Solo fino al 31 agosto 2011, chi sottoscriverà un nuovo abbonamento a “Eurasia” riceverà un libro in regalo, per un risparmio complessivo fino a € 30,00 con una spesa di € 80!

Con un abbonamento per tre numeri (€ 50 anziché € 54 del prezzo di copertina = € 4 di risparmio) si riceverà in regalo un libro a scelta tra Filosofia e geopolitica di Costanzo Preve (prezzo di copertina € 15) e Il mondo fatto a pezzi di Francois Thual (prezzo di copertina € 15).

Al prezzo di € 50 si riceveranno tre numeri di “Eurasia” (valore € 54) più un libro a scelta (valore € 15) per un risparmio complessivo di € 19!

Con un abbonamento per cinque numeri (€ 80 anziché € 90 del prezzo di copertina = € 10 di risparmio) si riceverà in regalo un libro a scelta tra Islamofobia di Enrico Galoppini (prezzo di copertina € 18) e La sfida dell’India di Vincenzo Mungo (prezzo di copertina € 20).

Al prezzo di € 80 si riceveranno cinque numeri di “Eurasia” (valore € 90) più un libro a scelta (valore fino a € 20) per un risparmio complessivo di € 30!

Per usufruire dell’offerta è sufficiente sottoscrivere un abbonamento (effettuando il versamento entro e non oltre il 31 agosto 2011) e comunicare il titolo del libro che si desidera ricevere in regalo tramite il nostro formulario (clicca qui per raggiungerlo; indicare il titolo del libro omaggio nella stringa “Numeri singoli”) oppure inviando un messaggio elettronico all’Editore (clicca qui).

Di seguito le schede dei libri che si possono scegliere come omaggio.

Costanzo Preve, Filosofia e geopolitica, pp. 142, anno di pubblicazione 2005, € 15,00

L’Autore, assiduo collaboratore di “Eurasia”, ha dedicato gran parte della sua vita a studiare il rapporto tra marxismo e filosofia. Pur senza abbandonare quest’originario interesse, negli ultimi anni ha contestato vecchi schemi politico-ideologici come quello della dicotomia Destra-Sinistra, e si è interessato a nuovi strumenti interpretativi, su tutti la geopolitica. Questo libro è emblematico della sua nuova prospettiva. Preve vi afferma che la filosofia e la geopolitica, apparentemente così lontane tra loro, sono oggi destinate ad incontrarsi, costrette dal novello monismo ideologico del “pensiero unico americanista”. Questo “nichilismo americanista” domina il XXI secolo, avendo distrutto tanto i riferimenti trascendenti dei valori etico-politici, quanto il fondamento razionale di quelli individuali e sociali.

Francois Thual, Il mondo fatto a pezzi, pp. 130, anno di pubblicazione 2008, 15,00

L’Autore è uno dei più importanti geopolitici francesi viventi:attualmente insegna al Collège interarmes de défense e all’École Pratique des Hautes Etudes ed è consigliere del Senato parigino. Ha pubblicato decine d’opere, occupandosi prevalentemente ma non solo della geopolitica delle religioni. In questo libro Thual esamina una delle più evidenti dinamiche geopolitiche degli ultimi decenni: la frammentazione del panorama politico globale e la proliferazione degli Stati. L’Autore passa in rassegna le varie teorie avanzate per spiegare il fenomeno: la “scuola del caso”, la “scuola della necessità”, la “scuola dell’egoismo” e la “scuola dell’interesse”. La proliferazione statuale è stata una “proliferazione d’impotenze” che ha rafforzato il peso della quindicina d’attori principali.

Enrico Galoppini, Islamofobia. Attori, tattiche, finalità, pp. 208, anno di pubblicazione 2008, € 18,00

Questo libro raccoglie una serie d’articoli pubblicati dall’Autore (redattore di “Eurasia”, per anni ha insegnato storia dei paesi islamici nelle università italiane) tra il 1999 e il 2007, allo scopo d’inquadrare storicamente e culturalmente il fenomeno dell’islamofobia. Esso è spiegato non come un classico “pregiudizio”, bensì come necessario corollario d’una campagna propagandistica occidentale, volta a “problematizzare” l’Islam per giustificare una serie d’iniziative belliche aggressive. Il libro contiene una prefazione di Aboulkheir Breigheche ed una postfazione di Costanzo Preve. Una parte della somma ricavata dalla vendita viene devoluta in beneficienza a favore del popolo palestinese.

Vincenzo Mungo, La sfida dell’India. Nascita di una superpotenza?, pp. 208, anno di pubblicazione 2010, € 20,00
L’Autore, caposervizio Esteri del Giornale Radio RAI, affronta in questo libro l’interrogativo se il subcontinente indiano, tornando ad essere un’area determinante per il futuro, possa fondare il proprio processo di sviluppo su un progetto di tipo occidentale o se invece sia in grado di conservare la propria cultura specifica, implicitamente critica rispetto al sistema di valori su cui si basa il mondo contemporaneo. Per rispondere occorre valutare se l’attuale modello di sviluppo stia facendo crescere l’India senza divellerne le radici culturali. L’Autore cerca perciò di capire se l’India stia realmente diventando una grande potenza o se stia solo vivendo un processo di sviluppo economico funzionale agl’interessi dei grandi gruppi economici mondiali.


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