Giornata di studio in occasione dell’acquisizione delle Carte Massi presso la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice.
 

Lunedì 25 marzo 2013

Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice

Via Genova, 24 – Roma

Il rapporto tra geografia e politica ha costituito il tema dominante a partire dalla fine dell’Ottocento, per poi divenire preponderante nel periodo compreso tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Una relazione molto stretta che costituisce, in termini generali, l’ambito in cui si muove la geopolitica, ovvero lo studio dell’interazione tra l’ambiente fisico dell’essere umano e le sue forme di vita politica. La relazione tra i due concetti, dopo l’oblio in cui finì nel secondo dopoguerra, è tornata alla ribalta a partire dagli anni Ottanta e soprattutto negli anni Novanta con la fine della Guerra Fredda e il crollo del muro di Berlino poiché, pur venendo meno la contrapposizione ideologica, permangono e anzi si ripropongono i conflitti per il controllo e il dominio del territorio.

In Italia uno dei maggiori interpreti del rapporto fra geografia e politica è stato Ernesto Massi (Trieste 1909 – Roma 1998), già docente di Geografia Economica all’Università di Roma “La Sapienza”, considerato dagli studiosi il corifeo della geopolitica italiana assieme a Giorgio Roletto, con cui diede vita alla fine degli anni Trenta all’esperienza della rivista Geopolitica. La Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice – che di recente ha acquisito l’Archivio Massi – in collaborazione con la Società Geografica Italiana, di cui Massi fu Presidente negli anni 1978-1987, si propone di ricordare l’attività dello studioso e del politico in un convegno che ripercorre le tappe più importanti della sua biografia.

Il convegno è suddiviso in due sessioni che si terranno presso la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice.

La prima, al mattino, avrà come tema portante gli studi di Ernesto Massi, gli anni della formazione, la partecipazione all’attività politica e culturale del nostro Paese fino al termine della Seconda guerra mondiale. Ad aprire la serie di interventi sarà una relazione sulle origini della geopolitica italiana. Seguiranno contributi sull’attività scientifica di Massi, con l’obiettivo di collocare storicamente il suo percorso formativo. Una relazione approfondirà il periodo in cui lo studioso insegnò presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, mentre gli interventi successivi saranno dedicati ai rapporti tra geopolitica italiana e geopolitica tedesca e alla scuola romana di geografia economica cui Massi diede un contributo significativo.

La seconda parte del convegno si svolgerà nel pomeriggio e sarà dedicata all’impegno politico-culturale e all’attività universitaria svolta da Massi a partire dal fascismo e poi nel secondo dopoguerra, quando si impegnò per la nascita del Movimento Sociale Italiano e per la fondazione del Partito Nazionale del Lavoro. La sessione si concluderà ricordando l’adesione dello studioso all’Istituto di Studi corporativi e l’attività che svolse in questo ambito.

 

 

PROGRAMMA

I sessione  – ore 10.30-13.00

Il pensiero scientifico

 

Moderatore

Franco Salvatori

Presidente della Società Geografica Italiana

Università di Roma “Tor Vergata”

 

Relazioni:

 

Lidia Scarpelli

“Sapienza” – Università di Roma

Ernesto Massi e la scuola romana di geografia economica

 

Alessandro Ricci

Università di Roma “Tor Vergata”

Ernesto Massi e la geopolitica italiana

 

Matteo Marconi

“Sapienza” Università di Roma

Ernesto Massi di fronte alla geopolitica tedesca di Karl Haushofer

 

Proiezione del DVD

Intervista a Ernesto Massi: sulle tracce della geografia coloniale

a cura di Emanuela Casti, Società Geografica Italiana 2007

 

A seguire verranno proiettati una serie di documenti inediti

sulla biografia umana, politica e scientifica di Ernesto Massi

 
 

II sessione – ore 15,00-17,00

Il pensiero e l’attività politica

 

Moderatore

Giuseppe Parlato

Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice

Università Luspio

 

Relazioni

 

Domenico Caccamo

“Sapienza” Università di Roma

Ricordo di Ernesto Massi

 

Andrea Perrone

Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice

Tra Mistica fascista, attività scientifica e Seconda guerra mondiale

 

Gianni Scipione Rossi

Vicepresidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice

Massi tra Msi e Pnl

 

Gaetano Rasi

Presidente Emerito della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice

Massi e l’Istituto di Studi corporativi

 

Articolo precedente

L’ISLAM E L’EUROPA: DUE PUNTI DI VISTA OPPOSTI

Articolo successivo

IL CASO ISLANDA E I LIMITI DEL COMPLOTTISMO