LA MURAGLIA CHE NON CROLLA

L'8 luglio è stata una giornata drammatica per le borse asiatiche: Shanghai ha perso il 5,9% e Shenzen il 2,5%. In due settimane, sui...

GEOPOLITICA DELL’ORTODOSSIA

Il titolo di questo numero di "Eurasia" è stato palesemente suggerito da quello di un'omonima opera di François ThualF. Thual, Géopolitique de l'Orthodoxie, Institut...

VERSO L’UNIONE EURASIATICA

La Russia sta sviluppando un'azione aggregatrice per restaurare in parte quell'unità che si è disgregata col crollo dell'URSS. Il 1 gennaio 2012, infatti, è entrato ufficialmente in vigore l'accordo siglato da Russia, Bielorussia e Kazakhstan per l'istituzione di un'unione doganale preliminare all'unificazione dell'economia delle tre repubbliche. In un articolo pubblicato dal quotidiano "Izvestia" che ha suscitato l'allarme dei commentatori occidentalisti, Vladimir Putin ha definito lo Spazio Economico Unico "un traguardo di portata storica non solo per i tre paesi, ma anche per tutti gli Stati postsovietici". Nel caso di una sua rielezione alla guida della Russia, Putin prospetta il passaggio di questi tre paesi ad una fase ulteriore di coordinamento e quindi alla nascita del nucleo di una Unione Eurasiatica.

LA GEOPOLITICA DELLE LINGUE

Lingua e Impero Se il termine geolinguistica non fosse già utilizzato dai glottologi per significare la geografia linguistica o linguistica areale, ossia lo studio della diffusione geografica dei fenomeni linguistici, lo si potrebbe impiegare per indicare la geopolitica delle lingue, cioè il ruolo del fattore linguistico nel rapporto tra lo spazio fisico e lo spazio politico. A suggerire questa possibilità non è solo l’esistenza di analoghi composti nominali, come geostoria, geofilosofia, geoeconomia, ma anche la relazione della geopolitica delle lingue con una disciplina designata da uno di tali termini: la geostrategia.

IL MEDITERRANEO TRA L’EURASIA E L’OCCIDENTE

"Chi controlla il territorio costiero governa l'Eurasia; chi governa l'Eurasia controlla i destini del mondo"Nicholas Spykman, The Geography of Peace, Harcourt Brace, New York...

GEOPOLITICA E MIGRAZIONI

“…i processi migratori attuali possono essere meglio giudicati se si possiede una visione d’insieme di quelli già conclusi - e quindi ormai storici –...

L’EUROPA: PROSPETTIVE PER IL XXI SECOLO

L’Europa e la mancanza di coscienza geopolitica “If Europe has a foreign policy, I wish someone would tell me its phone number!”, con quest’incisiva espressione,...

L’EURASIA AGGREDITA SU PIÙ FRONTI

Il 12 marzo 2015 il Parlamento dell'Unione Europea ha votato una risoluzione sulla relazione annuale tenuta dall'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e...

AMERICA INDIOLATINA ED EURASIA: I PILASTRI DEL NUOVO SISTEMA MULTIPOLARE

L’avventurismo statunitense in Georgia e la profonda crisi economico-finanziaria che investe l’intero sistema occidentale hanno definitivamente evidenziato l’incapacità degli Stati Uniti di gestire l’attuale momento storico. I paradigmi interpretativi basati sulle dicotomie est-ovest, nord-sud, centro-periferia non sembrano più essere validi per delineare i prossimi scenari geopolitici. Una lettura continentale e multipolare delle alleanze e delle tensioni fra gli attori globali ci permette di individuare nell’America indiolatina e nell’Eurasia i pilastri del nuovo sistema internazionale.

MEDITERRANEO E ASIA CENTRALE: LE CERNIERE DELL’EURASIA

La transizione dal sistema unipolare a quello multipolare genera tensioni in due particolari aree della massa eurasiatica: il Mediterraneo e l’Asia Centrale. Il processo di consolidamento del policentrismo sembra subire una impasse causata dall’atteggiamento “regionalista” assunto dalle potenze eurasiatiche. L’individuazione di un unico grande spazio mediterraneo-centroasiatico, quale funzionale cerniera della massa euroafroasiatica, fornirebbe elementi operativi all’integrazione eurasiatica. .
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