Si può dire che con la vittoria di Viktor Janukovič alle elezioni presidenziali in Ucraina si prospetta un ritorno dell’influenza russa non solo in Ucraina, ma in tutta l’Europa Orientale. V. Janukovič non è del tutto un “filo-russo”, ma il suo Partito delle Regioni ha sempre rifiutato di tributare onori ai nazionalisti ucraini ed ai collaborazionisti del nazismo durante la Seconda Guerra Mondiale; inoltre si è costantemente impegnato nel promuovere l”amicizia con Mosca. Questa politica può essere davvero la piu vantaggiosa per entrambi paesi. Dobbiamo anche tener conto dell’aumento di popolarità in Ungheria e Slovacchia per i partiti politici più filo-russi.

Questi avvenimenti coincidono col desiderio d’alcuni politici in Polonia, uno dei vicini dell’Ucraina, di sviluppare rapporti di buon vicinato con il Cremlino non ostante il tradizionale antagonismo fra i due paesi. Fatto molto favorevole per V. Janukovič. Pur di migliorare i suoi rapporti con Mosca Varsavia è disposta a cambiare la propria politica in Ucraina, soprattutto ora che i Polacchi hanno scoperto il prezzo dell’amicizia di Washington. Gli Statunitensi, occupati dai problemi militari in Afghanistan ed Iraq e dal problema del nucleare iraniano, vorrebbero che i Russi concorressero alle spese necessarie a risolvere i loro problemi. Se non fa concessioni è poco probabile che Washington potrà avere l’aiuto di Mosca. E, dopo l’ondata di russofobia, in Polonia s’avvicina l’ondata di malcontento per la politica degli Stati Uniti. Cio non significa che Varsavia rinuncerà all’influenza sull’Ucraina, ma semplicemente eviteranno i metodi più drastici a favore di quelli “morbidi”. Ci sono quattro milionari chi possono influre sulla politica estera di Varsavia – Jan Kulcyk, Ryszard Krause, Michal Solovov e Alexander Gudzowaty. Questi uomini sono i piu ricchi della Polonia e per questo ragione il governo del paese fa sempre attenzione ai loro punti di vista. Ebbene, quasi tutti questi personaggi hanno alcune aziende industriali e commerciali in Russia e non sarebbero contenti di avere problemi con il governo russo in caso di rapporti ostili tra Varsavia e Mosca. Insomma, i principali rivali della Russia in Ucraina (gli Stati Uniti e la Polonia) sono pronti a fare qualche concessione a Mosca. E senza la “cura” imposta dagli Stati Uniti, l’Ucraina sarà presto sulla strada della guarigione politica.

* Vladislav Gulevič, ucraino, è collaboratore del Fond Strategičeskoj Kul’tury.

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