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Parola chiave: Mediterraneo

Dal "Mare Nostrum" al "Gallinarium Americanum". Basi USA in Europa, Mediterraneo e Vicino Oriente

Dal numero 3/2005, Il Mediterraneo, Alberto B. Mariantoni     La sconfitta militare delle potenze dell’Asse nella Seconda guerra mondiale non ha solamente determinato il crollo del...

Da Lawrence d’Arabia al bluff della Primavera araba: intervista con Franco Cardini

A cura di George Best La presenza del professor Franco Cardini al Politecnico di Torino è un ottimo motivo per oltrepassare la soglia di quello...

L'Europa e il Mediterraneo: intervista al Prof. Bruno Amoroso

William Bavone ha intervistato per "Eurasia" Bruno Amoroso (nato l’11 Dicembre 1936) docente emerito di Economia Internazionale e dello Sviluppo presso l’università Roskilde in Danimarca, coordina programmi di ricerca e cooperazione con i Paesi dell’Asia e del Mediterraneo. Presiede il Centro Studi Federico Caffè.

La crociera dell'Admiral Kuznetsov

Le cose si mettono bene... Un anno fa, si era deciso, proprio per il prossimo periodo di questo inizio dicembre, una visita della portaerei Admiral Kuznetsov, con il suo gruppo di battaglia (due navi di scorta) in Siria, a Tartus, che risulta essere un porto e anche una base per la flotta russa. (L'unico approdo navale della flotta russa nel Mediterraneo.) Lo prova, dicono fonti della marina russa, che altre visite sono previste, oltre a Tartus, a Beirut, Genova, Malta e Cipro. Cosa di più rilassante e più amichevole, come ci dice Russia Today il 28 novembre 2011. Questa scrive, dobbiamo riconoscere che "le cose si mettono bene". L'ammiraglio Viktor Kravchenko, che comanda il gruppo di battaglia non lo nega. "Tuttavia, aggiunge che la presenza di una forza militare oltre alla NATO, è molto utile per questa regione, perché impedirà lo scoppio di anni di conflitto armato", avrebbe detto Kravcenko alle Izvestia.

MEDITERRANEO E ASIA CENTRALE: LE CERNIERE DELL’EURASIA

La transizione dal sistema unipolare a quello multipolare genera tensioni in due particolari aree della massa eurasiatica: il Mediterraneo e l’Asia Centrale. Il processo di consolidamento del policentrismo sembra subire una impasse causata dall’atteggiamento “regionalista” assunto dalle potenze eurasiatiche. L’individuazione di un unico grande spazio mediterraneo-centroasiatico, quale funzionale cerniera della massa euroafroasiatica, fornirebbe elementi operativi all’integrazione eurasiatica. .

Mare Nostrum

Conferenza "Mare Nostrum" (Cagliari, 18 dicembre 2010). Relatori: Tiberio Graziani, Nicola Melis, Salvatore Santangelo, Marcella Tramatzu. Organizzazione: Casaggi, Punto Zero, in collaborazione con "Eurasia", "Theorema", IsAG, ERSU e Università degli Studi di Cagliari. L'evento rientra nel Ciclo 2010-2011 di Eurasia.

"Mare Nostrum": sabato 18 dicembre a Cagliari

La conferenza "Mare nostrum" verterà sul ruolo che il Mediterraneo ha avuto e continua ad avere come luogo di scambio "di" e "tra" civiltà, nonché sugli obiettivi perseguiti e le strategie messe in campo dall'attuale governo nei rapporti con i Paesi che si affacciano sul mare nostrum, dal Marocco all'Egitto, passando per la Libia, fino alla Turchia.

Il Mediterraneo e la prospettiva eurasiatica

Seminari "Il Mediterraneo e la prospettiva eurasiatica" (Enna, 28-29 ottobre 2010). Relatore: Tiberio Graziani (direttore di "Eurasia"). Organizzazione: Facoltà di Giurisprudenza dell'Università "Kore" di Enna. .

L’Italia e la Cooperazione allo Sviluppo nella sponda est del Mediterraneo

Questa analisi ha preso spunto dalla recente visita di esponenti dell’apparato diplomatico e di governo italiano in Siria e Israele per scandagliare lo stato dei rapporti e delle implicazioni tricolore in quel settore geopolitico.
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