(ANSA) – KIEV, 19 MAR – I principi alla base del trattato istitutivo dell’Unione euroasiatica, un progetto voluto dal premier (e presidente eletto) russo, Vladimir Putin, per riunire alcune ex repubbliche sovietiche in uno spazio economico comune. E’ questo il tema al centro del vertice dei leader dell’Unione euroasiatica aperto oggi a Mosca dal presidente russo, Dmitri Medvedev. Al momento, fa sapere l’agenzia Interfax, all’incontro stanno partecipando solo i leader dei paesi della Csi (la comunita’ degli Stati indipendenti sorta sulle ceneri dell’Urss, esclusi i baltici e la Georgia), mentre le delegazioni si uniranno alle discussioni solo in un secondo momento. Al Cremlino sono presenti il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, il presidente kazako Nursultan Nazarbaiev, il capo di Stato kirghizo Almazbek Atambaiev e il presidente tagiko Emomali Rakhmonov. A questi si aggiungono Viktor Ianukovich (che domani dovrebbe incontrare Putin) e Serzh Sarkisian, leader di Ucraina e Armenia, paesi che non sono membri dell’Unione euroasiatica e partecipano ai vertici dell’organizzazione come osservatori, così come la Moldavia, rappresentata dal presidente uscente, Marian Lupu.


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