IRIB- “Le dimissioni dei negoziatori dell’ANP dimostra soprattutto l’impotenza dell’Autorità Palestinese di fronte a queste trattattive che proseguono ormai in maniera inutile e infruttuosa. In questi negoziati, gli Stati Uniti che pretendono di svolgere il ruolo di mediatore, sono infatti il partner assiduo e senza neanche scrupoli di Israele, da altro canto c’è anche  la Palestina che si trova sola in questa trattativa e non riesce quindi a far sentire la sua voce. Quindi gli americani non possono essere un mediatore imparziale nei negoziati. Gli ultimi studi condotti di recente hanno rivelato bene il forte peso della lobby ebraica all’interno delle istituzioni parlamentari degli Stati Uniti ed indicano che la loro presenza è condizionante per quanto riguardano le direttive della politica estera che vengono condotte dalla Casa Bianca Americana”, queste sono le parole di Lorenzo Salimbeni, redattore di “Eurasia”, all’IRIB, sui negoziati israelo-palestinesi.

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