L’Alta Commissione Elettorale ha annunciato i risultati delle elezioni del Consiglio del Popolo (il Parlamento) svoltesi il 07/05/2012 alla luce della nuova Costituzione.

Il giudice consigliere Khalaf Al-Azaoui, Presidente della Commissione, in una conferenza stampa che si è svolta ieri, ha affermato che:

“Le elezioni si sono svolte conformemente alla nuova Costituzione e alla legge elettorale generale numero 101/ datata 03/08/2011, in base a cui il nostro popolo ha esercitato il suo diritto di voto e il suo dovere nazionale nella scelta dei suoi rappresentanti parlamentari nella più alta forma di consapevolezza e in un’atmosfera di libertà e di responsabilità, in piena democrazia, imparzialità e trasparenza.
Le elezioni si sono svolte il 07 maggio con suffragio universale, diretto, segreto ed egualitario, in ottemperanza ai principi fondamentali su cui si basa la nuova Costituzione, per cui il popolo è la fonte del potere e il governo del popolo è con il popolo e per il popolo. Ciò si è realizzato soprattutto mediante la supervisione giudiziaria piena e diretta delle operazioni elettorali da parte dell’Alta Commissione Elettorale e delle sotto commissioni nelle circoscrizioni elettorali delle province, ai sensi delle disposizioni della nuova legge elettorale; si tratta di commissioni indipendenti che non sono in alcun modo legate allo Stato. Le sotto commissioni hanno accolto le obiezioni e i ricorsi presentati, e li hanno studiati scrupolosamente, il che ha comportato la ripetizione del processo di voto in alcuni seggi elettorali di alcune province, in seguito all’infrazione della legge elettorale, e ciò ha causato il ritardo nell’annuncio dei risultati finali fino a data odierna. Le operazioni elettorali si sono svolte facilmente, ed i risultati hanno riflettuto la più ampia rappresentanza del popolo, in tutti i suoi partiti, segmenti e settori. E’ altresì emerso il ruolo peculiare della donna nella nostra società araba siriana e la sua eminente presenza nell’assunzione della responsabilità e nella partecipazione della costruzione della patria, poiché il numero delle donne elette nel parlamento è di 30, ed è una buona percentuale.
Il numero degli aventi diritto al voto è stato di 10.118.519 persone, escludendo chi che non ha diritto al voto e chi risiede all’estero. Il numero di coloro che si sono effettivamente presentati alle urne è di 5.186.957 elettori ; sono coloro che hanno partecipato con il loro voto ai seggi, la cui percentuale è stata del 51,26 %”.


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