IL PERNO GEOGRAFICO DELLA STORIA

Il grande paese che denominazioni italiane differenti hanno indicato come Casachia o Cosacchia o Cazachistan o Cosacchistan viene oggi per lo più designato come...

GUERRA SENZA LIMITI

Con una serie di articoli pubblicati nel luglio 1947 sul “New York Herald Tribune” e poi raccolti nel volume intitolato The Cold War. A...

L’ISLAMISMO CONTRO L’ISLAM?

Lo strumento fondamentalista "Il vero problema per l'Occidente non è il fondamentalismo islamico, ma l'Islam in quanto tale". Questa frase, che Samuel Huntington colloca in...

LA STRATEGIA MULTIPOLARE DELL’INDIA

Sulla terra ce n'è abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di alcuni. Mohandas K. Gandhi Lo statuto di potenza di serie B,...

BRICS: I MATTONI DELL’EDIFICIO MULTIPOLARE

Dieci anni fa l’acronimo BRIC entrava nel lessico dell’economia e della finanza internazionali. Da allora la cooperazione tra i Paesi emergenti che tale sigla raggruppa ha assunto un registro sempre più marcatamente geoeconomico e geopolitico. Il consolidamento delle relazioni tra Brasile, Russia, India, Cina e, dal 2010, Sudafrica è stato possibile non solo a causa delle evidenti comuni necessità economiche in materia di modernizzazione e sviluppo – tipiche dei paesi emergenti – ma anche in virtù di una condivisa visione della politica internazionale. Il coordinamento politico sviluppatosi in ambito BRICS nel corso di pochi semestri costituisce un elemento di accelerazione della transizione uni-multipolare.

LA GEOPOLITICA DELLE SÈTTE

Circa trent’anni fa, pubblicando nella collezione dell’Institut de relations internationales et stratégiques di Parigi uno studio sugli aspetti geopolitici del cristianesimo ortodosso, François Thual...

I MEDITERRANEI DELL’EURASIA

Nel suo Dictionnaire de Géopolitique (1995) Yves Lacoste identifica due mari che possono essere definiti “mediterranei” per analogia col Mediterraneo propriamente detto (“la Méditerranée...

RIFONDARE L’UNIONE EUROPEA

In seguito ai risultati referendari con cui una decina d'anni fa l’elettorato francese e olandese respinse la bozza della “Costituzione europea”, “Eurasia” pubblicò un...

MIGRAZIONI

Il termine migrazione indica uno spostamento di uomini o di animali da una sede ad un’altra; esistono perciò migrazioni di popoli e di persone...

I COSTRUTTORI DI CARTE OTTRIATE

Lo studio dei rapporti tra la legge fondamentale di uno Stato e la geopolitica è tornato di attualità tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. In quel periodo (1989 - 1991), coincidente con il collasso del sistema bipolare, gli USA intensificarono il loro ruolo di “costruttori di Nazioni libere”. Proclamatisi “Nation and State Builders”, gli Stati Uniti interferirono nella elaborazione delle Carte fondamentali dei nuovi Stati nazionali, sorti dalla deflagrazione dell’ex blocco sovietico. Tale intromissione non costituì un fatto nuovo nella storia della politica estera statunitense, ma una costante. Una lettura “geopolitica” degli ordinamenti costituzionali ci dimostra che le Carte fondamentali degli Stati non egemoni sono sostanzialmente assimilabili alle Costituzioni ottriate. Nella transizione tra la fase unipolare e il sistema multipolare appare necessaria la formulazione di nuovi paradigmi costituzionali articolati su base continentale.
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