Fonte: Fonti: Patria Grande, Página 12, www.aporrea.org

<font size=”3″> ESISTONO PERSONE CHE NON SANNO FARE POLITICA SENZA LA PRESENZA DEI NEMICI

Il presidente del Brasile ha esordito: “Esistono persone che non sanno fare politica senza la presenza dei nemici”. A nessuno piace l’entrata di un nuovo attore sulla scena ma, dov’è scritto che gli Stati Uniti devono diventare il gendarme del Medio Oriente e del mondo?”, ha reso noto il presidente Lula al quotidiano Valor Económico, uno dei promotori di un seminario svolto a Madrid sull’economia brasiliana.

“Gli Stati Uniti non possono vedere la nostra mediazione in Iran come una sfida, ma come una conquista, perché loro avrebbero dovuto conversare con il presidente (Mahmoud) Ahmadinejad, ha dichiarato il presidente brasiliano.

“La cruda realtà è che: all’Iran lo si sta spacciando come se fosse il demonio che non vuole sedersi a un tavolo delle trattative; l’Iran, tuttavia, ha deciso di sedersi nel tavolo delle trattative e voglio vedere se gli altri opereranno come volevano che esso facesse”, negoziando a loro volta; inoltre, ha sentenziato: “Esistono persone che non sanno fare politica senza la presenza dei nemici”. Il mandatario ha aggiunto che il Brasile “ha dato un suo contributo al multilateralismo di cui bisogna tenere in considerazione”, poiché si è offerto a negoziare la questione nucleare iraniana.

Lula ha così difeso la mediazione portata avanti, insieme a Turchia, per firmare un accordo per il trasferimento di combustibile nucleare dall’Iran, in modo da evitare le sanzioni che gli Stati Uniti infliggono contro Teheran nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, insieme alle altre potenze nucleari.

Martedì, il giorno dopo la firma dell’accordo con la Turchia, l’Iran e il Brasile per l’arricchimento dell’uranio iraniano in territorio turco, il segretario di stato americano, Hillary Clinton, ha annunciato che c’era un consenso per una quarta ronda di sanzioni contro Teheran.</font>

(traduzione di V. Paglione)

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