Prima Parole chiave Sionismo

Parola chiave: sionismo

PALESTINA 1917-2017: CENT’ANNI DI MENZOGNE E SOPRUSI

Il 2 novembre di quest’anno si compiono cent’anni esatti dalla “Dichiarazione Balfour”, che, come tutti dovrebbero sapere, consisté nella promessa formale - indirizzata dal...

LA TRAPPOLA DELLE LETTURE SETTARIE

Introduzione In che modo ci si inibisce una seria riflessione sul Vicino Oriente? Rinunciando a coglierne le complessità. Una delle principali mode giornalistiche attuali è...

MESSIANISMO E IMPERIALISMO

Premessa Contro chi combattono realmente Russia, Iran, le forze lealiste ed Hezbollah in Siria? La risposta a tale quesito, pur riconoscendo l’intrinseco carattere dicotomico sacro/profano...

TRA «GEOPOLITICA UMANITARIA» E DIPLOMAZIA INTERNAZIONALE. IL CASO DEL CICR IN PALESTINA (1947-1950)

La Confederazione svizzera, com’è noto, si caratterizza per il suo secolare statuto di stato neutro e per essere depositaria delle Convenzioni di Ginevra, vere...

LO SCOPO DELL'AGGRESSIONE SIONISTA

Qualche ingenuo potrebbe credere che l'attuale aggressione israeliana contro Gaza, con armi statunitensi finanziate direttamente o indirettamente con denaro arabo, sia una reazione al...

PERCHE' UNA NUOVA GUERRA CONTRO GAZA?

Ancora una volta Israele ha attaccato Gaza e i media internazionali trasmettono immagini di distruzione. Tuttavia la desolazione che ci provoca l'orrore quotidiano di...

I sionisti si appropriano del petrolio del Golan nel silenzio generale

Violando nuovamente il diritto e gli accordi internazionali, l’entità sionista ha deciso la prosecuzione degli scavi petroliferi nel Golan siriano occupato, nonostante le dozzine...

I sionisti attaccano Chavez

Chavez ha avuto il suo primo round di martellamento per un presunto antisemitismo, nella fase iniziale della sua presidenza nel 1999, per la sua associazione con il politologo argentino e peronista Norberto Rafael Ceresole, che nei primi anni '90 aveva introdotto il futuro leader venezuelano alla sua dottrina Caudillo, Ejército, Pueblo (Leader, Esercito, Nazione) per l'ascesa al potere. Ceresole era un veemente critico della politica di Israele in Palestina, negava Olocausto e aveva steso un piano per un servizio di intelligence strategico venezuelano cui evidentemente si aspettava di dirigere personalmente. Era un segreto di Pulcinella che gli operatori del Mossad mantenessero al guinzaglio la comunità d'intelligence venezuelana, in epoca pre-Chavez. Anche se hanno dovuto fare le valigie e andarsene quando il regime populista è salito al potere, i sostenitori d'Israele, profondamente radicati nella macchina statale del Venezuela, si opposero fortemente alla presenza di Ceresole nel paese, e i rappresentanti della comunità ebraica del Venezuela inondarono la DISIP, la polizia segreta, di denunce che Ceresole, "un nazista", rappresentasse un problema permanente.

Il baratto umano, mossa tattica israeliana

Il fatto che Tel Aviv abbia accettato di scambiare il sergente Gilad Shalit tenuto in ostaggio da Hamas con ben 1.027 prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane è indice, infatti, dell’asimmetria che domina qualsiasi rapporto di forza tra israeliani e palestinesi, con i primi che dal 1957 ad oggi hanno rilasciato 13.509 prigionieri per ottenere la liberazione di 16 soldati da parte dei secondi.

Stato di Palestina: una catastrofe da scongiurare?

“Riconoscere ai palestinesi parità di cittadinanza e dunque diritto di voto” sarebbe una “catastrofe per il futuro di Israele e la stabilità del Medio...
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