Prima Parole chiave Zbigniew Brzezinski

Parola chiave: Zbigniew Brzezinski

RIFONDARE L’UNIONE EUROPEA

In seguito ai risultati referendari con cui una decina d'anni fa l’elettorato francese e olandese respinse la bozza della “Costituzione europea”, “Eurasia” pubblicò un...

DIECI ANNI FA, LA SECONDA GUERRA DEL GOLFO

Dieci anni fa, esattamente il 20 marzo 2003, gli Stati Uniti, insieme con la Gran Bretagna, davano inizio alla Seconda Guerra del Golfo. A...

IL PERNO GEOGRAFICO DELLA STORIA

Il grande paese che denominazioni italiane differenti hanno indicato come Casachia o Cosacchia o Cazachistan o Cosacchistan viene oggi per lo più designato come...

Vertice di Chicago: la NATO completa il dominio del mondo arabo

Rick Rozoff, 18 aprile 2012 Il 17 aprile, re Abdullah II di Giordania ha visitato la sede di Bruxelles della North Atlantic Treaty Organization, ultimo...

Gheddafi, Usama bin Ladin e i kamikaze occidentali

L'aggressione contro la Grande Jamahiryia Socialista Popolare di Libia e la farsa scenica dell'assassinio del 'Vecchio della montagna' (di propaganda massmediatica e disinformazione strategica), sono strettamente collegate. L'amministrazione Obama-Clinton, indirizzata da un altro 'Grande Vecchio', Zbignew Brzezinski, apparentemente sta riuscendo ad imporre un mutamento strategico fondamentale alla macchina militar-spionistica statunitense.

Libia: campo di battaglia tra Occidente e Eurasia (seconda parte)

Quella che si sta svolgendo nel mondo arabo, in questi mesi, è senza dubbio frutto di una lunga e ben pianificata campagna di disgregazione del processo di formazione del Continentalblock Eurasiatico. Il culmine, al momento, di questa operazione, è senza dubbio l'aggressione armata alla Libia da parte della NATO.

Chi crea gli archi di crisi in Eurasia? Il direttore Graziani a "La Voce...

“La Voce della Russia”, emittente statale russa che trasmette all'estero in varie lingue, ha intervistato il direttore di “Eurasia”, Tiberio Graziani, durante la sua permanenza a Mosca per partecipare al Forum Internazionale “La produzione di droga in Afghanistan: una sfida per la comunità internazionale”.

Iran e Russia: amici o rivali?

Finian Cunningham sostiene che la Russia avrebbe una propria agenda anti-iraniana, perché teme il paese persiano come competitore per la vendita di gas naturale. E' davvero così, oppure la geostrategia russa poggia su assunti e progetti differenti?

Elezioni in Ucraina: fallimento della "rivoluzione arancione"

Il passaggio politico in Ucraina, e geostrategico sul piano internazionale: la squadra preferita dal campo euro-atlantista è sconfitto. Non più che nel 2004, non c’è una "rivoluzione", dove il bianco-blu del probabile nuovo presidente Viktor Janukovich avrebbe sostituito l’arancione del passato Presidente Viktor Jushchenko. Ma è la svolta politica di un paese che attraversa una crisi economica e sociale acuta. E il fallimento di una particolare "strategia della tensione" ...

Perché è un errore isolare l'Iran e perché bisogna proteggere l'ENI dagli attacchi internazionali

Per comprendere l'importanza che gli americani assegnano all'area dei cosiddetti “Balcani Globali”, quella che va dallo stretto di Suez allo Xinijang, nella guerra geopolitica per la dominazione mondiale, occorre riprendere le riflessioni di Brzezinski tratte dal suo libro del 2007 L'Ultima chance.
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