l’Inghilterra ha già fornito dettagli di questa natura per offrire informazioni agli studi e ai lavori delle Nazioni Unite, ma ciascuno Stato è chiamato a fornire informazioni nei tempi e nei modi che ritiene appropriati”.

– La linea politica del Governo continua a prevedere l’uso di armi ad uranio impoverito; esso non è proibito dagli attuali accordi internazionali e probabilmente nemmeno dai futuri. Le forze armate inglesi usano munizioni all’uranio impoverito in conformità con il diritto umanitario internazionale. Sarebbe errato negare al nostro personale di servizio una legittima risorsa”.

Qui avete l’ammissione  direttamente dalla bocca del lupo e la prova dell’uso in corso [di armi ad uranio impoverito] nei conflitti passati e presenti. Bene, Signor Liam Fox, lei ha sbaglaito tutto! In qualità di Ministro responsabile delle nostre forze armate lei risulta adesso colpevole, nel suo dovere di tutela nei confronti di tutti coloro che servono il nostro Paese e muoiono per esso! Dovrebbe essere giudicato per tradimento e crimini di guerra, essendo lei a conoscenza della verità dietro le menzogne su queste armi di distruzione di massa, ancor di più da quando il membro del Parlamento scozzese, Dr. Bill Wilson le ha fornito prove sufficienti che dimostrano il contrario di quanto lei afferma.

Di fatto, il Signor Liam Fox ha risposto con una comunicazione ufficiale del Ministero della difesa al dottor Bill Wilson:

Al Dottor Bill Wilson, Membro del Parlamento Scozzese
Parlamento Scozzese
Edinburgo
EH991SP
Nostro recapito: D/S of S/LF MC00767/2011
Suo recapito: RES/BW 080211
Febbraio 2011

Grazie per la sua lettera dell’8 febbraio in merito alla salute del Servizio personale e dei civili esposti all’Uranio Impoverito (DU), e per l’elenco delle fonti di riferimento.

Sono profondamente consapevole che molta gente è preoccupata dell’esistenza di un legame fra l’uso di munizioni all’uranio impoverito e problemi medici quali il cancro e malformazioni congenite. Questo è un problema preso in seria considerazione dal Ministro della Difesa. I casi di malattia registrati in posti come l’Iraq sono estremamente spiacevoli, specialmente quando colpiscono dei bambini.

Tuttavia, devo evidenziare che l’uranio impoverito non ha dato prova di essere causa dei rischi per l’ambiente e per la salute paventati. Nessuna delle inchieste finora condotte, incluse quelle da lei citate nella lettera, ha registrato effetti a lungo termine sulla salute o sull’ambiente attribuibili a munizioni all’uranio impoverito.

Sulla base di vari rapporti fra cui quelli della Royal Society, il Ministro della Difesa non ritiene che l’uranio impoverito sia ‘sicuro’. Sarebbe azzardato (facendo la dovuta distinzione nel campo della salute e della sicurezza fra ‘azzardo’ e ‘rischio’). Trattandosi di metallo pesante (come il piombo) dalle proprietà radioattive, le considerazioni sull’uso, lo stoccaggio e il trattamento dell’uranio impoverito sono regolate dal Legge sulle Sostanze Radioattive del 1993 e dallo Legge per la Regolazione delle Radiazioni Ionizzanti ­ che sono entrate in vigore il 1 gennaio 2000. Queste fanno parte della Legge sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro del 1974, sulla cui applicazione vigila l’Health and Safety Executive.

Il principio precauzionale che lei invoca è evidentemente presente nel nostro approccio al problema, sulla base del bilanciamento fra fattibilità e conseguenze.

Riguardo al problema della salute del personale di Servizio, abbiamo condotto numerose indagini sugli effetti dell’uranio impoverito. Circa 3.400 membri del personale di Servizio hanno partecipato al Programma di Analisi Medica per i Veterani del Golfo, nel quale nessuna prova è emersa circa malattie dovute all’esposizione all’uranio impoverito.

