Si è tenuta a Roma, il 18 marzo, nella cornice di Palazzo Colonna, l’assemblea generale di Confitarma (Confederazione Italiana Armatori). Paolo d’Amico, numero uno di d’Amico Shipping International, è il nuovo presidente eletto all’unanimità per il triennio 2010-2012 dall’Assemblea dei Soci, in sessione privata, succedendo così a Nicola Coccia.

Nel corso della sessione pubblica dell’Assemblea è stato ufficializzato il passaggio delle consegne al nuovo presidente. Nella sua relazione, il presidente uscente, ha sottolineato gli ingenti investimenti effettuati dagli armatori italiani che hanno portato la flotta a crescere del 33% nell’ultimo quinquennio arrivando a sfiorare quota 16.000.000 di tonnellate. Inoltre Coccia ha evidenziato che, nonostante la crisi, il settore non ha registrato una riduzione dell’occupazione e che anzi sono ancora ampi i margini di crescita dell’occupazione e sviluppo della flotta commerciale. “Non è per ingenuo ottimismo che credo nella prossima ripresa del settore marittimo. E credo anche che dobbiamo essere pronti per il momento in cui il vento sarà di nuovo favorevole”. Così il neopresidente Paolo d’Amico apre il suo intervento all’assemblea degli armatori. “La situazione resta ancora fragile – ha aggiunto d’Amico – e la ripresa procederà a diverse velocità”.

Anche per i mercati marittimi, “che nel 2009 hanno subito un duro colpo con il crollo degli indici dei noli, le stime ufficiali prevedono per il 2010 una ripresa dei traffici mondiali ed un loro aumento del 2%”.

Il settore marittimo negli ultimi mesi ha registrato addirittura una crescita dei noli per navi gasiere e petroliere, mentre “il settore delle navi portacontainer, invece, evidenzia ancora delle difficoltà, legate principalmente alla lenta ripresa dei consumi nei mercati avanzati”. D’Amico prosegue elencando le sfide ancora aperte che aspettano una soluzione da parte del governo e delle istituzioni nazionali ed internazionali: la pirateria, gli oneri burocratici ancora eccessivi, la normativa portuale inadeguata e la grave carenza di infrastrutture che ci penalizzano rispetto ad altri Paesi europei.

All’assemblea hanno partecipato anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti Giachino. Infine la genovese Valeria Novella prende il posto del napoletano Giuseppe Mauro Rizzo al vertice dei Giovani armatori: è la prima donna a ricoprire tale incarico.

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