Il direttore di “Eurasia” Tiberio Graziani è stato interpellato dall’IRNA, agenzia di stampa iraniana, il 9 luglio scorso.

Il relativo lancio d’agenzia, in lingua persiana, può essere letto cliccando qui.

Di seguito alcune delle risposte date dal Direttore:

«Ritengo che la proposta dei diplomatici iraniani rivolta all’ONU di indagare e dare risposte precise riguardo all’arsenale nucleare di Tel Aviv sia giusta e che venga accolta, in considerazione non solo dello specifico dialogo sul nucleare iraniano, ma soprattutto in relazione alla questione nucleare sul piano mondiale. Tel Aviv, dato il suo stretto legame con una potenza (gli USA) che occupa militarmente due vaste aree dello scacchiere mediorientale (Iraq e Afghanistan), deve essere messo nelle condizioni di non rappresentare una minaccia per Teheran.
«Il dialogo sul nucleare iraniano deve essere giustamente allargato anche ad altri paesi, tra cui la Turchia e il Brasile, partner di Teheran. L’ONU deve tener conto anche degli interessi di Brasilia e Ankara sia per ragioni economico-industriale sia per motivi geopolitici.
«La questione della difficoltà di Washington nel proteggere il proprio arsenale nucleare è una pericolo per tutto il pianeta. L’ONU dovrebbe istituire un organo di controllo ad hoc».

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