La bozza di risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite alla quale fa riferimento, chiede provvedimenti da parte del Segretario Generale e gli Stati membri dell’ONU basandosi sui presunti effetti dannosi sulla salute e sull’ambiente derivanti dall’uso di munizioni all’uranio impoverito. L’Inghilterra non sostiene risoluzioni che presuppongono la dannosità dell’uranio impoverito.

La bozza di risoluzione chiede agli Stati che hanno fatto uso di uranio impoverito in conflitti armati di fornire informazioni riguardo l’uso dello stesso. Spero lei sarà rassicurato nell’apprendere che l’Inghilterra ha già fornito dettagli di questa natura per offrire informazioni agli studi e ai lavori delle Nazioni Unite, ma ciascuno Stato è chiamato a fornire informazioni nei tempi e nei modi che ritiene appropriati.

La linea politica del Governo continua a prevedere l’uso di armi ad uranio impoverito; esso non è proibito dagli attuali  accordi internazionali e probabilmente nemmeno dai futuri. Le forze armate inglesi usano munizioni all’uranio impoverito in conformità con il diritto umanitario internazionale. Sarebbe errato negare al nostro personale di servizio una legittima risorsa”

Spero troverà utili queste informazioni

IL GIUSTO E ONOREVOLE  DOTTOR LIAM FOX, MEMBRO DEL PARLAMENTO

E’ incredibile che Liam Fox non abbia assolutamente idea di cosa stia perpetrando anche  a danno delle nostre forze militari; nonostante tutte le prove fornitegli, sebbene sia dunque ben consapevole dei pericoli dell’uranio impoverito, rifiuta di accettarne le conseguenze. Quest’uomo sta mettendo tutti i nostri militari in  servizio in Afghanistan e adesso anche in Libia in grave pericolo di contaminazione per le radiazioni derivanti dalle armi utilizzate dalla nostra coalizione – ciò aggiunge altra demenza all’espressione “fuoco amico”.

Un’osservazione che ho fatto da quando il conflitto è cominciato è che la BBC e Sky News permettono ai reporter di entrare in aree altamente contaminate per ottenere le ultime notizie. Abbiamo visto reporter a fianco di carri armati colpiti da armi perforanti ed anche nella Base Militare Navale che era stata colpita da un missile Cruise e molti altri luoghi contaminati. Ciò certamente dimostra la cura che hanno per l’incolumità dei propri reporter. [E a proposito di reporter, devo ancora vedere un report obiettivo sulla Libia da parte di una di queste due società… è ovvio che ancora una volta assistiamo ad una censura mediatica!]

Continuare ad usare armi di distruzione di massa, pur essendo stati informati dei pericoli connessi, costituisce crimine di guerra e sono sicuro che Liam Fox verrà perseguito in futuro.

Tornando alla Libia, possiamo vedere delle fratture nell’armata NATO, con gli USA che rifiutano il ruolo di Comandante in Capo di questo conflitto e l’evidenza del fatto che nessuno desidera prendersi simile responsabilità. Chiunque prenderà il comando dovrà rispondere agli USA, che mantengono un forte controllo della situazione. C’è anche tensione con la Lega Araba nonostante il cover up operato dal nostro Primo Ministro, David Cameron; questi è andato oltre una No-Fly-Zone e sono sicuro che quando paesi vicini subiranno la contaminazione dalle armi di USA/UK/UE, capiranno che offrendo il loro iniziale supporto all’azione, loro stessi ne diventeranno le vittime.

E’ solo questione di tempo prima che un altro velivolo NATO verrà abbattuto in Libia, dal momento che non si dispone di truppe di terra in loco. Le parole della risoluzione ONU, così attentamente manipolate, costituiscono adesso un doloroso ostacolo. L’F-15 E che è stato abbattuto si è schiantato in picchiata sul terreno [si trattava di un USAF F15e Strike Eagle con un numero di coda “91-0304” e Codice vettore IATA “LN”; 492° Sqadriglia da combattimento, 48° Fighter Wing, RAF Lakenheath, Suffolk, Inghilterra.] Il velivolo stava ancora caricando alcune armi, un missile AIM120C, la più recente variante  di Missili Avanzati Aria-Aria a Medio Raggio (AMRAAM), la quale è riprogrammabile. Il missile era in condizioni molto buone; gli Stati Uniti sono stati molto solerti nel bombardarne i rottami, per assicurarsi che niente potesse esserne rinvenuto.

