Chi decide la nuova corsa agli armamenti?

Gli ultimi giorni del 2010 sono caratterizzati dai contrasti nel Senato degli Stati Uniti sul nuovo START. In questa occasione il comandante della Forze Strategiche Missilistiche russa Sergej Karakaev ha invitato i giornalisti nel suo quartier generale nel villaggio di Vlasikha e ha fatto una serie di affermazioni importanti.

'I Carri di agosto*', una revisione incisiva della guerra russo-georgiana

Mancanza di materiali, riduzione costante, sempre più evidenti carenze di capacità, uomini demotivati... Da Londra a Vladivostok, un'armonia sinistra s'insedia, mentre altrove i bilanci della difesa esplodono. Condannate a gestire la penuria, gli eserciti della "vecchia Europa", non senza ragione derisa da Donald Rumsfeld, non possono più avere il sopravvento, neanche nel caso del più tradizionale dei conflitti.

J-20: lo stealth cinese

La Cina ‘presenta’ il suo primo caccia Stealth, il J-20, suscitando l’attenzione preoccupata degli USA. Il modo in cui è stato presentato il nuovissimo caccia stealth (per i cinesi ‘caccia di quarta generazione’), riflette anche la capacità d’impiego, e il controllo, delle tecnologie dell’informazione da parte della Cina nel sostegno ai propri interessi nazionali.

Progetti statunitensi per la "nuova Europa"

Mentre il popolo romeno è in subbuglio e quasi alla canna del gas, il Pentagono ha stanziato 14,3 milioni di dollari per il Paese...

GUERRA SENZA GUERRA? SICUREZZA, DISIMPEGNO E DELEGA

La demografia influenza gli scenari geopolitici tra le potenze così come i rapporti tra le diverse capacità militari. E’ interessante arrivare a chiudere questo...

Una più assertiva PLA

Una nuova generazione di analisti con background militare ha cercato di influenzare l'analisi strategica in Cina, in una direzione che giustifichi l'assertività militare di Pechino, anche a rischio di danneggiare i propri interessi principali.

LA NATO ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA

“Caesar dominus et supra grammaticam” Carl Schmitt   Come si legge nel sito dell’Università di Parma, il 5 settembre scorso quest’ultima ha siglato con il Comando...

Siria, Iran: lo spionaggio statunitense ha una sua politica

Gli esempi continuano ad accumularsi sulla disparità tra gli atti sistematici delle dirigenze politiche e le loro analisi, generalmente presentate dopo l’esplodere di questi atti, e le analisi delle informazioni relative a queste crisi, dove queste dirigenze pongono i loro atti. (Per “atti di dirigenza politica” si intendono evidentemente dei processi di comunicazione, essenzialmente dichiarazioni, pressioni, influenze, ecc. Si tratta naturalmente del comportamento corrente di queste direzioni, più dialettica e virtuale che veramente operativa, anche per quanto riguarda i problemi cosiddetti geopolitici più acuti – come l’attacco a sorpresa contro l’Iran, dibattuto pubblicamente per sette anni, tra quasi un mese…)

La scure della crisi sulle spese militari

La crisi finanziaria è arrivata a colpire anche il settore difesa. Il prestigioso Stockholm Peace Research Institute (Sipri) ha pubblicato i primi risultati dell’indagine sulla spesa globale per la difesa 2010: i dati indicano che la crisi ha spinto ad una diminuzione delle spese militari a livello globale, e confermano le tendenze emerse negli ultimi anni. I paesi emergenti mirano comunque a costruire forze armate all’altezza delle proprie ambizioni, mentre gli europei persistono nel considerare la difesa come uno strumento accessorio, e forse superfluo, tra quelli disponibili per la loro azione esterna.

PROFONDITÀ STRATEGICA E SICUREZZA

Introduzione Insieme alle necessità di accesso alle risorse naturali, la ricerca della cosiddetta “profondità strategica” gioca un ruolo notevole tra le cause geografiche dei conflitti....
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