Fonte: http://www.voltairenet.org/article165578.html

Israele rivendica l’annessione delle acque internazionali

Secondo il portavoce del primo ministro Benjamin Netanyahu e di quello delle Forze di Difesa israeliane, i commando della marina che hanno aperto il fuoco contro gli attivisti della “flottiglia della pace“, il 31 maggio 2010, hanno agito per legittima difesa, anche se l e vittime non avevano armi da fuoco.

Questa presentazione dei fatti non regge, perché ci sono prove che il commando ha sparato proiettili veri sulla nave greca Sfentoni e sulla nave turca Mavi Marmara, prima di salire a bordo. Inoltre, il deputato arabo israeliano Hahin Zoghbi gli parlò in lingua ebraica, per chiedere di cessare il fuoco, i passeggeri non erano armati.

Più importante: tale argomento implica che Israele si considera sovrano nella zona dove abbordò la “flottiglia della pace” con tre pattugliatori lanciamissili, in modo che l’uso della forza sia l’affermazione dell’annessione delle acque del Mediterraneo al largo delle coste della Palestina.

Israele ha condotto due operazioni militari contro la Turchia?

http://www.voltairenet.org/article165631.html

Il tono sale ad Ankara, per via di due attacchi mortali che si sono verificati 31 Maggio 2001 contro degli interessi navali turchi.

Poco dopo la mezzanotte, un commando ha attaccato la base militare navale di Alessandretta (vicino al confine con la Siria). Gli aggressori hanno sparato razzi e ucciso sette soldati turchi.

Due ore più tardi, le forze israeliane hanno attaccato due navi mercantili turche nel Mediterraneo, parte della flottiglia della libertà. Gli assalitori hanno ucciso almeno nove persone, tra cui sei cittadini turchi.

Nel pomeriggio, il leader storico dei separatisti curdi del PKK, Abdullah Ocalan, aveva annunciato di rinunciare a continuare a guidare dal carcere il suo movimento. Non è chiaro esattamente come il PKK attualmente operi.

Anche se il primo attacco è stato rivendicato dal PKK, o piuttosto perché è stato rivendicato da esso, molti funzionari turchi stanno prendendo in considerazione che possa essere stata commissionata da Israele.

Il Vice-Presidente dell’AKP (partito di governo, democratico-mussulmano), Hüseyin Celik, ha detto di non credere a una coincidenza. Il nuovo presidente del CHP (socialdemocratico laico), Kemal Kiliçdaroglu, ha definito la coincidenza “significativa“. Mentre il Presidente dell’SP (musulmano conservatore), Numan Kurtulmus, ha avvertito Israele dicendo che spera che questa simultaneità sia stata solo un caso.

Il governo ha convocato una riunione ad hoc del Consiglio di sicurezza nazionale, il 2 giugno alle ore 10, per discutere degli attacchi. Sarà presieduto dal primo ministro e vi parteciperanno il Capo di stato maggiore e i comandanti delle tre armi.

Manifestazione davanti l’ambasciata turca di Tel Aviv

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Le autorità israeliane hanno consentito una dimostrazione, 31 maggio 2010, davanti al consolato turco.

I dimostranti hanno festeggiato allegramente l’abbordaggio delle navi turche Marmara e Gazze da parte della marina israeliana, lasciando almeno nove morti e una ventina di feriti gravi.

La Turchia ha immediatamente richiamato il proprio ambasciatore ad Ankara.

Manifestazioni identiche sono state organizzate dai gruppi sionisti davanti ai consolati e alle ambasciate turche all’estero.

La TV Turca: i commando israeliani avevano la missione di uccidere alcune persone

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Secondo la televisione turca TRT, il commando della marina israeliana che ha illegalmente attaccato delle navi civili in acque internazionali, il 31 maggio 2010, uccidendo almeno 16 persone e una cinquantina di feriti gravi, aveva una lista di persone da eliminare durante la loro operazione.

La NATO esige il rilascio della Flottiglia della Libertà

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Riunitosi urgentemente il 1 giugno 2010 su richiesta della Turchia, il Consiglio Atlantico ha esaminato in dettaglio l’operazione israeliana contro la flottiglia della Libertà.

A seguito di tale riunione, il segretario generale dell’Alleanza, Anders Fogh Rasmussen, ha detto sobriamente: “Chiedo l’immediato rilascio dei civili e delle navi fermate da Israele“.

La Turchia è un membro fondatore della NATO. Israele non è ufficialmente candidato all’adesione, ma frequenta regolarmente le esercitazioni militari dell’Alleanza.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
http://www.aurora03.da.ru
http://www.bollettinoaurora.da.ru


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