Abd el Khaleq al-Sherif, capo dell’Avvocatura dei Fratelli Musulmani e del Dipartimento della “Guida” [i Fratelli Musulmani hanno al loro vertice una “Guida”, un murshid, ndt], ha chiesto ad al-Azhar, al Ministero dei beni Waqf [le “fondazioni pie”, ndt] e agli studiosi di emettere una fatwa collettiva sulla legittimità del prestito del Fondo Monetario Internazionale (FMI), al fine di aiutare il presidente Mohammed Morsi.

Sul sito della Fratellanza, al-Sherif ha criticato le fatwa individuali. “Molte di queste sono state dannose, come ad esempio la fatwa sulle mutilazioni genitali femminili”, ha scritto, sottolineando la necessità di una fatwa collettiva da parte delle istituzioni competenti.

Le trattative del Primo ministro Hesham Qandil per garantire 4,8 miliardi dollari di prestito da parte dell’FMI entro la fine dell’anno hanno incoraggiato una raffica di critiche da parte conservatrice. La scorsa settimana, il partito salafita Nur ha rilasciato una dichiarazione affermando che “prendere in prestito dall’estero è usura”.

Sulla questione, all’interno dei partiti salafiti vi è stato comunque dissenso. Domenica scorsa Yasser Borhami, il vicepresidente del gruppo salafita Da‘wah, ha emesso una fatwa sostenendo che il prestito del FMI non sarebbe un caso di usura, perché gli interessi sul prestito sono solo l’1,1 per cento. Borhami successivamente è stato attaccato per le sue posizioni.

Nel mese di maggio, 3,2 miliardi di dollari di prestito del Fondo Monetario Internazionale sono stati rifiutati, nell’ormai defunto Parlamento, dai legislatori salafiti, i quali sostenevano che il prestito è contro la sharî‘a, perché ha tassi d’interesse qualificabili come usura (ribâ). Il FMI ha interrotto i negoziati per il prestito a causa di questo contrasto.

L’insegnamento islamico vieta assolutamente l’usura, ma gli studiosi islamici moderati dicono che i tassi di interesse stabiliti dalle banche non sono da considerare usura.

Il Partito della Libertà e della Giustizia, il braccio politico dei Fratelli Musulmani, ha inoltre espresso riserve sul prestito, ma ha esitato a dichiarare la propria posizione.

 

Fonte: Egypt Independent, 29 agosto 2012 (http://www.egyptindependent.com/news/brotherhood-asks-al-azhar-issue-fatwa-imf-loan)

 

Traduzione di Nicolò Perazzo

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