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Parola chiave: Nabucco

Siria: la guerra per il gas! Un conflitto internazionale dalla manifestazione regionale

La Siria si trova di fronte a due piani machiavellici che si combinano per distruggere il suo Stato, colpire il suo popolo e annettere...

Un giallo politico in salsa greca

Era il giugno del 2011 quando il settimanale greco “Epikera” rivelò per la prima volta i contorni di un presunto complotto ordito ai danni...

L’incerta posizione internazionale della Bulgaria in ambito energetico

Con il seguente articolo verranno descritte le dinamiche delle relazioni internazionali in ambito energetico della Bulgaria, divisa tra interessi europeistici/atlantici – concretizzati con la partecipazione al progetto Nabucco – e russofili, tra possibile adesione al South Stream ed altri progetti. Dopo il trend delle relazioni internazionali sotto il governo socialista, nell’articolo sarà descritta la tentata inversione di tendenza del nuovo governo conservatore bulgaro.

La strana parabola di South Stream

La competizione tra Nabucco e South Stream è destinata a intensificarsi. Nondimeno, l’evoluzione di South Stream da joint-venture bilaterale a progetto genuinamente europeo smentisce coloro che vedevano in questo gasdotto il prodotto di una strategia russa per minare la coesione dell’Unione europea e nella rivalità con Nabucco una nostalgica battaglia geopolitica tra blocchi contrapposti. Le nuove iniziative russe non devono spaventarci: un mercato del gas dove le risorse sono abbondanti e le regole adeguate non subirà contraccolpi anche nel caso di crisi con un singolo fornitore.

Ucraina: rischi ed opportunità del progetto South Stream

Il South Stream rappresenta uno dei progetti più interessanti, e allo stesso tempo controversi, tra quelli proposti per incrementare la sicurezza energetica europea. Gli interessi in gioco, politici ed economici, sono vastissimi e non tutti facilmente ricomponibili.

L'Italia al tempo di Wikileaks

Se l’Italia riuscirà a portare avanti una politica energetica autonoma dalle direttive degli Usa, farà un importante passo verso la conquista del proprio diritto a una politica estera indipendente. L’indipendenza nella politica estera potrà permettere all’Italia un giusto inserimento nei nuovi equilibri globali basato sulle proprie esigenze geopolitiche e non su quelle imposte dagli altri.

Il "grande gioco" dell'energia in Eurasia

Nelle ultime settimane all'interno della stampa generalista italiana sta tenendo banco la questione della geopolitica dell'energia nel continente eurasiatico. Pubblichiamo di seguito alcuni estratti dall'opera "La sfida totale" del nostro redattore Daniele Scalea.

L’Azerbaijan diversifica i canali d'esportazione energetica

L’Azerbaijan, che continua a scoprire riserve di gas naturale al largo delle sue coste, si sta ora preparando ad inserire l’Ucraina nella lista (costantemente in espansione) di compratori esteri e canali di esportazione delle sue vitali risorse naturali.

Scaroni contro gl'interessi dell'ENI

La notizia è di quelle che lasciano increduli. Ieri l’Amministratore Delegato dell’Eni Paolo Scaroni, spiazzando un po’ tutti, soprattutto i partners di Gazprom, ha dichiarato che South Stream, il progetto di pipeline in coabitazione tra Russia, Italia e Francia che aggira i paesi extracomunitari dell'est, dovrebbe fondersi con Nabucco, gasdotto concorrente.
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