Il budget giornaliero per la sola Inghilterra è di 2 milioni di sterline e crescerà col proseguire delle missioni ed il trasferimento delle forze di riserva nell’area. Ciò che USA, UK, NATO non vi dicono è che forze speciali stanno operando dietro le linee nemiche agendo da tramite per obiettivi potenziali ed anche per assistere i ribelli nelle loro operazioni – tutte attività al di fuori della competenza della risoluzione ONU.

Chris Parry già Ammiraglio Reale, commentando il conflitto, ha dichiarato che sembra mancare un piano di lungo termine, di là dall’offensiva iniziale, e l’operazione mostra segni simili all’Iraq… potrebbe diventare effettivamente un conflitto di lungo termine…

Egli era anche critico sull’uso aggiuntivo di Tornado RAF nel trasporto degli stessi pod di missili Cruise per tutta la Libia quando vi era stato un uso sufficiente di simili missili dalle forze navali già dislocate al largo delle coste libiche. Ciò suggerisce una possibile sfumatura politica – permettere ai governi di affermare che gli attuali tagli alla difesa non sono giustificabili alla luce dell’attuale conflitto!

Ancora una volta i poveri contribuenti di questo Paese soffriranno. Non è incredibile che un missile costi circa 300.000 sterline e che quando si giunge alla “geopolitica” e alla guerra c’è sempre denaro a sufficienza nella Banca d’Inghilterra? Come riescono a reperire circa 9 milioni di sterline a settimana per sostenere questa operazione?

Non comprendono le implicazioni dell’uso di armi di distruzione di massa? Dovrebbero recarsi nei Balcani e vedere gli effetti delle loro azioni – la diffusione del cancro adesso totalmente incontrollata, con i giovani che diventano le ultime vittime… i cimiteri locali in molti villaggi non riescono a far fronte all’ammontare dei morti…

La Libia è molto più vicina a casa, è bagnata dal Mediterraneo, e si trova alle soglie dell’Europa. Ciò aggiunge delle conseguenze riguardo all’andare in vacanza nel Mediterraneo – adesso contaminato dalle correnti che hanno attraversato le zone coinvolte da queste ultime azioni. Nei giorni a venire le nano-particelle radioattive si spanderanno in molte direzioni; per le dimensioni e l’estensione della Libia, i venti occidentali si muoveranno ad Ovest sull’Atlantico e poi gireranno in direzione Nord e Nord-Est verso UK, Nord Europa, Scandinavia ed anche oltre. Sul versante libico orientale, i venti sono variabili ed effettuano percorsi nelle direzioni sudoccidentale e sudorientale prima di immettersi nelle correnti mediorientali e procedere verso il Caspio, arrivando in Europa orientale, Turchia e di nuovo nei Paesi mediterranei. Inutile dire che i venti superiori prendono altre particelle da Est ad Ovest creando un effetto ‘lavatrice’.

Armi che contengono elementi di uranio impoverito in ogni forma costituiscono mini-armi atomiche e dovrebbero essere rimosse dai nostri equipaggiamenti. Noi in Occidente dobbiamo effettuare attività di pressione nei confronti dei nostri parlamentari e leader politici minacciandoli di processi dinanzi alla Corte Internazionale di Giustizia per crimini di guerra. Il problema è che simili establishment sono controllati dal Nuovo Ordine Mondiale e scelgono vittime che non si lamentano per il grande piano “geopolitico” occidentale.

Offro le mie scuse sincere alle vittime innocenti in Libia per conto dei tanti cittadini del mio Paese che se ne preoccupano e ne condividono il dolore. Una benedizione per voi.

Peter Eyre, ufficiale navale britannico, ha lavorato nei quartieri generali NATO, e ha trascorso parecchi anni in Medio Oriente e Sud Est asiatico come consulente petrolifero; vive in Inghilterra e scrive regolarmente per il Palestine Telegraph; il suo sito internet è www.eyreinternational.com

Traduzione a cura di Giacomo Guarini

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