MIGRAZIONI

Il termine migrazione indica uno spostamento di uomini o di animali da una sede ad un’altra; esistono perciò migrazioni di popoli e di persone...

LA DANZA DELLE SPADE

Nel corso della visita ufficiale compiuta nel maggio dello scorso anno in Arabia Saudita dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump vi furono due...

IL PERNO GEOGRAFICO DELLA STORIA

Il grande paese che denominazioni italiane differenti hanno indicato come Casachia o Cosacchia o Cazachistan o Cosacchistan viene oggi per lo più designato come...

I COSTRUTTORI DI CARTE OTTRIATE

Lo studio dei rapporti tra la legge fondamentale di uno Stato e la geopolitica è tornato di attualità tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. In quel periodo (1989 - 1991), coincidente con il collasso del sistema bipolare, gli USA intensificarono il loro ruolo di “costruttori di Nazioni libere”. Proclamatisi “Nation and State Builders”, gli Stati Uniti interferirono nella elaborazione delle Carte fondamentali dei nuovi Stati nazionali, sorti dalla deflagrazione dell’ex blocco sovietico. Tale intromissione non costituì un fatto nuovo nella storia della politica estera statunitense, ma una costante. Una lettura “geopolitica” degli ordinamenti costituzionali ci dimostra che le Carte fondamentali degli Stati non egemoni sono sostanzialmente assimilabili alle Costituzioni ottriate. Nella transizione tra la fase unipolare e il sistema multipolare appare necessaria la formulazione di nuovi paradigmi costituzionali articolati su base continentale.

PROSPETTIVE GEOPOLITICHE

“Geopolitica” è un termine di cui occorre preliminarmente chiarire il significato, perché da alcuni anni se ne fa un vero e proprio abuso, attribuendo...

MEDITERRANEO E ASIA CENTRALE: LE CERNIERE DELL’EURASIA

La transizione dal sistema unipolare a quello multipolare genera tensioni in due particolari aree della massa eurasiatica: il Mediterraneo e l’Asia Centrale. Il processo di consolidamento del policentrismo sembra subire una impasse causata dall’atteggiamento “regionalista” assunto dalle potenze eurasiatiche. L’individuazione di un unico grande spazio mediterraneo-centroasiatico, quale funzionale cerniera della massa euroafroasiatica, fornirebbe elementi operativi all’integrazione eurasiatica. .

LA RUSSIA CHIAVE DI VOLTA DEL SISTEMA MULTIPOLARE

Il nuovo sistema multipolare è in fase di consolidamento. I principali attori sono gli USA, la Cina, l’India e la Russia. La Russia, per la sua posizione centrale nella massa eurasiatica, per la sua vasta estensione e per l’attuale orientamento impresso alla politica estera dal tandem Putin-Medvedev, sarà, verosimilmente, la chiave di volta della nuova struttura planetaria. Ma, per adempiere a questa funzione epocale, essa dovrà superare alcuni problemi interni: primi fra tutti, quelli riguardanti la questione demografica e la modernizzazione del Paese, mentre, sul piano internazionale, dovrà consolidare i rapporti con la Cina e l’India, instaurare al più presto una intesa strategica con la Turchia e il Giappone. Soprattutto, dovrà chiarire la propria posizione nel Vicino e Medio Oriente.

VERSO IL BLOCCO CONTINENTALE

Il blocco eurasiatico, se emergerà, potrebbe essere l’evento geopolitico più importante della storia recente dopo il crollo dell’Unione Sovietica. Giorgio S. Frankel (A.A., Tornare...

GEOPOLITICA DELLA RUSSIA

Se prescindiamo dai tentativi “marittimi” e “atlantici” attuati rispettivamente da Pietro il Grande e da Nikita Chruščëv, i governi russi, al fine di salvaguardare...

L’ISOLA E IL CONTINENTE

“Dense fog in the Channel: Continent isolated” (“The Times”, 3 novembre 1939)   Il territorio di alcuni paesi è nettamente delimitato da un confine che si...
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