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Parola chiave: Ecuador

L'ECUADOR SCEGLIE LA “RIVOLUZIONE CITTADINA”

“Questa rivoluzione non la ferma niente e nessuno”. Con queste parole Rafael Correa ringrazia i suoi elettori, attestati al 56.7% dei votanti, che hanno...

MOVIMENTI NAZIONALI NELL'AMERICA IBERICA

Quando parliamo di "movimenti nazionali nell'America Iberica" - e non nell'America Latina, come piace chiamarla sia alla sinistra progressista, sia al mondo liberale e...

L’INTRIGO GIURIDICO INTERNAZIONALE DEL CASO ASSANGE – PARTE 2

Prima parte: http://www.eurasia-rivista.org/lintrigo-giuridico-internazionale-del-caso-assange-parte-1/17074/   Qualche settimana fa, attraverso una nota ufficiale, il Governo degli U.S.A. dichiarava di non riconoscere il concetto espresso all'interno della Convenzione di Caracas...

L’INTRIGO GIURIDICO INTERNAZIONALE DEL CASO ASSANGE – PARTE 1

Julian Assange, attualmente ''risiede'' nell'Ambasciata dell'Ecuador a Londra, a poca distanza dalla sede di Scotland Yard. Il re degli hacker è destinato a rimanere all'interno...

America latina: quattro blocchi di potere

Diversamente dal dualismo semplicistico con il quale la Casa Bianca e la maggioranza della sinistra descrivono il processo, in America Latina esistono quattro blocchi...

L'Ecuador aderisce al progetto petrolifero iraniano-venezuelano

L’Ecuador si unirà al progetto di Venezuela e Iran nella zona petrolifera dell’Orinoco, nonostante le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e diversi paesi europei...

Tribunale ecuadoriano condanna compagnia petrolifera statunitense

Un tribunale in Ecuador, la Sala Única de la Corte de Sucumbíos, ha confermato la sentenza contro gli Stati Uniti. Il gigante petrolifero Chevron ha ordinato alla società di pagare 18 miliardi di dollari di danni per i loro versamenti chimici nella giungla amazzonica. “Noi ratifichiamo la decisione del 14 febbraio 2011 in tutte le sue parti, compresa la condanna per danni morali,” ha segnalato il tribunale nella sentenza nella città amazzonica di Lago Agrio, nel nord-est dell’Ecuador, il 3 gennaio.

Dietro il colpo di Stato in Ecuador

Organizzazioni finanziate dalla USAID e dalla NED chiedono le dimissioni del Presidente Correa in sostegno al colpo di Stato promosso dai settori della polizia ecuadoriana, infiltrata profondamente dagli Stati Uniti.

Un veterano della CIA dietro il colpo di stato in Ecuador

L'ex capo della missione speciale per il Venezuela e Cuba della National Intelligence degli Stati Uniti, Norman Bailey, ha condotto una operazione per destabilizzare il governo di Rafael Correa. Non sorprende che gli USA si trovino dietro il tentativo del più recente colpo di stato nel paese.
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