Venerdì 8 giugno a Perugia, come preannunciato, si è svolta la conferenza di presentazione del nuovo numero della Rivista di studi geopolitici Eurasia, dedicato al Mediterraneo. Nello scenario della Sala ex Giunta di Palazzo dei Priori, è andato così in archivio un incontro che ha registrato un notevole afflusso di pubblico interessato che è potuto entrare in contatto per la prima volta con la realtà redazionale per conoscerne le tematiche di punta e le caratteristiche editoriali.

Il direttore della Rivista, Claudio Mutti, ha introdotto i lavori presentando il nuovo numero attraverso una esaustiva sintesi che ha “sfogliato” dialetticamente tutto il numero appena uscito, illustrandone i principali approfondimenti e puntualizzando il punto di vista della redazione in merito alla definizione geopolitica del Mediterraneo, specie dopo gli sconvolgimenti delle cosiddette “primavere arabe” dello scorso anno.

Poco dopo, è intervenuto Simone Santini, giornalista e saggista, che ha presentato il suo testo “Iran 2012”, illustrando la storia e le caratteristiche politico-religiose della Repubblica Islamica dell’Iran, e suscitando la curiosità del pubblico che ha poi rivolto diverse domande all’autore del libro per cercare di comprendere la realtà sociale e geopolitica della nazione persiana, al di là e al di fuori della propaganda occidentale.

Infine, Andrea Fais, giornalista e saggista, ha illustrato il punto di vista della Repubblica Popolare Cinese nel quadro afro-mediterraneo, spiegando le ragioni, internazionali ed interne, del contrariato atteggiamento di Pechino dinnanzi alle forti destabilizzazioni occorse durante il 2011, approfondendo dialetticamente quanto sintetizzato nel saggio pubblicato sull’ultimo numero della Rivista.

 

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Andrea Fais, "L'aquila della steppa. Volti e prospettive del Kazakistan", Edizioni all'insegna del Veltro, Parma 2012