Le autorità del Costa Rica hanno autorizzato la Casa Bianca all’ingresso di 46 imbarcazioni da guerra, 200 elicotteri, 7 mila uomini (tutti dotati di immunità diplomatica) e 10 aerei da combattimento Harrier, il tutto a partire dal primo di luglio.

Con l’obiettivo di garantire il “Plan Colombia” [ che fra le altre cose mira ad assicurare agli Stati Uniti l’approvvigionamento di petrolio e gas, sempre necessari per le sue industrie pesanti e belliche ], la Casa Bianca ha pattuito la continuità del TLC ( Trattato del Libero Commercio ) già firmato dall’ultimo presidente del Costa Rica, per il periodo 2006-2010 in cambio della sovranità militare del Paese (quella del Costa Rica).
Occorre ricordare che il paese centroamericano smantellò il suo esercito nel 1948 e che la “cooperazione” con la Guardia Costiera costaricana, sia via mare che via terra o aerea, è ormai abituale [vedi il Programma di Lotta contro il Narcotraffico degli Stati Uniti in Costa Rica – Documento Ufficiale * ].

Sebbene i documenti del Comando Sur ** menzionino già l’esistenza di un radar CBRN (Carribbean Basin Radar Network) dal 1990, per il controllo della zona caraibica, gli USA hanno mostrato grande interesse per installare una base militare nell’aeroporto internazionale di Liberia (città costaricana, capitale della provincia di Guanacaste, situata a Nord-Ovest dello Stato; NdT); interesse per il quale i ticos (termine colloquiale e familiare per indicare i costaricani; NdT) hanno espresso totale contrarietà data la violazione che si compierebbe nei confronti della Costituzione Nazionale.
L’attuale concessione delle autorità nazionali vìola, pertanto,la sovranità di un Paese che rappresenta la chiave di connessione terrestre fra l’America Latina e i Caraibi per gli Stati Uniti.
Nonostante, infatti, gli esponenti dei partiti politici oppositori abbiano manifestato energicamente il loro dissenso, è prevedibile che sarà resa maggiormente nota la posizione attuata dai governi dei Paesi della regione.


*http://www.state.gov/p/inl/rls/fs/141844.htm


**https://docs.google.com/viewer?url=http://www.state.gov/documents/organization/143863.pdf

Fonte: http://geopoliticaargentina.wordpress.com/2010/07/10/estados-unidos-ha-desembarcado-en-costa-rica/

(Traduzione di Stefano Pistore)

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