Nei giorni 15 e 16 ottobre si è svolto a Zvenigorod, nei pressi di Mosca, il seminario universitario “Contro il mondo postmoderno”, organizzato dal prof. Aleksandr G. Dugin dell’Università di Stato di Mosca.

Il seminario, al quale hanno presentato le loro relazioni circa sessanta studiosi intervenuti dalla Russia e dall’Europa, si è articolato in sei sezioni, rispettivamente dedicate ai seguenti temi: Cristianesimo e neoplatonismo, Tradizione e postmoderno, Orizzonti della nuova metafisica, Tradizionalismo ed esoterismo in Islam, Il tradizionalismo e la questione del linguaggio, La metafisica del caos.

In qualità di redattore di “Eurasia” e membro del Direttivo dell’IsAG, il prof. Claudio Mutti ha affrontato il tema della dottrina dell’unità divina nel pensiero greco antico, evidenziando il carattere di infondatezza e di pretestuosità che l’opposizione tra il “politeismo” dell’antichità europea ed il monoteismo islamico assumono nell’ideologia occidentale dello “scontro di civiltà”.

Il 17 ottobre ha fatto seguito al seminario una tavola rotonda organizzata dal circolo Florian Geyer (diretto da Gejdar D. Džemal’, presidente del Comitato Islamico della Russia) sul tema “La tirannide e la società contemporanea”; vi hanno partecipato circa venti persone, tra cui scrittori, uomini di politica e di religione, giornalisti, economisti. Il redattore di “Eurasia” ha insistito sull’inconsistenza della tesi che contrappone la tirannide alla democrazia, ricordando come la politologia antica abbia classificato come degeneri queste due forme di governo e facendo notare che la stessa democrazia moderna sovente altro non sia che la copertura di un’oligarchia economica o di un occupante straniero.

Di seguito alcune foto della conferenza all’Università di Mosca.





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