BRICS: I MATTONI DELL’EDIFICIO MULTIPOLARE

Dieci anni fa l’acronimo BRIC entrava nel lessico dell’economia e della finanza internazionali. Da allora la cooperazione tra i Paesi emergenti che tale sigla raggruppa ha assunto un registro sempre più marcatamente geoeconomico e geopolitico. Il consolidamento delle relazioni tra Brasile, Russia, India, Cina e, dal 2010, Sudafrica è stato possibile non solo a causa delle evidenti comuni necessità economiche in materia di modernizzazione e sviluppo – tipiche dei paesi emergenti – ma anche in virtù di una condivisa visione della politica internazionale. Il coordinamento politico sviluppatosi in ambito BRICS nel corso di pochi semestri costituisce un elemento di accelerazione della transizione uni-multipolare.

LA STRATEGIA MULTIPOLARE DELL’INDIA

Sulla terra ce n'è abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di alcuni. Mohandas K. Gandhi Lo statuto di potenza di serie B,...

IL MEDITERRANEO TRA L’EURASIA E L’OCCIDENTE

"Chi controlla il territorio costiero governa l'Eurasia; chi governa l'Eurasia controlla i destini del mondo"Nicholas Spykman, The Geography of Peace, Harcourt Brace, New York...

MIGRAZIONI O INVASIONI?

La storiografia italiana e francese è solita applicare la definizione di “invasioni barbariche” a quel vasto fenomeno di spostamenti a catena che si verificò...

LUOGHI SANTI E “STATO ISLAMICO”

Secondo una definizione complessiva che intende sintetizzare quelle fornite dai vari studiosi, la geopolitica può essere considerata come "lo studio delle relazioni internazionali in...

LA GEOPOLITICA NELL’ITALIA REPUBBLICANA

Nonostante l’invidiabile posizione geografica e a dispetto dei caratteri che ne costituiscono la struttura morfologica, attualmente l’Italia non possiede una dottrina geopolitica. Ciò è dovuto principalmente ai tre seguenti elementi: a) l’appartenenza dell’Italia alla sfera d’influenza statunitense (il cosiddetto sistema occidentale); b) la profonda crisi dell’identità nazionale; c) la scarsa cultura geopolitica delle sue classi dirigenti. Eppure una sorta di geopolitica rispondente agli interessi nazionali, e dunque eccentrica rispetto alle indicazioni statunitensi (esclusivamente dirette ad assicurare a Washington l’egemonia nel Mediterraneo), è stata presente nelle alterne vicende della Repubblica italiana.

L’ISLAMISMO CONTRO L’ISLAM?

Lo strumento fondamentalista "Il vero problema per l'Occidente non è il fondamentalismo islamico, ma l'Islam in quanto tale". Questa frase, che Samuel Huntington colloca in...

LA FUNZIONE EURASIATICA DELL’IRAN

“Il paese dell’Iran è più prezioso di ogni altro perché si trova al centro del Mondo” (Sad-Dar, LXXXI, 4-5) * La centralità come destino geopolitico Con...

IL TEMPO DEI CONTINENTI E LA DESTABILIZZAZIONE DEL PIANETA

La riaffermazione della Russia quale attore mondiale, insieme alla poderosa crescita economica dei due colossi eurasiatici, Cina ed India, pare aver definitivamente sancito, nell’ambito...

LA GUERRA CIVILE ISLAMICA

“omnia divina humanaque iura permiscentur” (Cesare, De bello civili, I, 6) La guerra civile è propriamente un conflitto armato di ampie proporzioni, in cui le...
0

Il tuo carrello