Oggi il mondo globalizzato tende ad eliminare i confini tra le nazioni e gli Stati tentano di risolvere le questioni internazionali attraverso il dialogo. Le relazioni culturali e umanitarie tra i Paesi si sono intensificate, negli anni. In questo ambito, l’Azerbaigian è oggi uno dei posti in cui rappresentanti di vari Stati si incontrano e discutono i problemi globali, cercando di trovare soluzioni. Per tali confronti, il Baku International Humanitarian Forum rappresenta uno degli eventi di maggior rilevanza.

Tenutosi per la prima volta nel 2011 al fine di discutere un’ampia serie di questioni globali nell’interesse generale, il Forum ha avuto come iniziatori il Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian Ilham Aliyev e il presidente della Federazione Russa Dmitriy Medvedev.

Questo evento annuale riunisce illustri rappresentanti dell’elite politica, culturale e scientifica mondiale, inclusi vincitori di premi Nobel e leaders di importanti organizzazioni Internazionali.

Il numero dei partecipanti è andato aumentando di anno in anno, e al III Baku International Humanitarian Form, tenutosi il 31 Ottobre e 1 Novembre di quest’anno, hanno preso parte circa 800 delegati.

I partecipanti hanno avuto a disposizione un’ampia scelta di programmi che gli permettesse di entrare in contatto con il patrimonio culturale ed artistico dell’Azerbaigian e gli facesse conoscere non solo la capitale, Baku, ma anche altre aree del Paese. Come sottolineato dal presidente dell’Azerbaigian Aliyev, nel suo discorso al Forum, la cooperazione umanitaria e culturale è un fattore di unione tra popoli e stati, e devono, per questo motivo, avere un posto sotto i riflettori.

Tra i rappresentanti dei diversi Stati presenti al Forum, anche una delegazione Italiana, composta da circa 40 esponenti del mondo parlamentare, politico, media, istruzione e business. I partecipanti dall’Italia hanno incontrato esponenti del mondo istituzionale  e rappresentanti della società civile, avendo la possibilità di confrontarsi sulle prospettive di sviluppo delle relazioni tra Italia ed Azerbaigian

Per la delegazione italiana è stato interessante valutare la crescita economica del paese, la sua tolleranza, così come la coesistenza pacifica di diverse nazionalità e religioni.

L’Azerbaigian ha rappresentato, in questo contesto, un centro di dialogo tra civiltà, raggiungendo a pieno gli obiettivi dell’evento.

 

* Magsud Dadashov, Special correspondent of Azerbaijan State Telegraph Agency (AzerTAg) in İtaly

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