Terrorismo islamico: nuove sfide e minacce.

Sono trascorsi ormai dieci anni dall'attentato compiuto da Al-Qaeda al World Trade Center e al Pentagono, e la data dell'11 settembre 2001 rappresenta tuttora uno dei grandi fattori di mutamento negli obiettivi e nelle strategie, in politica estera e interna, dell'Occidente e di tutti gli stati del mondo. Quali prospettive è possibile individuare di fronte ad un mutevole scenario?

Il Monte Cimone diventa ‘stazione globale’

Con questo riconoscimento l’infrastruttura di ricerca gestita dal Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare in coordinamento con il Consiglio nazionale delle ricerche diviene la prima Global Station in Italia della Rete GAW dell’Organizzazione meteorologica mondiale

GUERRA SENZA GUERRA? SICUREZZA, DISIMPEGNO E DELEGA

La demografia influenza gli scenari geopolitici tra le potenze così come i rapporti tra le diverse capacità militari. E’ interessante arrivare a chiudere questo...

I NUOVI ARMAMENTI

Le armi sono un elemento fondamentale della geopolitica e non a caso, nell’ambito degli studi storici, sono tra le principali fonti di informazioni per...

IL TRATTATO INF E LA GUERRA NUCLEARE NON INTENZIONALE

Il 7 novembre 1985 a Ginevra Ronald Reagan e Michail Gorbaciov enunciarono il concetto di Guerra Nucleare Non Intenzionale, ossia l’inizio di ostilità causate...

LA GUERRA SOCIALE ED IDEOLOGICA: IL CASO UCRAINO E DELL’ISIS

Giovanni Caprara Dall’Iraq all’Ucraina sino all’ISIS, la strategia di intervento delle grandi potenze ha seguito una via univoca, ossia un attacco congiunto dall’aria e dal...

J-20: lo stealth cinese

La Cina ‘presenta’ il suo primo caccia Stealth, il J-20, suscitando l’attenzione preoccupata degli USA. Il modo in cui è stato presentato il nuovissimo caccia stealth (per i cinesi ‘caccia di quarta generazione’), riflette anche la capacità d’impiego, e il controllo, delle tecnologie dell’informazione da parte della Cina nel sostegno ai propri interessi nazionali.

LA NEUROECONOMIA APPLICATA AL COMPARTO MILITARE

Le decisioni, nel loro senso più ampio, sono il risultato di processi in cui si accumulano evidenze: nella scelta fra due possibili soluzioni il...

Progetti statunitensi per la "nuova Europa"

Mentre il popolo romeno è in subbuglio e quasi alla canna del gas, il Pentagono ha stanziato 14,3 milioni di dollari per il Paese...

Il prossimo Nobel per la pace

La morte violenta di Mu'ammar Gheddafi ha subito richiamato alla mente quella di Saddam Hussein, solo di pochi anni precedente. Malgrado certe differenze palesi (Hussein non fu assassinato da una manica di balordi armati di telefonini, ma giustiziato dopo un più o meno regolare processo), le analogie sono evidenti, tanto che il parallelo è stato subito fatto proprio dalla stampa. Un paio di similitudini si sono però perse nel discorso “mainstream”.
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